diario V: Cina 1  parte 2

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 Cina  pag 50 

Shanghai 7 - V - 23

 

La nave già dalla notte è ferma nel grande delta aperto sul mare dello Yang-ze-Chiang.

Alle 8 nel primo sole pallido di un po’ foschia un battello rimonta il Wang-Po, e ci porta a Shanghai. Una serie di cacciatorpediniere americane scende lentamente il fiume.

Grandi giunche a vela rettangolo tipica cinese dello Yang tze Chiang corre le acque nei due sensi – qualche barca tipo birmano col remo posteriore scivola piatta – Passano cantieri, villaggi, sobborghi con un retroterra piatto, verde pelato senza interesse e arriviamo in vista di Shanghai con gli alti palazzi e i doks profilantesi come una città americana tra i passeggeri di bordo vi sono signore di prima classe con lunghe gambe calzate di belle calze di seta con il viso portante i segni di notte inquieta.

Un americano dagli occhi blu pulce dal viso dolce --- , scarpe da giovanotto e calze --- ---, cappello alla birichina e giacca --- gettata sulle spalle parlante con una smorfietta laterale della bocca molto anglosassone- Un’altra con le scarpe nordamericane a punta

 

 

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 Cina pag 51 

Shanghai 7 - V - 23

 

di piccone con calze bianche con costola rigata in nero segmentato belloccia ma vestita così bene con un giaccone di --- a righe bianche e blu che le danno un’aria indiavolata flirta anche qui tutta l’ora con un giovanotto impacciato che non so come gli possa piacere come se non fossero bastate le lunghe giornate sull’Empress of Australia per flirtare e far di peggio con agio.

Una signorina che pare --- le parole all’americana è curiosa perché ha tutto a sghimbescio dal cappello semimaschile, agli occhi al naso lunghissimo come un portabandiera e alla bocca, e di tutto il portamento.

Fa il paio con un signore olandese che è vicino a me più rigido di un oca del suo paese e mi vuol parlare un po’ in francese e un po’ in inglese senza riuscire dalle due lingue a farne una comprensibile.

Più interessante è una cinese di tipo indiano, forse una micotzè con naso aquilino occhi --- un poco rialzati all’--- e una bella bocca --- non prominente, con una tinta pallida brunita con le piegature e le fossette più scure

 

 

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 Cina pag 52 

Shanghai 7 - V - 23

 

Un bel corpo slanciato gambe esili terminanti su due babbucce di seta che incantano a vederle camminare.

Un rubicondo cinesotto gli fa la guardia, non tanto però che io non possa prendere un breve schizzo e guardarlo a sazietà. Vi sono delle signorine brune vestite all’europea tipo meticcio graziose e che non fanno che chiacchierare ridere come se conoscessero il mondo intero. Un bambino dagli occhi simili al taglio d’un bisturi gioca infagottato in due o tre abiti per difendersi dal freddo che è frizzante.

Davanti a Shanghai sono ancorate corazzate americane. Se mi avessero detto che bande di gorilla avevano invaso la città non sarei stato così preoccupato come dal sapere che vi erano dei marinai americani del Nord.

Tutte le città di mare sanno cosa voglio dire e si augurano la peste bubbonica piuttosto che marinai di tal razza, ma per compenso venditori di wisky sono molto "enjoied". Allo sbarco trovo il carissimo signor Fumagalli e parlo un po’ di bergamasco

 

 

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 Cina pag 53 + note 

Shanghai 7 - V - 23

 

Finalmente trovo un amico che è come di famiglia dopo tanti mesi. Vedo le vie affollate e --- di negozi di palazzi all’europea e all’americana con un occhio ottimista. Vado a rendere omaggio al nostro console Cav. de Rossi e grande amico del mio --- che mi ospita graziosamente nella sua villetta principesca, piena di belle rarità cinesi che per più giorni mi --- la vista.

 

 

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 Cina pag 54 

Shanghai 8 - V - 23

 

Passo la mattina per i negozi di libri e per le vie centrali. Nel pomeriggio visito la città nativa. E’ più pulita di Canton, strade pavimentate ma oscure, botteghe meno ricche di ornamenti ma ---. Porcellane di Cina accatastate e divise per soggetti statue di mandarini, vasi --- e piatti bottigliette --- e draghi. Oltre botteghe di giada, di pietre preziose

 

 

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 Cina pag 55 + note 

Shanghai 8 - V - 23

 

C’è una casa da tè in legno, antichissima decrepito costruito in mezzo a un laghetto circondato di case cinesi --- case e tetti a angoli unita a terra da ponticelli a zig zag. Vicino piazza dove maestri spiegano all’aperto i libri antichi della Cina e dove ciarlatani espongono le loro trovate, tende di venditori di ogni sorta, di dentisti e medici empirici Anche qui si gabella la gente come dappertutto ciarlatani in tutto il mondo hanno gli stessi gesti e s’assomigliano stranamente. vedo un po’ di vita cinese, lontano dal contatto europeo.

