diario VI: Cina parte 2

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 Cina  pag 57  

Le gole dello Yantze Kiang  29 - V - 23

 

Lascio Ichang alle 8 del mattino con un cielo di piombo e nebbia con piccolo sampan con 3 rematori e viveri per 4 giorni un poco alla ventura perché ieri non han fatto che parlare di storie di briganti per farmi desistere. Imbocco il canale a oriente della 2 isola con direzione N. Ad un certo punto il canale diventa un rivoletto rapido che si supera con vogate forti --- --- si divide in piccoli rami --- dei quali formante una --- --- fortissima che costringe i miei uomini ad alare l’imbarcazione con cordelle di bambù intrecciato. Alle 9.20 sbocchiamo nell’ansa dello Yantze e alle 10 imbocco la strettoia al paese di NanTsin Tuan. Lo Y. Prima della stretta è --- come Un lago con coste alberate e capanne --- --- e montagne e brevi muraglie della sponda opposta A Nan … vi sono miniere di --- e ferro e forni. A SaU Yao Tung, villaggio --- su un ripiano a base di sassi all’imboccatura

 

 

 

pag diario VI-0058

 Cina pag 58 

gole  29 - V - 23

 

di un canion con un ponte legno, entro nel canale con le pareti di calcare --- a picco con fessure lungo gli strati e grotte poco profonde – la barca entra qualche cento metri fino a dove si trasforma in rivoletto e io scendo a terra e mi arrampico al tempio sulla grotta del drago. La valle continua /// e qualche ciuffo di verde - salgo per gradini posti in un ---- --- --- --- --- che conduce al portale --- del tempio con muraglia all’entrata --- --- al riparo di una grotta a volta, --- L’entrata è doppia attorno a una colonna Di marmo di calcare su una ballatoio sospeso sull’abisso con l’inc--- pietra ampia a riparo. La grotta è un ampia sala simile a una taverna con tavoli massicci e penombra --- la parete di fondo è --- il tabernacolo e l’altare con --- e guerrieri di pietra con spade levate. Contro la parete di sinistra vi è una serie di statue dorate in nicchia e più alto su basi a gradinata statue di pietra grandezza naturale con --- e spade Davanti all’entrata grande in gradinata posto nella grotta profonda dove --- --- davanti il vassoio delle elemosine (monete antiche)

 

 

pag diario VI-0059

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gole  29 - V - 23

 

E’ bella la --- --- ripiani e gradinate e --- di alcune pareti con quella luce che entra dalla 2 entrata e da una terza apertura che da sull’abisso con una veranda vetrata di carta oliata. In una grotticella laterale c’è il --- . L’aspetto è di taverna. Presso l’entrata piccola c’è la gran campana a tamburo sospeso del tempio. La volta centrale è forata da una grotta che si perde chissà dove. Una scaletta sale a un’altra stretta e profondissima che da --- non so dove. I pipistrelli grossi stridono e volano in quell’aria afosa --- --- l’odore del loro grasso nauseabondo che mi ricorda i templi indiani. Finalmente è il primo tempio in Cina che mi da un idea terribile di divinità misteriosa. Riesco alla luce dopo la luce --- --- --- la gradinata precipita verso la fossa --- con le fronde di grosse piante che riempiono --- la gola stretta della loro --- verde . Riparto passando accanto ai pescatori cinesi, pazienti, che gettano l’amo o --- la lenza. Quando esco su questo

 

 

pag diario VI-0060

 Cina pag 60 

gole  29 - V - 23

 

fiume le gole di Ichang si presentano sullo sfondo sulla superficie stretta dell’acqua in tutto simili a fiordi. Man mano che salgo le pareti si fan --- Non intendo lottare contro la corrente terribile passiamo sul lato destro del fiume (---) sotto i castelli --- di calcare --- con iniezioni --- --- con le --- fiorite di cespugli --- con --- straboccanti, le rupi --- --- si succedono l’un coll’altra in serie --- a formare un formidabile spalto che in pochi punti termina sul fiume a scogliera con strati--- --- --- talvolta a pendio sassoso e cespugli /// /// /// /// /// /// /// /// //

 

 

pag diario VI-0061

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gole Jchang  29 - V - 23

 

A un tratto la pioggia comincia a crosciare sulla stuoia del mio sampan e allora è una scena fantastica, le coste di montagna più lontane si velano e veli di nebbia simili ad ali di fantasmi giocano nelle gole e tra le torri dando degli effetti ottici grandiosi, impressionanti mentre l’acqua del fiume corre ai lati della barca verso il centro del fiume noi filiamo con una velocità fantastica. Quando la pioggia cessa un po’ all’altezza di Hung Ki i veli di nebbia --- --- si squarciano lasciando vedere nella valle dietro al paese torri e montagne messe così sul vuoto con prospettive aeree, anche da questo lato delle torri domina ad altezze insospettabili portati --- --- candida, e lo scenario diventa leggenda. Sopra Hang Ki (stesso lato): tempio su una rupe a picco sul fiume, e altri villaggi. Noi accostiamo a Ping Shan pa (c’è dogana) dove ci fermiamo per il pasto dei rematori. C’è breve spiaggia con barche tirate a riva per riparazioni- capanne sospese su palafitte e a est uno scivolo ampio e --- di prato coronato di rupi e strati --- --- ---come un nostro villaggio alpestre a a W terrazze simili alla Valle Camonica "Edolo" in tutto simili a quello. I cinesi sulle imbarcazioni a terra guardano curiosi d'Europa chi viaggia in barchetta su per il terribile Yantze Vi sono grosse giunche case animate --- --- --- --- bimbi e grandi si affacciano

