diario IV: Birmania Siam part.1

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 Birmania Siam  pag 01, note1 

Mare Bengala 4 IV 1923

 

Mi sveglio in pieno mare lieta sorpresa aria fresca

gente indiana e odori dei loro cibi tra il basilico l’erba e lo zafferano e lo jodoformio.- tipi di indiane con la corona d’oro e il fermaglio sulla fronte (diadema) vestite di leggera mussolina che lascia trasparire le forme. Leggo tutto il giorno cose cinesi e cose d’Italia.

 

 

 

 

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 Birmania Siam pag 02, note1, note2 

Mare Bengala 5-IV-1923

 

Godo assoluto riposo mentale e corporeo non penso al passato nè al domani

Alla sera sull’oscurità si vedono i primi fari della costa Birmana Sentivo già la nostalgia di terra Alla notte sto fuori a contare le stelle mie e aspetto la luna. Ombre di donne indiane fanno altrettanto.

 

 

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 India I pag 03 

6-IV-1923 Mare Rangoon

 

Alle 6 del mattino mi sveglio sul Rio Rangoon o delle orme perdute. Quando esco sul ponte in una nebbiolina mattinale vedo la città di Rangoon con le punte di pagoda e cupole all’Europea sporgere sopra grandi alberi acacia a ombrello. Sbarco alle 7½. Al mattino mi occupo delle cose noiose. Alla sera vado a vedere la Soolay pagoda nel mezzo alla via principale e a visitare le vie del centro - popolatissime e percorse da ogni mezzo locomozione che rende problematico il traversar la via. Vi sono donne di provenienza cinese belle, alte e asciutte con i tratti fini, carnagione chiara e capelli lisci fini annodati a cono tronco sul capo legati da ghirlandette, qualche volta con qualche rosellina - hanno un corpettino candido largo con cinturina di cotone di filo o di pizzo, portano l’ombrello di carta cinese e sono assai graziose nel camminare e nel portamento.

 

 

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 India I pag 04 

Rangoon 6-IV-1923

 

Vi sono bimbe delle Indiane e altre di razza malese dalla faccia larga e schiacciata. Gli uomini bianchi hanno come le donne un telo di seta lungo a vivaci colori intorno ai fianchi e una giacca a 2 alamari e camicia sari cravatta - sandali o scarpe basse in testa hanno sovente un fazzoletto di seta rosea o gialla o qualche volta un cappellino a tesa abbassata La gente qui è goia non è più tetra come in India è eccitabile, di fantasia esuberante amano il riso il canto e la danza.

Solo qualche indiano pretenziosetto circola tra questa gente. Qualche donna cinese in pantaloni blu e simili uomini cinesi. Bello il mercato dove sui negozi si mostrano le cose d’ogni paese, le sete preziose e gli avori cesellati o i lavori in oro argento e rame tenuti sotto vetro per renderli più preziosi.

 

 

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 India I pag 05 

Rangoon 6-IV-1923

 

Le donne girano a fare la spesa ed hanno la carrozzella che le aspetta nella via. Qualcuna fuma lentamente dei grossi sigari che occupano tutta la boccuccia.

Curiosi gli edifici di R. che si trova accanto al grandioso architett inglese e indiano, la --- a pagoda di legno, e le mura bianche a disegni e rilievi gialli e azzurri e balconcini orientali, alla moschea alte cuspidi di una cattedrale a bazar tutti ornati di --- e ben aperti come porticati. cui si adduce talvolta per grardini.

Di giorno passa una compagnia di stregoni che fan gli scongiuri contro il colera e le febbri. Due uomini danzano come ossessi e altri dietro cantano, battono piatti con risonanza e un ritmo difficile a cogliersi eppure armonioso

 

 

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 India I pag 06 

Rangoon 6-IV-1923

 

da una specie di piva con un suono monotono prolungato e l’altro strombettante un uomo vien dietro carro di fiori nella festa e accorrono anche loro alla danza che si propaga in tutti quelli che assistono e che trascinati dal ritmo La fantasia s’accende e la folla si trasforma in una folla di indemoniati negli ultimi colori di quella sera afosa

Vado a vedere il fiume. A sera giro per la città. La pagoda è tutta disegnata da lumini accesi vi sono decine decine di cinematografi illuminati e grandi cartelloni. uno su una casa a specchi e vetri colorati è tutto una luminaria In qualche via la gente con lumi a olio a grandi fiamme si assembra intorno a due che danzano.