Visito un secondo giardino a rocce e pianticelle, bello per una casa cinese vecchissima a doppio tetto e trafori e tettoie che --- guardando su un laghetto dalla superficie verde di foglioline che forma un fine velo.

 

 

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 Cina pag 56 

Shanghai 8 - V - 23

 

vicino ai labirinti di camminamenti incroci ingombri di erbacce draghi spruzzanti dalle fessure guida ad un padiglione alla sommità di una altura da cui si dominano i tetti della città e vicino un gioco di tetti di legno vecchio, grigio e saldo come pietra; con gli orli lavorati e i draghi protettivi sugli spigoli del tetto.

è curioso giù in basso --- dei canali e ponti e dei  --- sulle rocce e quell’aspetto vecchio e abbandonato di ogni cosa.

Sortendo da là mi dirigo a un canale della città vecchia sormontata da un ponticello in pietra e traguardante verso il lago del padiglione da tè. Poi ripasso nella città, contro il cinguettare e lo stridere degli uccelli risente il vociare dell’assembramento spaventoso dei gialli, sfioro col piede mendicanti stesi a terra con la testa sul pavimento, messi per muovere a pietà la calca indifferente che --- li scansa coi piedi. Passeggia a piedi lungo il fiume e in città e rientro.

 

 

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 Cina pag 57 + note 

Shanghai 9 - V - 23

 

al mattino vado su una barchetta a pantofola bianca con due --- posteriori rialzati --- --- ricurvo e corda posteriore. Vado su e giù per il fiume per vedere da vicino le giunche con le vele ad attacco --- ad anelli a 1/3 vele quadre o triangolo --- profilantesi sul cielo sopra l’acqua morta con forme strane. Grandi giunche risalgono la corrente tirate da lance con carichi enormi di legname. Altre imbarcazioni portano farina e sono coperte e stipate letteralmente di paglia. Alcune sono fatte a casa con semplice tettoia di stuoia o legno e tralicci di bambù. Passano dei battellazzi larghi piatti, di lamiera, simili a serbatoi, naviganti, sormontati da vecchie casette di legno tipo marinaro.

Bella la vista degli edifici imponenti, alcuni di bello stile, sulla banchina. Imbocco il Soo Chow passando tra il caos di barche e barconi e sotto i grandi ponti in ferro che uniscono con l’altra riva a case rosse mattone scuro, strane severe e ingombranti ma di stile diverso dal resto (stile di Shanghai)

 

 

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 Cina pag 58 

Shanghai 10 - V - 23

 

arazonite: pietra sulla statua --- --- ---stoffe di bisso.

Nel pomeriggio tardi andiamo in visita alla Pagoda ……. Canaletto nella campagna --- con le barche a secco con i tetti di paglia sulla ripa – Piante di acacia e robinia fioriti in bianco. Campagna a frumento, avena, fave e piselli, verze e verdura di ogni specie ben tenute e divise con cura, irrigate. Verde primaverile magnifico sotto un cielo perfetto con un venticello fresco che alita. Tutta la campagna è seminata di tumuli verdi con una piccola pietra con un nome. o di tombe fatte a casetta in miniatura, altri con un muretto circolare e un tumulo erboso con una gran pietra sepolcrale da un lato.

La pagoda ha vicino un villaggio con canali e ponticelli ornati di robinie e casette a tetto cinese. Il tempio di Loongurha originalissimo ha gran cortile spazioso e i tetti

 

 

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 Cina pag 59 

Shanghai 10 - V - 23

 

sopraelevati a pagoda (di un legno decrepito) di bellissimo profilo. La pagoda a più balconate è magnifica sormontata da un --- --- a anelli paralleli. Cammino per una via alberata e sulle rive del Soo Chow dove barche cariche di sacchi o paglia e carichi di bambù galleggianti a zattera sono tirate da uomini che camminano a riva. Di sera l’aria è fredda. In un sobborgo si lavora la porcellana e terracotta.

Alla sera seduto un concerto di musica nostra che mi ricarica assai.