 

 

pag diario VI-0062

 Cina pag 62 

gole  29 - V - 23

 

[disegno]

 

I contadini e pescatori nelle capanne parlano forte con la cadenza dei nostri montanari nelle tavolate delle osterie sopra noi. Ho la perfetta illusione di trovarmi in valle Camonica o su qualche lago del Cadore se non fossero i Cinesi a disilludermi. Parto alle 14 ½ a vela spiegata e senza remi. Il vento freddo con raffiche di pioggia --- --- mi spinge attraverso le piccole rapide insormontabili --- --- --- --- --- alberate del paese dove comincia rocce cariate dentate scavate nei modi più pittoreschi con accenni di rocce e scogliere varie con belle terrazze --- --- sulla riva sinistra (--- la montagna ha qualche somiglianza coi fianchi del Redorta sopra Bondione)

 

 

pag diario VI-0063

 Cina pag 63 

gole  29 - V - 23

 

con picchi e cenge verdi inclinate fortemente le rocce caffè annerite con grotte in cui si --- casette. Case di un villaggio sono al riparo delle gronde colossali su per le cenge. Una cascata scende fragorosa dalla parete anche sugli scoglioni di sinistra dominanti --- come un sentiero accidentato con gra--- che ogni tanto si innalza --- per il picco intagliato. Spio la corrente che ribolle e fa vortici terribili e va e si spande in tutte le direzioni meno che nella giusta. A un tratto sulla parete a picco che termina fin sul fianco con un salto poderoso scorgo una grotta dal soffitto tagliato sullo strato piano. Sbarco mi inerpico ed entro All'entrata 2 colossali stalagmiti e una camera "Grotta del dragone" vasta dove la voce si perde. Vi è su uno spalto dello sterco di non so che animale, forse pipistrello! o --- di uccelli? Una grotta sale verso l'alto ma è inaccessibile, una seconda piena di stalattiti è una condotta d’acqua che viene dall’alto ed è ricca di bellezze. Una terza è strettissima ed ha la stessa origine, così alta scavata sul soffitto. Vi sono delle iscrizioni cinesi. Mi addentro dove la volta diventa bassa e sul suolo si delineano cordoni di stalagmiti simili a code e zampe di drago. (all’entrata concrezioni calcaree bianche sembrano bocche di drago. La grotta si abbassa, ma è sempre ampia

 

 

pag diario VI-0064

pag diario VI-0064bis

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gole di Jchang  29 - V - 23

 

a un tratto i cordoni trasversali serpeggianti pieni di gibbosità tumescenti anche alle scaglie e alle bozze hanno proprio l’aspetto di draghi paurosi e contorti nella semioscurità. Formano il limite di vasche di acqua . Avanzo finché posso camminare su queste creste senza entrare nell’acqua, ma --- --- tuta la grotta pur vasta è così bassa che mi arresto sull’acqua di un pozzo più profondo dove l’acqua gocciola con un tonfo e un ticchettio piacevoli. Traversiamo sulla riva sinistra per superare la --- di detriti e pezzi coltivati. Mi volto e vedo la parte --- in declivio verde ai piedi del quale è Ping s.p. e --- --- una luce che mi fa sperar in un tempo migliore. Allora --- --- --- --- --- ci sono case annidate sulla scogliera. I miei barcaroli da un po’ fischiettano, credo per spaventare qualche spirito maligno, e alle svolte delle rupi gettano un grido come i montanari per avvertire le giunche eventuali, la parete di destra a piombo sul fiume --- --- --- --- --- --- ---di fortezze, delle gotte a finestroni sono queste belle rigature trasversali con ---. Una finestra rettangolare sembra fatta dalle mani dell’uomo, --- nella penombra e fa pensare a un mezzo. Ora comprendo come i cinesi abbiano popolato queste terre di leggende e fantasie di animali favolosi. Una cascatella mi distoglie dalle fantasticherie. Sahip poi appare come un porto di alta montagna e di ottima villeggiatura, poche case in uno scenario verde di cipressi stillanti pioggia in una depressione e una vallata che si apre interrompendo la muraglia sinistra. C’è un piccolo --- . In mezzo al fiume, alla svolta la rapida gorgoglia e --- sopra gli scogli ---. dobbiamo avanzare a forza di remi. Delle frane di blocchi sono ai piedi delle pareti e emergono dall’acqua.