Assisto a una funzione data da una gran compagnia di giovinette e giovani detti Pives e mi dà un ricordo fantastico con agitar di braccia e di gambe davanti con le teste di serpenti e un corpo che si piega

 

 

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 India I pag 07 

Rangoon 6-IV-1923

 

e si snoda lentamente, sempre inclinato e con le ginocchia un po’ piegate - belli i vestiti delle donne con le fascie strettissime attorno al corpo magro e bei colori che danzano nella luce fantastica delle fiamme.

Gli uomini son più acrobati ma danzano perfetti. Bello il contrasto. La musica di pifferi, piatti e strumenti a corda ha del selvaggio e del fantastico e trascina tutti gli spettatori che in certi momenti saltano e cantano sul ritmo della musica trascinatrice non si contengono, mentre i ballerini via via più eccitati hanno gli occhi spiritati e raggiungono la perfezione nei loro movimenti sempre composti. Curioso il sorriso glaciale e le mosse misurate delle donne.

 

Vado a dormire tardi assai.

(bahib (Birmania) – master Babu (Bengala)

F-

 

A Rangoon odori diversi che in India, di un frutto puzzolente e del Napi o pesce marinato. Le donne e bimbi fumano grossi sigari - Tutti ridono!

 

 

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 India I pag 08 

Rangoon 7-IV-1923

 

Alle 8 vado a visitare la gran pagoda d’oro. Le vie sono animate molta gente è arrivata nella pagoda veneratissima, altri intorno già. Belli i viali di acacie fiorite di fiocchetti rosa e con i frutti di cassia penduli. Curiose le villette in legno scuro con le frastagliature a trifora e le scalette esterne. Tra il fogliame dei grandi alberi circostanti. La via a un certo punto passa tra due leogrifi giganti e con piccola pagodetta d’oro e da sul piazzale dove comincia la gradinata del tempio e devo procedere a piedi nudi. La scalinata passa sotto una pagoda in legno a punte e --- e procede sempre coperta con sipari e portico coperto ai lati, dove stanno i banchi dei venditori di immagini, legni di sandalo, candelette, fiori, reliquie foglie d’oro per dorare le immagini. I fiori sono talvolta già fatti in mazzo per l’offerta durante la preghiera e vi sono fin anzi delle foglie tenerissime e rosate. Nell’alto la gradinata sbocca sul gran piazzale che circonda la pagoda. La pagoda è una sorta di campanina appiattita sul suolo e lanciata poi una torre puntuta a toccare 70 metri di altezza.

 

 

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 India I pag 09 

Rangoon 7-IV-1923

 

Intorno alla finestra è una specie di cerchio a lampadario con catenelle e campanelli penduli come un velo gettato in --- vetta e ricadente ai lati. Intorno alla pagoda alla larga base ad angoli che si staccano dalla campana stanno numerosi templi e pagode e portici, tutto di legno, chi dorato e chi annerito o dipinto. Sotto alcuni stanno le immagini di Budda reliquia veneratissima in un’oscura cella altare. Ai lati stanno altri budda. Di fronte sta un porticato sormontato da bella pagoda con tutti i doni preziosi corni in avorio finemente cesellati statuette d’oro o di legno ventagli, barche d’oro, catene e collane di valore o oggetti di gran valore o meno a seconda dei donatori a terra corre una stuoia lungo tutta la piattaforma. Esternamente vi è una seconda fila di templi e pagode a portici piene di belle statue (alcune semifinite) in marmo e in alabastro bianco di Birmania alcuni hanno le colonne in mosaico di

 

 

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 India I pag 10 

Rangoon 7-IV-1923

 

vetri colorati a fiori e disegni bizzarri un po’ grossolani ma di grande effetto per il loro barbaglio e per la disposizione maestra dei colori. Alcune statue sono veramente fini di Budda stesi o meditanti, e vestiti con l’emblema sul capo, con la veste dorata. Davanti ardono fiammelle e ceri offerti deposti su speciali rastrelliere e fiori disseminati o in mazzi gettati o posti dai fedeli. Da un terrazzo si domina la città sotto le teche stanno i sacri alberi ficus di cui sono parecchi esemplari qui circondati tutti da un tempietto uno a E la cui roccia simulante montagna con vecchio Budda.. Un tempio -- gran campana con iscrizioni pesantissima Ci sono grandi e colossali aste dorate sormontate orifiamma o drago e molti altri oggetti di culto dalle forme più bizzarre qualche grifo qua e là alle porte di quelle pagode.