 

 

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 Cina pag 60 + note 

Shanghai 11 - V - 23

 

Per la colazione del mezzogiorno sono invitato sulla cannoniera italiana Carlotto ancorata sul fiume di fianco alla più grande Caboto. Il comandante: Da Zara mi riceve con tutti gli ufficiali molto cordialmente si che passiamo un’ora gaia parlando della Patria e di voli. Sono invitato a risalire lo Yang tze Chiang fino a Hangkow con la cannoniera invece che con un comune battello. Alla sera i signori Fumagalli mi portano al teatro Cinese dove godiamo un dramma che ci lega e ci diverte interessante per i costumi e per la mimica e per la strana musica.

Vedi descrizione a parte

 

I Lo kan credo siano dei geni con in mano il segno del loro attributo

 

 

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 Cina pag 61 + note 

Shanghai 12 - V - 23

 

Oggi mi preparo per la partenza, spedisco a casa cassa libri e cose superflue. Alla mattina assisto all’uscita dei brokers nei pressi della Hong Kong bank per avere notizie del cambio e fare le loro operazioni finanziarie – stanno nella carrozza in piedi divorati dall’impazienza. Mi mescolo ancora al turbinoso movimento di questa città strana che non amo. Alla sera a pranzo dai s. Fumagalli abbiamo dei signori italiani: Clerici e Badonci con le loro signore, e un inglese con signora (soci). Passiamo poi al club francese dove danzo dopo tanti mesi di vita da eremita, da questo al Carlton dove balliamo ancora. Ci corichiamo verso le 4 del mattino. Prima di rientrare a casa vediamo un grande incendio di case cinesi di legno Le fiamme divorano facilmente le costruzioni di sottile legno che crollano e mandano fasci di scintille, mentre i poveri inquilini da lontano guardano, seduti con poche cose salvate sul lastrico. Le donne piangono con una cantilena straziante. I ragazzetti guardano inebetiti più turbati dal sonno interrotto che dalla disgrazia.

 

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 Cina pag 62 

lascio Shanghai 13 - V - 23

 

Parto alle 9,30 per NanKing. Ho un certo rincrescimento e saluto riconoscente i signori Fumagalli che furono ospiti così buoni con me. Il treno corre attraverso una campagna di ortaglie: grano, miglio avena - verze – piselli,fave e legumi; gelsi con villaggetti dai tetti meri con le punte --- rialzate all’esterno e sormontate da una rastrelliera scolpita. Ve ne sono di paglia e di stuoia a intreccio ben costruite sui tetti di paglia nera.

Passo qualche campo di fiordalisi azzurri bianchi e rossolilla, campi di iris – cespugli di rosa, bambù coltivati a boschetti e ogni tanto templi dai tetti austeri e giardini di allevamento fiori e vecchi --- rossi, e serre con fiori più delicati racchiusi – spiccano le belle (---?) bianche e rosso porpora scuro. Le rondini sorvolano la campagna e volano ai nidi nascosti sotto i tetti dei templi che sono asilo sicuro. Poi il paesaggio cambia, compaiono i canali numerosi che irrigano la campagna che si fa più deserta e con risaie e distese di grano c’è gran numero di torrentelli e tombe con stele inscritte Steli e rovine scolpite, cavalli di pietra abbandonati nella campagna.

 

 

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 Cina pag 63 

verso Nanking 13 - V - 23

 

In mezzo ai canali qualche villaggio di paglia abbellisce lo strano paesaggio con le palafitte e i ponticelli esili e le tettoie leggere che riparano le --- slanciate e piatte. per quelle acque chete chiare tra le canne che guardano e i salici che si specchiano ovunque e nel vento agitano gli esili --- chiome, con un movimento simile alle irrequiete antenne delle cincindale.

La primavera getta qualche farfalla bianca o giallo chiara in quella chiarità, sotto il cielo di perla, e le --- rondini delle loro ali falciate.

Passano due laghi che --- sono splendore sul verde del piano (da Venezia all’estremo oriente ---della Cina) Appare la città di Soschow dominata da una grande pagoda e intorno pagode minori, colli e laghi e una allineatura infinita di tetti piani. Con un bel profilo di nere mura renellate che circonda tutta la vecchia città. Appena dopo costeggiamo il gran canale imperiale che va da ChinKiang a Pekino e vediamo sfilare barche cariche di fieno e di sacchi e vele bianche quadrettate e rugose, tessute di fasci di cordicelle.