 

 

pag diario VI-00665

 Cina pag 65 

gole TJTH   29 - V - 23

 

Ogni tanto minacciamo di investire uno scoglio e uno centriamo in pieno. Prima di Huang Sung Tang? C’è un villaggetto su un pendio ragionevole e un gran tavolato di scogli e cataletti con aspetto alpestre. Sopra il paese: alture tipo Resegone, boschi e picchi e ripiani; alberi fioriti (forse acacie?) simili a castagneti. Belle casette isolate sull’alto con le pareti bianche sul verde intenso con colture di frumento a ripiani a muretto. Sotto il paese a valle: pendio detriti e scoglietti. Giriamo in largo semicerchio riprendendo poco a poco la linea W. sotto un torrione colossale doppio, una grotta è semisommersa. Appare a N il picco del Cielo e contro la parete contro cui giriamo ardesie stratificate dove corre sempre il sentiero intagliato. Visito la terza grotta piccola, ma con un foro che scende verso profondità dove un gorgo sotterraneo del fiume giuoca muggendo.. Nella grotta nasce un fiumiciattolo. Arriviamo costeggiando begli scogli lavorati dall’acqua con curve di conchiglie (ricordo --- Cina Verde) e un braccio dove le montagne addolciscono e si profilano cipressi. Di fronte il picco del cielo si erge imponente come pan di zucchero con due colate che gli si scavano ai fianchi. Poi il paesaggio si apre improvvisamente in un lago. A sin una sponda a --- sparsi tipo Roncobello. Di fronte un tavoliere inclinato verso di noi verso il fiume, verde solcato da rivoletti coltivati. Sotto una corona ripida è annidato su un breve ripiano parte di Nan To dalle case di legno con a destra una bella valla tipo – prealpi con un colle al centro con un tempio dissimulato dal verde e pini. La montagna dietro ha un bel picco a dente di sega.

 

 

pag diario VI-0066

 Cina pag 66 

gole  29 - V - 23

 

Qualche prato sulle rotondità sembra velluto chiaro – contro la riva --- lucenti. Sulla riva nostra (destra) di fronte a Nan To molto in alto troneggiano dolomiti bianche e piramidi e torri con ciuffi e cespugli sospesi e macchie nere sul bianco della roccia. Sotto sulla riva sta un villaggetto dove arriviamo alle 18.30. Qui mi fermo colla barca per passare la notte e vado a dormire in una capanna di pescatori. Giovanetti, donne e bambini mi sono intorno curiosi, mi rovistano il sacco curiosi, provano tutti l’acqua di S. Pellegrino e tutti la sputano con disgusto. Nella casa che fa da taverna vien gente a prendere tè. Faccio ritratti a matita a due bambinette e li lascio alle madri. Un giovanotto suona un’aria cinese su un flauto di bambù. La capanna è illuminata a lampada a olio e stoppino. Le donne restano intorno al mio letto fino a tardi a curiosare.

 

 

pag diario VI-0067

 Cina pag 67 

gole  30 - V - 23

 

Al mattino un galletto mi sveglia presto, i porci vengono a grugnire sotto il mio letto. Salgo la montagna dietro fino alle basi delle pareti --- picco fantastiche come le nostre dolomiti i falchi del mattino roteano su per le pareti . L’alba è chiara e fresca, mi sento gran vigore e gioia come se fossi tra i miei monti, non penso nemmeno un istante di essere a duemila chilometri dentro la Cina. Una nebbietta mattutina addolcisce i contorni i prati e le piante sono piene di rugiada qualche ala di nebbia vaga e s’attorce intorno alle alte vette e alle rupi stagliate. Il pino davanti a me si profila nel nascer del sole. I pini mandano un profumo grato vivificante, Lo Yantze kiang laggiù nel fondo valle si precipita verso la gola come un gran lago che improvvisamente --- . Ritorno alla capanna. Un prato davanti è seminato di gallinelle e i porci neri vi grufolano. Alle 7.30 dopo la colazione parto rasentando gli scogli di porfido con grani di cristalli rosa grossi a venature tra i massi nascono bei cespugli di mirtilli a foglie dentellate. Vi è del porfido a grani fini rosso vinato C’è qualche masso di --- con --- di --- e cristalli neri. Il paesaggio diventa prealpino basso molto aprico con blocchi granito a riva e corone di dolomiti in alto su base verde e alberata e colline e boschi. A un certo punto a monte si vedono --- con forma di strette torri allineate che sembrano un grande organo liturgico. Rivi e cascate scendono sulle vallette verdi e dagli antri cespugliosi sormontati dai castelli dolomitici. Al largo una barca scende

 