 

 

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 India I pag 11 

Rangoon 7-IV-1923

 

Da ogni parte l’altura della pagoda dietro ai templi di giada. C’è gente che cammina e guarda, certi che gettano acqua su vesti statua del Dio altri offrono fiori o ceri a questa o quella immagine. Altri sono inginocchiati e pregano mani levate verso l’altra pagoda allora lucentissima nel sole che soprattutto risplende e invita alla venerazione. Vi sono donne in piedi col braccio fuori levato verso la pagoda e tutti cantano la monotona lamentazione. Esco sbalordito da quel tempio lucente che si può veramente chiamare d’oro. Se lo stile non è severo come il nostro c’è però un’esuberanza di colori di smalto di porcellana nei pavimenti; di

 

 

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 India I pag 12 

Rangoon 7-IV-1923

 

vetri colorati, di intarsi di legno punte pennacoli e pizzi e tetti multipli e immagini e carte dorate quadretti ecc. da fare una stupenda fantasmagoria che colpisce l’immaginazione e in un certo senso soddisfa i sensi, liberi addormentati per stanchezza come certe droghe di qui. Dal tempio mi reco al lago reale con le rive e gli alti cespugli, fioriti di fiori lilla, cespugli a rami a cesto e le palme e le acacie con lunghi rami fioriti di spazzoline rosa curvate su l’acqua, e le isole ombrose, e i meandri infiniti che rendono la vista sul lago dall’acqua accarezzata dalla brezza un incanto. Dall’Est si vede la pagoda di Ta-- le isolette e il verde, con qualche punta di

 

 

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 India I pag 13 

Rangoon Pegu 7-IV-1923

 

pagode di legno merlettato sporgenti Passo la città sui quartieri nativi, bazar sigari belle donne - bianchi cinesi - Alle 12 parto per Pegù e Mandalay Fa un caldo da morire la pianura a risaie e alberi e stagni oscilla nel riverbero, c’è un fenomeno di miraggio all’orizzonte, ho sete, ho sonno. Arrivo alle 14 a Pegù dove interrompo il viaggio fino a sera. _ Pegù. Mi faccio portare alla colossale statua di Budda sdraiato, lunga 60 metri e con una lunghezza di spalle di 12 metri un vero colosso, tutto bianco con lo scialle dorato, e sulle labbra quel colore rosa dei loti rosati. Vicino c’è uno stagno pieno di tartarughe cui un uomo è addetto per la nutrizione. Le bestiole corrono alla voce da sottacqua

 

 

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 India I pag 14 

Pegu 7-IV-1923

 

e da lontano agilissime, e beccano il becchime conteso da ogni sorta di agilissi- mi pesci che giocano di mezzo e sprizzano talvolta fuor d’acqua. Curioso un pesce nero con baffi che ricordo di aver visto su un libro di zoologia. Mi fermo a guardare le capanne e le ville, sollevate da terra su pili di legno, con le stanze piane quasi diradono e i balconi aperti da un lato o con le pareti a grata e la scaletta che si insinua sul pavimento del 1° piano e sbuca di sopra, la scala alla base ha un tabernacoletto a pagoda. Dentro le case le donne stanno sdraiate sulle stuoie o lavorano, cullano i bimbi sospese in altalene - bimbi nudi giocano sul pavimento fra le stuoie e alcune donne sono abbandonate come pantere in riposo sui lettini bassi supine, con un sigaro in bocca e una mano abbandonata fuori del margine

 

 

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 India I pag 15 

Pegu 7-IV-1923

 

del letto. Non è raro cogliere alcune poco vestite nella penombra delle stanze aperte nell’afa di questo terribile pomeriggio. Curioso l’assembramento delle casette di legno nelle vie di Pegù all’ombra delle Cassia giganti con i fiori rosa e i frutti penduli. Infilate di vie in leggera pendenza ombrosa tra nero delle case e verde degli alberi con qualche pianta che cresce su le case accanto al muro, dentro i cortili gente che lavora il legno o lo assembra nei depositi, signori di ogni genere, alla cinese - grandi sfilate di giovanetti birmani dagli occhi obliqui e i pipulli a cono tronco con le ghirlandette, portanti i bei parasoli leggeri bordati di belle sete dai colori stupendi e il corpetto leggero di lino bianco a ricami. Sono vestiti similmente, e tra questa folla qualche donna indiana con parti del torso nudo. Il fiume ….. si snoda attraverso la città con le acque basse sulle quali