 

 

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 Cina pag 64 

verso Nanking 13 - V - 23

 

La città di Wusih dietro --- nazionale il gran lago Taihu un bel canale a ponti --- (lavori argilla cotta). La pianura diviene via via più ondulata con accenni di terrazzo e lontani colli azzurri, con pozze d’acqua sparse delle fogliole lond. seghettate di ninfee fiorite in stelline gialle (Pescatori con uccelli pescatori a becco lungo).

Le tombe abbandonate così nei campi ridenti, negli orti, in comunità coi vivi fanno pensare a un aspetto diverso della morte a una continuità di vita di pace accanto alla casa e sul campo di lavoro tra i propri cari, nella pace assoluta dell’essere.

Le case in muratura spessa tra il verde hanno la facciata bianca e il tetto nero e spiccano graziosamente come sulle lacche (lavoro intorno all’orto intrecci di bambù) poche piante o gruppi di alberi abbelliscono la landa senza appesantirla, esse sono di un verde nuovo primaverile e alcune in germoglio – qualche falco qualche uccello nero a lunga coda e macchie bianche sotto l’ala vola pigramente.

Sui viottoli costeggiati di tenere siepi corrono i contadini con i carichi doppi bilanciati sul bambù.

 

 

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 Cina pag 65 

verso Nanking 13 - V - 23

 

I colli si moltiplicano, si avvicinano le ondulazioni cespugliose si accentuano finché arriviamo a una gran città dopo aver incrociato il canale imperiale.

La città imponente è Chinkiang. Noi passiamo sotto un tunnel e ci troviamo oltre, alla stazione che domina solo acquitrini e --- e un lembo di città oltre colle.

Da qui a Nanking si ripetono scene di risaia con buffali che --- --- e si tuffano nella melma con ragazzetti che cavalcano le bestie semi selvagge --- --- degli stagni algosi e coperti di ninfee pescatori stanno con l’amo pazientemente a pescare col cestello accanto di paglia intrecciata. Il riso novello --- il piano in qualche appezzamento, e i salici corrono sugli argini e sulle alture le case si annidano contro le inondazioni (molto pittoresche). In certi villaggi allineati sulla sponda degli stagni fabbricano le gran pentole di terracotta per tenere l’acqua negli orti e presso le case. Le grandi pentole e vasi sono allineati a canto a cento fuori dalle fabbriche e attendono di essere incanalati a posto.

 

 

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 Cina pag 66 

verso Nanking 13 - V - 23

 

Bello è il sistema di irrigazione portando l’acqua in alto con un movimento di ruota a piedi e la catena a palo.

 

[disegno]

 

Le montagne sono spelacchiate ma prative e sembrano i colli intorno a Clusone alte collinette e cespugli come le nostre di M. Albano. Poi riappaiono i gelsi nani come sono qui e qualche --- di roccia sui monti.

Alle 15/40’ arrivo a Nanking, la città imperiale dei Ming.

Prima di giungere incontriamo le mura poderose che si allargano cingendo alcuni colli su uno dei quali un padiglione biancheggia. Poi sul --- si vede la torre del bambino massiccia, --- e rossastra nel pulviscolo del sole basso.

 

 

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 Cina pag 67 

Nanking 13 - V - 23

 

poi seguo le mura dove ogni tanto dominano i portali a padiglioni tetto doppio occhieggiano i tetti di Nanking e qualche tetto di tempio e di padiglione da te e il triplo tetto della --- a sinistra il colle della Stella del Nord (Pe chi ho) sormontato dal tempio taoista e di una piccola pagoda domina un piano di stagni e --- con casupole di pescatori con i lati che si specchiano e lontano le case di Nanking pure – Lontano si profila l’alto monte la collina bassa boscosa coi --- piccoli è basata la colossale tomba dei Ming.

Scendo nel sobborgo di Hsia Kwan che è posto fuori mura sul fiume e traverso un ponte donde si dominano infiniti ponti sul canale- arrivo alla riva dello Yang- tse –kiang dove vi sono 3 incrociatori francesi, ma non c’è la cannoniera Italiana che attendevo. Le vie della città sono movimentate e tipiche tutte larghe per carrozze ma mi interessano poco. Resto molto sulla riva a veder scorrere le vele e sampang ma la mia piccola nave non arriva e sono triste.

Allora vado a visitare le mura di N. e una porta e la tartaruga col --- monolito e drago e iscrizioni

 

 

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 Cina pag 68 

Nanking 13 - V - 23

 

faccio qualche passo su per il colle per dominare la città, ma il mio pensiero è altrove e il bel tramonto nei padiglioni sui colli verdi, sulle acque lucenti e sullo Yantze tze non fanno che addolcire la mia tristezza senza lenirla.