 

pag diario VI-0068

 Cina pag 68 

gole  30 - V - 23

 

abbandonata a sé (col barcaiolo che dorme) e girante su se stessa nei vortici. Passiamo Hsia taushan un povero paese --- un pendio ripido e arriviamo a un villaggio di boscaioli e pescatori di fronte a Shang tan shan dove ci fermiamo a riposare. Detto paese --- ha (dietro uno sfondo che sembra la valle del Veneracolo in Val di Scalve). E’ frastagliato da una linea di frassini e pioppi e ha due templi, uno con portale --- li divide un colle --- basso con boschetto di pini. A monte romba la rapida di Wu i tan sollevando ondate e getti. Una giunca la percorre in discesa, tutti gli uomini di bordo seminudi o nudi del tutto vogano a forza, gridano un ritmo per incitarsi e battono col piede un colpo a tempo un po’ rullato che coincide col colpo di remo. Vogano per tenersi diritti nei gorghi. Assisto al rimorchio su costa sabbiosa di una giunca tirata da 15 coolies abbracciati a terra --- sulle ginocchia, simili a granchi avanzando centimetro per centim. al grido di ioooh tì ….. ioooh tì …iooo tì do intonato da uno e ripetuto in litania dagli altri come nelle nostre preghiere. Ogni tanto la giunca che deve girare contro uno scoglio attorno cui gira da --- ogni tanto slitta un po’ indietro finchè vince. Di fronte a Hung tsi tsè c’è ancora la rapida durissima da superare (passaggio tipo Ponte Selva con bella parete e un tempietto su un prato con folta pineta dove accosto e scendo per il puro desiderio di sedermi su quel tappeto tra quel boschetto ameno). In questa rapida noi andiamo per insenature e anfratti con i raffi e le canne puntate contro gli scogli e ogni tanto rimorchiati dalla fune da terra- di scoglio in scoglio di cascata in cascata che sembra un po’ la fatica e l’equilibrio del

 

 

pag diario VI-00669

 Cina pag 69 

gole  30 - V - 23

 

l’uomo di montagna su per il picco. A Huang ling miao gran villaggio disteso tra alberi e frutteti scendo sulla spiaggia --- salgo la gradinata e visito il gran tempio. A valle le dolomiti sembrano la Grigna --- vista dal lago di Lecco con i dossi sotto a --- brune e bionde e verdi smeraldo come di tappeto gestito con negligenza, un po’ brullo mentre l’altra riva è bassa e disboscata con spiaggia e scogliere. Il fiume è una sola rapida. (pescatori --- --- --- --- --- --- col gilet) tombe e cappellette sulla montagna – alberi fioriti- rombo delle rapide – uccelli- Il tempio domina il fiume e parte del villaggio di Huang ling miao con grandi macchie di aranci col frutto verde e mandarini. Alla vigilanza del tempio stanno soldati con baionetta innestata. (v. pag 4) In questo tratto e a monte il fiume prende il nome di Yao cha ha (o canale tortuoso) Qui i pescatori pescano col cormorano e con le ostarde

 

 

pag diario VI-0070

 Cina pag 70 

gole  30 - V - 23

 

preceduti da una piazzetta con capanne in una delle quali dei soldati giocano, e poi --- cappelletta con una stele in granito tutta istoriata. L’interno del tempio ha un bel altare a pagoda in legno rosso e dorato con un Budda dorato dietro ---. In alto tabelle varie. Il porticato del --- --- --- tutti come i tetti dei nostri fienili due statue sono all’entrata --- figurano due guardano, dietro vengono 2 donne con offerte di doni e --- --- due altri raffiguranti poeti e magistrati con tabelle scritte a pennello e draghi con la coda annodata nelle travi alte vengono a formare le teste fin nel mezzo della sala. Nel cortile campane e tamburo. Lascio e torno alla barca seguito da curiosità. Capanne --- Prima della gran curva rientriamo in un lago. La --- --- si protende con colli bassi piuttosto brulli --- di qui continuano le pinete folte – boschi di bambù i pascoli verdi che scendono a riva con i bufali pascolanti /// Alle 13 siamo al verde ameno paese di Shon tang ping Su un isolotto di sabbia di fronte ci fermiamo a mangiare ripartendo solo alle 15. Un sentiero corre sulla riva piana e un signore a cavallo lo percorre al galoppo con altri verso chissà quale meta. Rimontiamo alle 15 --- --- --- dietro --- di scogli e superiamo una rapida una cateratta d’acqua di almeno mezzo metro e riusciamo sullo Yantze --- , --- , rombante.

 

 

pag diario VI-0071

pag diario VI-0071bis

 Cina pag 71 

gole  30 - V - 23

 

La corrente è poderosa, --- ---di scogli di --- tondeggianti di granito. --- insenature e poi le rapide terribili di Ta Tuag tan. La evitiamo per un canale strettissimo, tra scogli rimorchiati per la cataratta da 5 ragazzi e miei uomini. Granito verde e bianco --- . Grandi --- scavate sul granito. Gli uomini sono nudi come li ha fatti Dio con le --- tagliate e trovano normale la loro moda. Gran pennacchi di bambù simili a penne di struzzo pini --- come eucaliptus. Arriviamo a Tan Ping Ki sullo sfondo intorno una montagna colossale, conforme con di terra --- a E c’è un tempio bianco su una collinetta, con 3 grandi alberi intorno e sullo sfondo una montagna brulla lontano --- una cima con casetta o convento. Il paese --- è di legno --- un colle pieno di cavernette. Poco dopo, svoltata la curva appare lo spettacolo della catena di monti colossali a W oltre la rapida Kung longahm. Passiamo su una corrente che --- scogli a picco --- e ci scaraventa a destra e sinistra lanciandoci con forza contro uno scoglio che tutte le nostre mani protese respingono. Poi traversiamo la corrente e tocchiamo la riva sinistra dove ci fermiamo per lasciar passare il piroscafo sul quale c’è il comandante De Zara della Parlotto. Fischio e faccio segnali e lui mi vede ci salutiamo ancora una volta. Tra qualche giorno una bandiera italiana portata da lui palpiterà tra queste