 

 

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 India I pag 16 

Pegu 7-IV-1923

 

grossi tronchi si sono arenati sulle rive vi sono depositi di tronchi di legnami che attendono l’acqua delle piogge per essere convogliati. Sulle rive ad alti margini alberati stanno le barche coperte di stuoie snelle con fondali tronchi a sera nel fiume la gente corre a bagnarsi senza troppo timore dei coccodrilli che non mancano. In un piccolo rio che corre sotto archi foltissimi di verdura, l’arco è coperto di fogliame a fiori spessi come gigli nani, lilla è una bella fontana nello stagno nell’ombra. Sulla riva con una stradetta con casette sospese di legno qualche anatra diguazza presso i ponticelli --- a riva per attingere. Mi reco al tempio venerato perché ha 2 capelli (n° due) di Budda la pagoda è molto snella a forma di

 

 

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 India I pag 17 

Pegu 7-IV-1923

 

bottiglia ed è alta un centinaio di metri, anche qui una gradinata adduce al luogo del culto, ma io stavolta non ho voglia di camminare a piedi nudi e rinuncio a entrare. Vado invece a vedere una pagoda semi rovinata, alla sommità di un colle, piccoletto un cimitero adduce alla docilità vado forzatamente a piedi e solo. Ai lati sotto gli alberi vi sono capanni di stuoie e legno. Una donna cinese, slanciata alta e bella è nuda con una fascia alle anche, è bella e nel tropico sembra un fiore niveo. Si versa dell’acqua da una brocca sul corpo e si scivola di dosso l’acqua e rabbrividisce piena di gioia al fresco contatto. Io che muoio di sete e --- sotto il caldo la invidio. Quando mi sente venire per il sentiero solitario si getta sulla stuoia e si copre. Più oltre un indiana è chiamata a pulire del vasellame di lucido ottone ha il torso nudo, il seno tutto offerto,

 

 

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 India I pag 18 

Pegu 7-IV-1923

 

ma non si turba affatto. Penso al contrasto tra quelle due carni. Ogni capanna ha la sua donna, i suoi bimbi che dormono e giocano o si cullano, nudi. L’acqua tremula nelle brocche ricolme ed io ho tanta sete. Vedo uno stagno, mi avvicino, è pieno di verdura vorrei berla, la tocco colla mano avida e la mano vi segna un’iride di coni che si sfanno. È un’acqua perfida, piena di insidie. Un serpentello la fende dall’una all’altra riva un pesce viene a bancheggiare, gran foglie son macere a metà, tutto lo stagno pullula di vita, ed io non posso bere e muoio di sete. Sulla sommità del colle tra begli alberi folti ci sono dei monasteri graziosi. Sento che anch’io starei qui a cantare come fanno quei

 

 

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 India I pag 19 

Pegu 7-IV-1923

 

bonzi tutto il santo giorno accompagnati da un coro grandioso di cicale. --- l’ombra è così fresca, gli alberi sono così belli, non mancano le donne anche qui e ti guardano dai balconi aperti in alto le scalette uniscono qualche case sospesaalla terra, i cani fanno la guardia, qualche bonzo viene a spiare. Credo che questi bonzi siano tutt’altro che casti. Sento un desiderio di fermarmi in questa solitudine sotto i manghi tra i leogrifi e la pagodetta di legno che marcisce sulle casette fragili eppure così misteriose. Salgo alla pagoda nella vetta del colle. Domino tutto il piano, Pegù la prateria arida, le risaie secche e lontane a oriente un gran fiume e alberi giganti e radure.

 

 

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 India I pag 20 

Pegu 7-IV-1923

 

Il fiume è lontano ed io ho tanta sete, quella linea gialla azzurro mi consola la pagoda è vecchia, ha colore quasi nero, i mattoni sono scoperti in più punti, il lampadario sull’alto sembra un velo funebre. Trovo tra le siepi spinose una pianta dai bei fiori del tempio simili a tuberose profumate. Ritorno. La gran pagoda scintilla nel sole.