Mi sento solo in una città ostile, cinese tra le cinesi, dove ho subito trta piccoli ricatti di denaro poi i miei bauli nel giro di poche ore. Ma tutto ciò mi piace ormai penso di fermarmi anche domani per vedere la città stupenda e le tombe dei Ming con i colossi di pietra: elefanti cammelli e mandarini e i laghetti con i padiglioni deliziosi intravisti tra i salici e gli aceri.

Ma al calar della notte una piccola nave bianca con la bandiera tricolore mi fa battere il cuore e lo inonda di gioia. Alle 20 sono a bordo della R. N. Cannoniera Carlotto tra il Com. De Zara e gli ufficiali e ci mettiamo in rotta verso l’alto Yang tze kiang nella notte buia. Alle 22 gettiamo l’ancora.

 

 

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 Cina pag 69 

Sullo Yantzekiang 14 - V - 23

 

Partiamo alle 4 del mattino da Tse Sheng Kuan dove abbiamo dato fondo ieri notte.

Quando mi sveglio verso le 9 mi guardo intorno al fiume la costa tagliata nell’argilla sormontata da frumento. Delle reti sono tese dallo spalto argillato e imperniato a una gran leva maneggiata da una capannetta da riva viene ogni tanto sollevata

[disegno]

--- per canali ed ogni tanto un ramo vasto si allontana dal --- e scompare dopo un isola piatta come l’isola di Wade che per prima giriamo. Le sponde sono tutte coltivate a grano delle colline appena incontrate molto lontane nell’interno.

Alla --- tra E e W --- passa un ghirigoro del fiume che riappare subito

 

 

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 Cina pag 70 

Yantzekiang 14 - V - 23

 

passiamo un colle tondo di 200 metri sotto Point Honton (città dei poeta Tai Po che cadde in fiume qui per voler afferrare la luna) finché arriviamo a Wuhu gran città con una pagoda e e un’alta --- su un colle – La città presenta al fiume il lato minore cinto di mura fragili, con canale in interno. Su un colle dopo appare bella alberatura che sembra nostri castagni. Alla mattina abbiamo avuto una sfilata di vele sfarfalleggianti, graziose ore le vele sono rare e abbelliscono il paesaggio vasto con la loro nota delicata leggera --- .

Alle 13 passa una --- pagoda che dona un aspetto ben cinese al poggio sul quale posa in riva all’acqua con sfondo di alberi. Verso le 2 passano 2 pagode: Pasits Ki e la seconda a Tei Kiang detta Feng Wang che col tempio --- (tutto sulla riva sinistra nostra una gran catena di 2500 metri ---) Il fiume gira tortuoso e --- sempre a SW . Passiamo altri villaggi Uno alle 19 è --- --- ed è chiamato Chachan.

 

 

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 Cina pag 71 

Yantzekiang 14 - V - 23

 

Alte montagne si alzano lontane 300 ai 500 m. --- --- --- hanno un colore dolce di giada. ve ne sono di azzurrine, lontane, alle --- una catena larga ha un colore di giada traspaiono --- gli alberi. Le vicine Wild bear hills nel tramonto assumono aspetti verdi cupi e violetti con sgraffiature rossastre, il frumento biondo diventa più intenso e le cime sembrano blu. --- è di un --- caffè prezioso pulviscolo giallo tropicale. Gli alberi sembrano aceri con rami a ombrello e il bel fogliame.

Vien notte e navighiamo fino alle 9,30. gettando l’ancora non lontano da hang Kiang Kiu a 2 ore da Ngan ---.

(Notare le imbarcazioni alcune piatte e cariche di fieno vele di ogni sorta: quadre, rettangolo, al triangolo, falciate.)

 

 

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 Cina pag 72 

Yantzekiang 15 - V - 23

 

Alle 4,30 del mattino leviamo l’ancora. Io mi sveglio alle 7 ed esco in un paesaggio piatto --- si alza lontano la pagoda di NjanKing. Alle --- gettata l’ancora di fronte a detto paese scendiamo a terra. Un recinto di mura crenellate con porta centrale si leva sulla riva del fiume e un cannone.