 

 

pag diario VI-0072

 Cina pag 72 

gole  30 - V - 23

 

gole e il canto di “giovinezza” della giovinezza italiana squillerà fin sulle più lontane acque perigliose di Kurza e di ……. --- di questi giorni degli --- che sa le mete ardue e le dolci. Proseguiamo fino a un gruppo di capanne poste in alto e ancoriamo contro la riva respirando il profumo di pino e di fieno che vengono dal colle. Il tramonto da un po’ indugia in cielo gettando riflesso di giallo topazio sull’acqua inquieta tutta polle e correnti. La rapida di Kuling manda il suo croscio indistinto come di torrente alpestre. Quando il cielo a occidente si spegne dietro a --- altissimi neri e incombenti, che sembrano sbarrare il fiume. (mi ricordano il Mt. Vaccaro da NE: paesaggio tipo Valzurio). e allora un altro chiarore sorge: la luna sorta all’ora vespertina --- su alti scogli e di là contemplo durante la notte il paesaggio d’incanto. Il fiume è come un raso fluttuante alla brezza con --- lame cangianti e i riflessi mobili come soffiati dalla brezza notturna I monti --- ---- --- e la luna che piena li veste di giada scura Mi pare d’essere uno di quei poeti cinesi che si ispiravano sulle acque dello Yantze e sento un desiderio di cantare. Mi è dolce ricordare le persone care lontane e indugiare con loro come se mi fossero davvero accanto in questa beatitudine. Il profumo di pino e fieno si fa più acuto. Una barca scende nella notte, sento il --- dei remi e la litania dei rematori --- vedo una --- che passa velocissima verso valle. quando lo scoglio di granito porta, le sue lame cristalline /// diversa sotto la luna che fa ogni cosa d’argento e allora mi pareva di avere un nero trono senza regno

 

 

pag diario VI-0073

 Cina pag 73 

gole  30 - V - 23

 

Resto molto tempo a ricordare, meditare e rimpiangere finché cado in torpore, allora mi ritiro sulla mia barca inondata di luce sotto il tetto di giunco e mi addormento cullato dalle onde e continuo a sognare. --- di notte mi sveglio di soprassalto per un sogno inquieto la luna è la che mi bacia come una mamma buona e mi fa richiudere gli occhi come sotto la carezza dolce che mi manca.

[disegno]

 

 

pag diario VI-0074

 Cina pag 74 

gole  31 - V - 23

 

Mi sveglio ad un dondolio troppo forte della barca alle 6 perché siamo già in partenza. Ci fermiamo dalle 7.30 alle 9.30 al villaggio di Hiao Ho a far colazione il villaggio è su pendio --- protetto da un salto di roccia con la capanna di legno su trampoli e --- grandi alberi di --- che fanno ombrello. Soffia un vento forte quando imbocchiamo la gola di Nia Kan Ma --- Hsia. Questa è intagliata in una dolomia a picco a Sud prolungata in due o tre muraglioni alla base di uno dei quali c’è una grande grotta la cui volta simile alla svasatura di una cattedrale gotica tocca quasi l’acqua lasciando un’apertura dove entra appena la barca. Dalla volta svasata pendono stalattiti, dentro buio e gorgoglio d’acqua in rigurgito. La riva Nord è dapprima più bassa e poi di calcari a sottili strati che fanno gradinata azzurro argento magnifiche, pulite come gradini di palazzi e sostengono alti pilastri stratificati con insenature e fenditure. In una c’è una grotta rettangolare come una porta che guardi in un corridoio buio, umido oscurissimo perché svolta subito. Arriviamo alla --- dove ci si para una collina --- perfetta con una vallata incassata profonda, dominata dai monti e rocce carsiche che vedevo stanotte. Il paesello è annidato al lato N del cono con un pendio traverso rocce gialle sulla parete S prima della curva, noi giriamo intorno ai pilastri rocciosi affilati, dalle fungaie di zone calcari ci sembrano docce in gocciole come

 

 

pag diario VI-0075

 Cina pag 75 

gole  31 - V - 23

 