In città assisto a una danza. Una ragazza è --- in una folle improvvisazione una danza così caratteristica di Birmania. Alcuni ragazzi battono il ritmo con piattelli di legno, un giovanotto ha due piatti e un altro uno zufolo. Un coro canta con modulazione spigliata ma monotona. I due camminano un po’ chinati nella piattaforma e snodano le braccia come perni

 

 

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 India I pag 21 

Pegu 7-IV-1923

 

con mosse graziose, imperdibili.

È un fluire delle due mani serpentose E uno snodarsi misurato dei due corpi agili un incedere grazioso di piedi che battono ritmati e rimbalzano con una grazia e una misura che non ho mai visto. Le teste sorridono e si chinano ora da un parte ora dall’altra con grande grazia.

La bambina ogni tanto afferra la sua collana di avorio con una mano e la tende come afferrandola poi la lascia e riprende la danza snodata. Il ragazzo ogni tanto rimbalza a terra come nei balli cinesi ma con una passione che lo fa prere lento e aggraziatissimo.

I due sono come farfalle, sospesi nell’aria tanto è la mollezza, la grazia e la precisione.

 

Alle 20 parto per Mandalay.

 

 

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Birmania Siam pag 22 

Viaggio per Mandalay 8-IV-1923

 

Mi sveglio in treno alle 7. la campagna è a risaie secche dissemi- nate di alberi isolati ma numerosi avvolti da leggeri rampicanti, e cespugli strade con siepi di grossi cactus cocco e fichi d’India piatti e alti cactus piatti a segmenti, larghi qualche palma, alberi dal portamento dei nostri, alberi alti simili a querce, scuri o verde tenero vacche puzzolenti, il tutto da l’aspetto di certe nostre lande, con massicce lunghe catene di montagna di un profilano sul controsole e svaniscono più tardi nella nebbia del meriggio, non continuano.

Ogni villaggio ha la sua Pagoda.

A Pyinravana son più le pagode che le case disseminate presso gli alberi su piccole alture ondulate. pittoresca folla alla stazioni. vendono certe

borse a vivaci colori e disegni con larghe cinture da passare sulle spalle.

 

 

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 Birmania Siam  pag 23 

Viaggio Mandalay 8-IV-1923

 

stagni con gran gigli lilla qualche prato verde. belle scene di cactus cereus e siepi di acacieti fioriti in giallo con legumetto nero e grovigli di spine e rampicanti coi rami spioventi fin su terra e qualche zampillo di bambù e su queste capanne di stuoie a scacchiera e a geometrico con tetti paglia e giunchi di paglia di riso vicino!!!

acacie a fogliame minutissimo con legumi verdi. altri con legumi neri simili a cassia nero e grandi canape. Poi brughiere e cespugli pianticelle a bacche di ogni tipo cactus arboresciuto.

A Thedav villaggio disseminato nell’ombra oscura di acacie di ogni sorta e tamarindi - alcuni piselli a grani lunghi, altri a foglie fiorite in grappolo e fiori minuti crème; stagno aspetto magnifico, gente seminuda

 

 

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 Birmania Siam  pag 24 

V. Mandalay 8-IV-1923

 

acacia fiorita con fiori simili al nasturzio di un bel rosso scuro, con lungo legume nero pendente (20-40 cm) bei ficus, strade ombrate dalle acacie acquitrini a canneti. colline con le pagode bianche marroni come i nostri calvari, una grande, bianca al sommo.

Si leva un temporale, i colli si avvicinano, variano il paesaggio a Bélin vi sono cocchi e campi di (--- banane) tabacco canna zucchero mangos - patate - aigrettes ninfee funghi bianchi canneto colle erbe della raffia. carri cigolanti sulle strade.

La pioggia si abbatte improvvisa e allora la campagna alberata e fiorita prende un bell’aspetto vario di parco. Non più il sole bruciante abbaglia ma i bei giochi di luce dei nostri climi mette in evidenza quella splendida vegetazione e inumidisce e colora la terra altrove arida. l’aria è fresca e piacevole profumata come mai.