Dentro vi sono rovine di casette e soldati e cannoni vecchi fra le rovine con qualche albero. Il paese è pieno di gente tipica; contadini che vengono con l’ombrello al sole con aste. Donne col cappello di paglia con la tesa rialzata sul davanti Le vie del paese sono abbastanza grandi e --- da stuoie. Le botteghe sono aperte e popolate di gente strana arcaica La gente ci segue con interesse. Un bel padiglione a doppio tetto con un atrio a 4 porte di accesso al paese interno, una porta guarda sul fiume ed è interessante. Lo sguardo che vi si getta col passaggio delle barche nella cornice scura. Oltre c’è il tempio che forma come la prua della città simbolicamente formata dai vecchi abitanti come una nave. Ai lati del portale d’ingresso stanno due grandi ancore. Per una gradinata si sale all’atrio dove stanno le 4 terribili divinità di tutti i templi.

Una seconda gradinata guida ad un secondo

 

 

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 Cina pag 73 

Yantzekiang 15 - V - 23

 

atrio più vetrata che è il tempio.

Nel tempio con un Budda dorato vi sono sulle pareti dei dipinti su seta ad arazzi finemente dipinti e sull’altro dei quadretti miniati benissimo.

Vi sono mazzi di fiori di carte dorate e colorate a pannocchia, braceri e vasi con statue dorate nei lati contro le pareti.

Il Budda e le figure accanto sono sotto vetro (grande vetrata). Grandi --- a strisce di seta e filo oro pendono davanti a braciere piccolo. Il tetto mi piace ed è diverso dai templi fin qui veduti. Passiamo in un cortile col gong e un pesce simbolico sospeso (scolpito nel legno) sotto atrio laterale che da su una casa dove preparano delle verdure e del riso per mangiare. Dei monaci escono dalle abitazioni, altri vengono da altri punti del convento che circonda la pagoda.

La pagoda a 7 piani rappresenta l’albero maestro della città fluviale e si dice che come questo sia flessibile nel vento. Un sottoportico ci da passaggio ad una scaletta che ci porta in alto, perdendosi ad ogni piano nelle facce ottogonali.

 

 

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 Cina pag 74 

Yantzekiang 15 - V - 23

 

Dall’alto di un terrazzino a sponda bassa che --- interno godiamo un superbo panorama sullo Yantzekiang seminato di vele, nella campagna laghetti e canali di irrigazione, coltivate, --- tutta verde con qualche ciuffo di alberi nelle città da tetti neri e muri bianchi con qualche tetti doppi di padiglioni spunta, più vicina quella dell’atrio del portale di entrata nelle mura della città vecchie e nerastre perpendicolari al fiume.

La città è grandissima e di aspetto cinese dei campanelli pendenti dagli spigoli nel vento tintinnano. Cantiamo giovinezza a una voce in vetta all’albero centrale dipinto in rosso e – scendiamo, perdendoci a ogni piano per trovare la scaletta che ci guidi. Alla base in una cella centrale c’è un Budda in piedi- --- si aprono porte, c’è una sala da tè linda- --- cortili delle comunità di monaci. Una veranda da su un giardino verde e gonfio di vegetazione dove il sole filtra tra 2 tetti con bei riflessi una veranda in legno corre tutta da un alto.

 

 

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 Cina pag 75 

Yantzekiang 15 - V - 23

 

Infinite scalette, cortiletti e tetti con qualche --- di verde rende il posto vario, incantevole nonostante le teste pelate piene di cicatrici dei preti che escono silenziosi e stupiti dalle loro celle. Riusciamo all’aperto, vediamo i funerali di un bambino con la madre che disperata piange e saluto la salma, poi salito a bordo partiamo, salutando ancora la bella pagoda bianca a linee rosee e la --- che sfila tutta sotto gli occhi ---. Allora il fiume si allarga si stende, serpeggia grandiosamente, pigramente qualche riva di sabbia fiume nel vento impetuoso e sembra nebbia di evaporazione gli alberi sollevano le chiome, qualcuna immersa sulle creste dei monti a testimoniare la barbarica distruzione delle antiche foreste e monti sembrano di smeraldo cupo a riva filano le giunche che risalgono corrente nel centro scendono nella linea di corrente. I monti si alternano si abbassano si risollevano si allontanano sfumando azzurrini sotto il cielo puro, con un sole sfolgorante e l’acqua è caffè chiaro arricciato dalla corrente dal vento. le rive talvolta sono intagliate

 

 