di fontana. Ci appare lo specchio che precede la Mistan gorge costruita di fianchi di rocce nere e solchi con --- cespugli la coprono lateralmente sulla riva destra e sinistra pendii e --- e casette. Dagli scogli presentano grotticelle e ponti sull’acqua e --- e bitorzoli , spelonche. mammelloni --- .infine pendii disboscati e sullo sfondo dello specchio monti brulli con qualche casettina e pezzi di terra --- --- --- di alberi --- di Tehing tan sparse su un pendio molle verdissimo che mi è grato alla vista dopo la chiara forza --- KMFH. La conca di Tehintan è una meraviglia: somiglia un po’ al lago di Lecco seminata di bei villaggi con templi vistosi due fiumicelli solcano le vallate divisa da due colline su una delle quali sta un delizioso tempio in legno a 9 tetti su un dirupo sul quale piangono i salici allungando i rami lungo il tempio sormontato e circondato da grossi alberi. Scendo alla frazione che precede Teching Tangy: yao-tse-ngi. Salgo una scogliera e un ripido sentiero a gradini per raggiungere il tempio detto del doppio dragone Entro sotto la cappa di verdura, tra un dedalo di stradette e di scale e scalette che salgono scendono sento un profumo delizioso. Vi sono i melograni fioriti, alberi di ---, pesche acerbe, albicocche mature, nespole giapponesi e ogni sorta di alberi e ortagliette cinesi tra i muri. La pagoda di legno, di sapiente fattura e profilo cinese si alza su un tempio a cortili e tetti con 3 palloni--- a lancia sopra il centrale e dragoni e le code di pesce sulle --- e agli angoli.

 

 

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gole  31 - V - 23

 

Salgo una scaletta e per orti e frutteti pieni di capanne arrivo al sommo del colle donde domino tra cornici di alberi e tra fronda e fronda lo Yantse maestoso con le rapide di Tchin tan che si stringe entro la gola di Uthang che --- --- --- tra due picchi enormi lisci e impressionanti uno è – con punta di lancia. I miei cinesi impiegano una buona ora e mezzo per --- dei 3 pasti giornalieri. Sono assai lunghi e senza nessuno spirito di sveltezza o disbrigo. Imbocco alle 16 la Mistan gorge: sulla riva sinistra sta a guardia un --- strapiombante di dolomia rossastra fulva con un --- --- --- sul centro così grandioso tutte le proporzioni --- --- --- da qui dietro e sul fianco W e con sdruccioloso strato di campi coltivati --- --- e scogli e pini in cresta con 3 - 4 case appollaiate --- --- lop separa dall’altro masso che a W termina con una muraglia cuspidata a picco color creme dolomia per più di 300 m Passando sotto sembra che caschi In riva destra vi sono scoglioni di rocce a strati E gradinate (calcari) e di fronte alla ---

 

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gole  31 - V - 23

 

C'è un po' di muraglia a picco con 2 o 3 grotte per barche. Da Tch T. --- vento e vele spinte da una forte brezza da poppa. E' bello vedere i pezzi di legno girare nei vortici. Strani gli strati di dolomiti --- in tavolieri stratificati ---, scendenti così in acqua. Passiamo dalla gola in un lago --- avendo sulla nostra destra il bel paese case in muratura di Hiang ki con una valla ampia --- ---con sfondo di alti monti brulli. Sulla punta di affluenza sta un bel tempio--- e una pagodetta 3 piani bianca in muratura. Un altro tempio bianco ornato di piccole --- -- case sulla nostra riva di un altro in quota. Il largo è fiancheggiato di monti dall’aspetto disboscato nel controluce pomeridiano un’altra catena alta è in vetta sul fondo Passiamo il paese di …Kwei… e subito dopo passiamo la porta strettoia di due scogliere protese ad attanagliare la corrente che scivola liscia e rapidissima poi sempre spinti dal vento in favore traversiamo il fiume verso la riva sinistra dove ci appare la città recinta di belle mura come un canestro da cui trabocchino gli alberi da frutta e i tetti dei templi e delle belle case.. E’ una città tipicamente cinese Sulle mura molta gente sta a guardare giù verso il fiume. Alle 7.30’ approdiamo per passare la notte. Vado subito a visitare la città supero il pendio

 

 

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 Cina pag 78 

gole  31 - V - 23

 

 

 

passo sotto la porta dei bastioni e salgo una via fatta a gradinate finché incrocio la via centrale parallela al fiume Le strade sono larghe pavimentate - le botteghe sono in muratura anzi in pietra le donne e le ragazzette

 

 

 

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gole Kwei  31 - V - 23

 

al posto di statue (forse delle età)...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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gole (ritorno) 1 - VI - 23

 

Da Lao kwei alla gola M, monti distanti ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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gole  (ritorno)  1 - VI - 23

 

È bello seguire i giochi della corrente: ora un vortice ci viene presso e ci attira come i tanti legni che agita ridda e sommerge. Ma i rematori con colpi più vigorosi lo scansano all’improvviso fiorisce una polla enorme presso noi dalla superficie quieta, liscia si sfascia crosciando allargandosi, ci investe ci getta lontano schizzandoci di fianco. La corrente si avvia più rapida in una lama lucida, tesa. La lama si allunga come un gatto. Le rive scorrono rapidissime mi sento mancare il pavimento della barca per la discesa a cunetta, poi una corrente trasversale ci investe gorgogliando e ci butta verso una riva ma una controcorrente ci ributta verso l’altra riva finché ci prende la controcorrente e la barca urta con uno schiaffo il suo fondo piatto e rallenta di colpo per riprendersi subito e scivolare trascinata follemente. Passiamo vicino allo scroscio che si abbatte sorvolando uno scoglio e cade oltre rombando. Un gorgo ci ghermisce, è profondo al centro dell’entrata più di un metro. Scendo a Tan ping ki a vedere le grotte che forano tutta una collina come formicaio e servivano da abitazione. La rapida Ta tun tan è emozionante, --- alla fine della lingua come mare con gorghi e frange e movimenti di corrente in ogni senso come per rotazione. Poco a monte di Shan tun ping c’è una rapida terribile con onde lunghe e alte che ci fanno danzare.