 

 

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 Birmania Siam  pag 25 

Mandalay 8-IV-1923

 

Prima di Mandalay molti cori musicanti birmani.un canto con cominciamenti gutturali e cantilena, dei campanelli lo accompagnano e uno strumento ad arco che canta sommesso per conto suo ripetendo un ritornello e ogni tanto rumori con colpetti di assicelle. la gente sotto la tettoia è in ascolto. Il canto in certi momenti sembra un monologo ondulato e il suono varia i suoi ritornelli. E lo stesso uomo che fa tutto. Due scimmie sono venute a alberi vicini ad ascoltare, giocano e fanno smorfie, non comprese.

Bel monastero e pagoda in legno, reso nero dalla pioggia. Ponti in legno graziosi su fiumicelli.

Arakan Pagoda. candele e fiamme corridoio con venditori stoviglie, oggetti sacri, cassette e vasellame, --- braccialetti vetri sabbia e pietra cestelli cint. dorate borse seta - maschere fiori - avorio scolpito ombrelli. Sandali pettini legno e tartaruga e lacca. campanelli gong pifferi organetti fiori artificiali e mazzetto dorato e splendente oggetti ambra di birmania e rubini

 

 

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 Birmania Siam  pag 26 

Mandalay 8-IV-1923

 

L’altare centrale sotto la pagoda è una statua gigante in ottone fine tutt’intorno, i muri son dorati con fini disegni accennati in rilievo - davanti portale di bronzo dorato con luminarie e i colonnati con le pareti in disegni bassorilievi dorati portico dorato soffitto a travi con palla vetro colorato sospesa.

intorno sta una balaustrata per scorrere acqua offerta, vasi sparsi intorno sta una balaustrata di colonnette di vetro imitante il jada. Molte donne e uomini e pretesse stanno inginocchiati o seduti con fiori di offerta in mano e recitano su stuoie.

alcuni preti sono sulla statua e la vestono. fiammelle e fiori ai piedi dell’idolo.

Visito i laghi delle tartarughe dove vi offrono il becchime - molti preti stanno sul muro di cinta

dei suonatori e un cantante stanno in un angolo. Davanti statua pavoni di broccato e sete a ricami e pizzi e figure. mensole porta candele

 

 

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 Birmania Siam  pag 27 

Mandalay 8-IV-1923

 

In una corte vi sono statue di bronzo elefanti 3 teste leogrifi 2 uomini a piedi forse guerrieri o guardaporte e 2 leogrifi sotto e poi una linea di campane. Una grossa campana rotta per l’iscrizione era presso il serbatoio.

La pagoda è maestosa base quadrilatera piramidale con tetti e cornicioni portanti e lavorati multipli, di plinto finale e capitello sovrastato di specchi, le campanelle intorno scosse dal vento suonano insieme in ritmo di preghiera. Compare budda avorio e via per corridoio a portico - --- - sete.

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strada larga guida al monastero d’oro vie laterali ombrate --- ondulate

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Monastero d’oro. Gran spianata ad alberi ombrosi e palme. Sui lati stanno diversi monasteri di legno

 

 

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 Birmania Siam  pag 28 

Mandalay 8-IV-1923

 

vecchi e squassati però molto pittoreschi, senza colore che di legno vecchio, scaletta e pagodetta a tetti multipli di bello stile, figure scolpite nel legno e atri e loggette grate.

Nel centro tra le palme s’eleva il monastero d’oro stile graziosissimo e tutto a vetri intarsi colonne capitelli, scalette e angolari e porte tutti dorati - salgo scala coi due ornamenti a onde ai lati e mi trovo su un terrazzo a pavimento di legno dove i miei piedi nudi premono sui chiodi mal conficcati e sulle tavole sconnesse - la loggia è larga con parapetto alto, sembra d’essere in un’antica nave a vela ornata e scolpita sul cassero e con gli alberi e i pennoni massicci levati – sulla parete si aprono porte grandi imperniate in alto e tenute da bastoni all’altezza voluta e tutto scolpito in bassorilievi e dorato

 

 

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 Birmania Siam  pag 29 

Mandalay 8-IV-1923

 

come tutto l’edificio – sul centro s’apre una sala oscura con le aperture suddette che illuminano malamente dal sotto in su – in un reparto a colonne più strette dei monaci stanno a leggere ad alta voce su stuoie sopraelevata è una piattaforma con nicchia col Budda – accanto è al letto del monaco superiore. Dalla parte opposta altra sala simile con un Budda dipinto e simbolo a cono dorato – accanto i letti di monaci, stuoie con libri e quaderni sparsi un armadio intarsiato - tarlato vecchissimo, cassapanca e portalibri alcune porte laterali a due battenti portano le due immagini scolpite dei guardaporte – fuori nella rientratura dell’edificio alle ali più sostenute c’è un portico a colonne con festoni scolpiti, la parete del portico è tutta a sculture fini e figure amene e finti portali il tutto dorato. Sulla gran terrazza c’è ancora