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 Cina pag 76 

verso Kiu Kiang 15 - V - 23

 

nell’argilla fertile stratificata sormontata da folte cappellature di canne e di frumento o di fieno che orlano di verde il taglio netto giallastro. Le reti sono stese sospese alle canne di bambù e tirato dalle lunghe leve dall’uomo che sta nella capanna a riva. Alcune barche accostano e caricano il fieno e i mietitori appaiono sull’orlo con gli abiti azzurri e i cappelli di paglia. Il paesaggio è fatto talvolta con niente: una linea di alberi lontano una striscia di spiaggia bianca, sfumata, una ondulazioni azzurrine sospesa sull’orizzonte, un braccio di fiume che s’allontana per cingere un isolotto qualche vela bianca e il profilo di uno scoglio. A mezzogiorno passa la pagoda Tung Liu. Nel pomeriggio la costa di colli dolci si rompe tra scogli tagliati a picco sul fiume – Un isolotto con una parete inospitale a pino forte nel grembo verde dell’altro lato Un tempio bianco e al sommo e sulla vasto padiglioncino scuri bassi si apre dopo, un canaletto gira attorno dove passano i velari leggeri Lontano appare lo scoglio dell’orfano e la e la linea spezzata di alture --- sulla riva

 

 

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 Cina pag 77 

verso Kiu Kiang 15 - V - 23

 

Il paesaggio nella sera presso lo scoglio è magnifico. Lo scoglio è bagnato --- --- con fessure verticali e fratture, e cespugli sospesi. Nel lato sporge il tetto del tempio e le fronde di --- . A sinistra uno scoglio della montagna termina a picco sull’acqua. La corrente è forte diritti a --- il fiume è immenso costeggiato da colli e scogliere e lontano nello sfondo di una linea di monti azzurri, dietro lo scoglio con linee di fronde cupe s’affaccia --- nell’ombra del picco e lo --- dall’altro lato --- si presenta inclinato e verde portando --- --- corto con lunghi terreni scuri incavati nelle rocce e al sommo un padiglione chiaro dominante. Lo scoglio è collegato a terra e come tutti gli altri di riva porta il segno netto della potenza d’acqua di piena.

Sulle sua sinistra passa King tze shan un paesello messo in una insenatura tra due montagne cupe limitate da scogli e sormontate da mura che serpeggiano in alto e scendono fino a terra.

 

 

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 Cina pa 78 

verso Kiu Kiang 15 - V - 23

 

Il paesaggio a poco a poco si appiattisce diventa grandiosamente distante nuvole lontano, si profilano già le montagne di Collin su per Kiu Kiang "Dai colli verdissimi si tempera sul crepuscolo di violetto --- di graffatura d’argilla mostrano questo come foreste rosseggianti sul fuoco del tramonto --- lo smeraldo si --- e le acque diventano di un agata scura lucente e i monti alti lontani rilucono sempre come giada, finché appaiono le prime stelle chiamate dal sussurrio dello Yantztekiang a ricreare il nostro cuore che guarda, ascolta ed è felice.

Gettiamo l’ancora davanti ai lumi di Kiu Kiang. La corrente che fruscia contro i fianchi della Carlotto mormora tante cose nella notte alta a me che scrivo queste mie memorie di oggi e vincono la mia stanchezza la mia inerzia con la loro petulante insistenza.

(nella notte di bordo assisto a un grande incendio nella città)

 

 

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 Cina pag 79

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Siamo ancorati ancora a Kiu Kiang quando alle 6 mi sveglio. Il tempo è coperto, piovoso. Scendiamo a terra alle 7 costeggiamo le vecchie mura trascurate e coperte di verdura a ciuffi. ---- --- --- --- una stradetta --- male così a lato casetta misere sospese sulla sponda alta del fiume. Il paese è caratteristico con le stuoie che ogni tanto coprono qualche stretto passaggio. Tra una casa e l’altra si sbircia sul fiume che sta sotto quasi a picco. Entriamo per una porta sulla riva-viale dalla parte civile della città, affollata di cinesi con banchi e negozi di porcellane e tabernacoletti. Ai venditori di cibarie sulla riva --- sono tutti i porti di imbarco. Passiamo all’interno presso la chiesa protestante dove presso ardono i resti dell’incendio scoppiato la notte. poi ci interniamo passando un porticato ad arco incorniciato di verde nella via cinese che richiama Canton --- --- di negozi di porcellana dove entriamo a vedere e svoltare ogni cosa (vedi note a matita)

 

 

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 Cina pag 80

Yantzekiang 16 - V - 23

 