 

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gole (ritorno)  1 - VI - 23

 

E a valle dello stesso un ponte di pietre gettato a --- . Poche miglia a valle per fortuna io volgendomi mi accorgo che un vapore ci fila addosso con piena velocità. I rematori vogano disperatamente verso riva mentre la controcorrente ci getta al largo finalmente vi arriviamo --- --- difesi da una rapida gorgogliante che --- un po’ le onde del piroscafo e di altri due che vengono subito dietro. Alle 15 ripasso davanti al posto dove ho dormito la prima notte e fila in bella corrente --- per le gole successive, lasciando ogni tanto la barca in balia di se stessa per riposare i rematori finché sbocco sul largo donde si dominano i colli piramidali di Ichang. Respiro con la gioia che si prova rivedendo il paese caro e mi sento pieno di gioia nella sera dolce, velata e bianca. I tetti di Ichang mi appariscono e il gran tempio lontano sul colle e infine la piccola nave con la bandiera d’Italia. Torno a bordo del Carlotto ospitale alle 18.

 

 

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Ichang   2 - VI - 23

 

Devo attendere 2 giorni un piroscafo che mi porti ad HanKao. Intanto rivedo le mie note (i miei pensieri sul viaggio nelle forre; studio ancora le carte e leggo)

Il tempo è afoso con intervalli di pioggia

 

 

 

 

 

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Jchang  3 - VI - 23

 

Oggi è domenica dallo statuto tutte le navi da guerra straniere hanno il gran pavese e il tricolore nostro in vetta all’asta. A bordo del Carlotto si fa festa. E’ giorno sereno con un cielo vivido e un sole scottante. Al mattino vado a scalare la gran piramide donde si domina un --- --- e meraviglioso, a picco sul fiume con Ichang ai piedi e Canton, le montagne Pai ai Shan a strati con tutte le gradazioni del verde e delle rocce bianca grigia. Un dente getta la sua mole sul sole e invita. Verso le gole dello Yantzé ondeggia un caos di vette di giada. /// i pini, mi rinfresco all’ombra dei cipressi e dei bambù. Osservo i contadini al taglio e alla semina, alla battitura del grano con rulli di pietra tirati da un bove, finché giungo al fiumicello dove con un sampan mi faccio portare allo Yantzé. Nel pomeriggio vado due volte all’isola di Hsi pa per vedere il tempio affacciato sul fiume con una gran terrazza dominata da due leoni stile cinese di pietra, una balaustra piena e una gradinata a lato dei muraglioni che piomba sul fiume. Il cortile interno del tempio è ricco di lavori in legno tipici con balconi e loggiati e ---, colonne ornate e sottotetti scolpiti --- --- Il cortiletto dell’atrio del tempio centrale ha un bel --- alto e il tempio ha una balaustra a quadri con --- miniati con figurine sormontate.

 

 

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Jchang  4 giugno 23

 

Sereno con foschia. Oggi èl’ultimo giorno che resto sul Parlotto e non mi muovo. Leggo. A sera alle 9 lascio la nave con rincrescimento, gli ufficiali mi accompagnano a bordo del piroscafo giapponese: Tachi Marn che parte per Hankow. Restiamo sul ponte fino a mezz’ora dalla partenza a chiacchierare poi gul cieloli amici mi lasciano con un eja eja alalà e tanti reciproci auguri. Poi loro spariscono sullo sampan nella notte sul fiume nero, pieno di riflessi lunghi dei lumi, ed io ritorno dopo un mese alla mia solitudine. Alle 23 il piroscafo leva le ancore, rimonta la corrente per superre l’assembramento dei piroscafi poi insensibilmente gira ampio passa nell’ombra della piramide e scivola piano diretto verso la meta. I lumi di Ichang si riflettono con quelli mobili dei rikschow e delle lanterne a mano come in una festa launare.Dall’altro lato i piroscafi dormienti coi lumi di poppa e prua e i moniti --- neri nel cielo stellato, e sull’acqua più cheta di istallo nero si riflette l’immagine dei monti perfetta e il tremolio di stelle. Il piroscafo imprime poi quasi una scia, non fa il più piccolo rumore e poi s’avvia in corsa veloce e lascia tutte quelle case che furono sogno di pochi giorni nella distanza di tutti i miei ricordi.