Lasciamo KiuKiang alle 11. La montagne di Kullin (1800 m) si levano giocose --- --- le nubi con le saette e col cannocchiale si vedono delle torri di roccia con qualche pizzo --- --- --- il paesaggio --- --- a N e montuoso a Sud ma si abbassa sempre più. Alle 16 una montagna --- come sempre la sponda destra (ideogr) e montagne brulle con rocce affioranti ferrugginose. C’è una strozzatura che è la massima del fiume con il picco di Pwarpienshan con rocce giallastre a picco e punta triangolare – a destra nostra si apre il paese di Tienkeachin con le case appoggiate a zoccoli di muraglie piombanti sul fiume. C’è un tempio e qualche vela che passa - --- montagna miniera di ferro. Dopo il fiume si allarga come un lago, l’acqua si fa liscia e lontano appare col riflesso del cielo. Il sole ci appare e getta dei riflessi sullo specchio. La --- di Sud dai neri verdi --- di vegetazione

 

 

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 Cina pag 81

Yantzekiang 16 - V - 23

 

con terrazza bassa coltivata e più sotto coltivati con alberatura magnifica e aspetto di fine collina lombarda A N montagne quasi brulle con miniere e piani coltivati. Bello il frumento biondissimo velato d’erba fresca sul margine del rio Vele a righe bianche e nere e azzurre e solo bianche talvolta stracciate fiammeggiano sul lago che presenta insenature e gruppi di verdure e barche arenate e casette e villaggio semi annidato nella piega boscosa di un altura come sui laghi lombardi. _________________

A sud si apre la vallata ampia del Yang-hsi-ho che forma un lago --- alberato e fiorente che si trascina a sud l’altra catena di monti, mentre di là sulla nostra rotta continua una serie spezzata di alture varie --- stagliature con vallette e piani di bell’effetto, i ripiani coltivati spiccano nel declivio e il biondo del grano da una pennellata vivace sul verde dominante

 

 

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 Cina pag 82

Yantzekiang 16 - V - 23

 

(e vele e vele sfilano silenziose sul controluce del sole basso che esce nei laghi di sereno dei cirri alti brizzolati Barche a coppie con palle di fieno barche con rete da pesca) Dentro terra su un altura fra alture si leva una pagoda bianca colore ossa lavorate dalle intemperie, è isolata e tristi --- Poi un altura verde coronata da mura e basse crenellature fra bozze sulla riva N. Un albero gigante appare dietro --- e copre un tempio bianco a tetto a punta complesso con la veranda aperta nel sole sul fiume. Il verde è --- irrompe fin sulle mura celandole sopravanzandole con ciuffi che --- i merli e --- e feritoie. E quel lavoro rude sul verde e da gran gioia agli occhi. Dietro alla svolta il paese di Kichan dopo una serie di ortaglie ben tenute dominante dalle mura. Tra le case che si spingono fin nel largo piazzale presso la riva domina un tempietto chiaro

 

 

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 Cina pag 83

Yantzekiang 16 - V - 23

 

lontano un alto padiglione tetto multiplo forse di convento. Campi con tralci e begli alberi --- intorno con ortaglie alla via costiera --- fino a un canale dove sono ancorate a terra delle junche e una linea di gente va e viene in passeggiata come certi cortei di formiche. Belle le gradinate sotto la cittadina che scendono maestose e irregolari al fiume (alle junche). Sulla strada che costeggia il fiume in aperta campagna passa un --- , poi un portatore col bilanciere, e poi contadini isolati – il grano occhieggiano sugli spalti della riva erbosa e da – qualche tetto e salici argento a altri alberi scuri. __________________ Il sole tramonta, l’aria è fresca nel cielo sostano strisce di cirri crespi neri bianchi argentati e scuri, l’aria è cheta. Le montagne di Sud sono sempre scure --- basse e a N sono --- , appena accennati con alberelli in “siesta”

 

 

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 Cina pag 84

Yantzekiang 16 - V - 23

 

Il tramonto dopo si fa giallo --- e rosso litioso laghetti azzurro cielo e l’acqua color salmone. Dopo le 19 a S si rompe in piani alberati e altra --- isolata e a N in collinette fondo --- interrotto da insenatura --- alberi e coltivato con un fascio di roccia inclinata verso il fiume. Nella notte passiamo davanti alle ferriere di ….. Un altoforno sta facendo la colata e getta nel cielo raggiere di luce --- e riflessi nell’acqua liscia del fiume. E’ stato bello osservarlo da lontano il vedere spuntare le luci dietro un masso scoglioso della riva giù --- di aureola e scoprendo la linea fantastica di luci occhieggianti lungo la riva con lungo riflesso tremulo sulle acque a specchio nella notte oscura senza stelle e senza vento. Alle 10,30 gettiamo l’ancora all’isola Olifahant.

 

 

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