 

 

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Jch-Hank  5 - VI - 23

 

Oggi rivedo il paesaggio piano del medio Yantzé Leggo e sto a vedere pigramente. La sera è dolcissima, il sole è già tramontato e il cielo è velato di un velo si leggero che non toglie nulla alla sua bellezza ma la fa più delicata di tono grigio perla e di un raso celeste antico e di sete albicocche. La terra --- appare a strisce verde tenero e chiude il fiume tortuoso da ogni lato coi pennacchi d’alberi azzurri e lontano linee di monti azzurrino eterei per la lontananza qualche lama di acqua rompe --- --- il verde che lambisce il fiume nostro qualche ---rompe la linea piana --- --- --- . I riflessi teneri del cielo si riflettono sull’acqua appena increspata e la rendono più di madreperla --- --- --- di pietra dura --- --- --- di colore diverso. Quando cominciano le tenebre a prevalere entriamo nel Hsiang Ki e tocchiamo Jo tsciore per ripartire poco dopo. Alla confluenza le acque sono vaste e tripartite come un gran lago con più ---. Un isolotto di alberi emerge. Nella notte continuiamo la corsa rapida e silenziosa.

 

 

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5 - VI - 23   Note politiche 

 

Breve riassunto situazione politica Cina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Note su Hangkow  6 - VI - 23

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 Cina pag 89 

Hankow  7 - VI - 23

 

Oggi c’è un vento forte che fa Stormire gli alberi e un cielo grave. Leggo e sto ritirato tutto il giorno. Alle 10 di sera, dopo essere stato a pranzo dal console parto per Pekino, accompagnato da lui alla stazione. Cio Cio la sua giapponesina mi mostra i suoi Kimono, sottovesti sciarpe e coffe per istruirmi sul come sono vestite le giapponesi. Sul treno mi trovo con un vescovo missionario: Mons. ….. alle cui dipendenze fu quel Flaminio Rivellini (?) d’Almenno che io conobbi. Conversiamo fino a tardi di cose della Cina. Laghi e altiforni passano nella notte e profili di monti alti come un

 

 

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verso Pekino  8 - VI - 23

 

Quando mi sveglio di buon mattino monti dolci rifilano d’ambo i lati e con campagna coltivata frumento, sorgo, verdure di ortaglia cipolle --- - prugne mele acacia olmi --- arance per l’olio; ecc. vedo un sistema curioso per segare il frumento e lo ritraggo con un disegno. Passo la mattina parlando con Monsignore ancora delle religioni e usi della Cina e faccio una infinità di domande che soddisfano la mia curiosità. Passano torri in gruppo di aspetto terroso a ripiani --- in onore di qualche prete benemerito.

[disegno]

Passa una città cinta di mura ben costruite Inclinate

[disegno]

Altri villaggi con mura di fango --- con fossato di difesa contro i briganti che infestano la zona. Molti villaggi dell’interno sono bruciati dai briganti che sono assembrati

 

 

pag diario VI-0091

 Cina pag 91 

verso Pekino  8 - VI - 23

 

fino un numero di 2000 in una sola landa. Vi sono villaggi interi con case di argilla e tetti di paglia con orti cinti di muretti argilla. Dietro qualche cinta sporge talvolta una piccola torre. Verso il fiume giallo comincia un terreno sabbioso con argilla chiara, il vento solleva polvere nell’aria afosa dove il sole scotta in modo insopportabile. Passano interi campi di prugna di cui si fa esportazione. Alla città di ……. Monsignore discende per prendere il ramo di ferrovia trasversale fino a …… dove c’è la missione. Dalla stessa stazione un ramo va ad ovest a ……. dove si cammina per 20 kil. Fino alle grotte famose di L…….. con colori antichi scolpiti sulla pietra, e grotte --- --- --- artificiali. Il fiume giallo si presenta all’improvviso con la riva destra stagliata a --- --- --- nell’argilla (löss?) con un paesaggio strano di intonazione veramente --- molti --- Il fiume giallo, larghissimo, --- --- --- con infinite case ---

 

 

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 Cina pag 92 

verso Pekino  8 - VI - 23

 

di --- e argilla fine depositi di limo e finalmente qualche --- verde variegato di bello effetto. Delle barche larghissime e piatte sole possono navigare quel fiume strano. [disegno piccolo] C’è poi una landa quasi sterile con cespi erbosi che uomini nudi raccolgono se poi riprende la campagna --- col salice dominante. Una catena di monti si profila in distanza frastagliata, preceduta da altra più piccina (controluce). Un nembo di nuvole temporalesche e policrome ci vela la vista però appare un piano desertico con riflessi appena verdognoli sul caffè. Un bel fiume azzurro appare al tramonto con --- rupestri levigate con un --- di campagna a tavoliere caffè variegato di verde

 

 

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 Cina pag 93 

verso Pekino  8 - VI - 23

 

magnifico che prende luce e riflessi da uno squarcio giallastro coperto dal tramonto sulle montagne nitide di color (nobile) (caffè verdignolo) Fa il tutto un quadro fatto di --- --- tinte sobri e pastorali. Un gruppo di pecorelle bianche traversano quel piano dove la bufera è sospesa con nuvoloni neri, preceduto da un cinese bruno, giovane con capelli --- sulla nuca. Altri uomini di --- bronzo --- dei lavori lontani seminudi nel calore torrido. Nei paesetti i bimbi hanno una fascetta rossa sul ventre e pantaloncini a sbuffo Bianchi. Gli uomini sono del tipo cinese con --- --- --- --- spesso il codino. La notte è buia con lampi e bombardamento di tuono.

 

 

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