 

 

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 Birmania Siam  pag 30 

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una casetta chiusa dorata e intarsiata. Ridiscendo, i monaci mi circondano, do loro l’elemosina, una nuvola di bambini e ragazzette mi circondano e vogliono le monetine, son tanto graziosi che me le strappano. Una bella donna mi passa vicino sulle scale e mi sorride stranamente con i suoi occhi a mandorla, mi segue poi nel cortile. Ha una bella vita dei bei fianchi e un corpettino candido a ricami e sandali, una ghirlanda di gelsomini in testa. Lascio il monastero tra la festa dei monaci gentili e dei bimbi che urlano e vogliono ancora le belle monetine.

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Rientro all’asilo a sera. Ricordo - Scena: Oggi in un campo ho visto un assembramento di avvoltoi giganteschi. Erano tutti fermi come in una assemblea attorno al capo ogni tanto uno apriva le alacce e sostava così come in catarsi o per farle

 

 

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 Birmania Siam  pag 31 

Mandalay 8-IV-1923

 

ammirare per quanto eran larghe e maestose. Un altro spiccava il volo roteava sul cielo follemente e si posava allungando le zampacce e rimanendo per un poco ancora sul terreno con le ali aperte e curve rattrappendole a poco a poco. Silenzio.

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Scena: Lo scoiattolo, ben pasciuto, grigio con striature bianche, coda rigogliosa gonfia di bel pelame – musetto grazioso occhi vivi nocciolati è appiattito contro l’albero, aggrappato nella corteccia e prende il gran sole.

all’avvicinarsi dell’uomo gira gli occhietti attenti ma non teme fin a che non gli è vicinissimo, allora sbatte la sua coda e s’arrampica insinuando le piccole dita avvinghiate nella corteccia e sale girando dietro l’albero raggiunge i rami più alti, si ferma a una biforcazione e guarda giù. I cani e i gatti gli sono nemici mortali.

 

 

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Mandalay 9-IV-1923

 

Lavoratori legno - lacca- --- giro intorno al forte, sul largo fossato con i ponti bassi --- qualche lato tutta una cinta merlata. e ritorno al forte con pagodetta alle porte aperte e piccole ai canti. Salgo sul colle dove c’è un massiccio tempio in costruzione per una gradinata coperta da tettoia a pagoda. Il tempio ha in centro una pagoda bassa e intorno nel porticato a colonne quadri con dipinti quadri della vita di budda in costume birmano la reliquia è una pagoda d’oro dentro una sala a mosaici di specchi e vetri colorati. Dentro si continua la salita. Quadri Imperatori in trono adorati - Budda pensante. Donna in trono. Cacce. Cavalcate su elefanti, tigri. Trasfigurazioni di Budda alcune con bei colori specie nei paesaggi nelle aurore e vegetazioni. C’è un secondo tempio poi altre pagodette con mostri, coccodrilli – 2 serpenti col muso di cane – guerrieri inginocchiati.

 

 

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 Birmania Siam  pag 33 

Mandalay 9-IV-1923

 

finalmente in vetta c’è un’altra pagoda dorata con edificio incorniciato di bianche pagodette sul portico e con statue dorate di Budda (I campanelli suonano nel vento ogni tanto uno grosso sembra intonare) bella terrazza con scarpata, gente che prega - preti cassetta elemosina. Una campana viene dal basso. Vista - S Città col bel canale di cinta del forte e il palaz centrale circondato di verde la città si distingue appena affogata nella verdura. a E Monti di dolce profilo, qualche zona inondata a 450 pagode a belle piantagioni di palme e alti alberi simili giardino, più a N risaie verdi a striature verdi sulla campagna bianche e verde scuro. A N pianura nuda a risaie e irrigazioni Verso W fiume Irrawaddi - pianura con tutte le più belle e tenere gradazioni del verde coi pochi aggrapparsi di piante e al fiume vasto maestoso con gli isolotti chiari e oltre una linea

 

 

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 Birmania Siam  pag 34 

Mandalay 9-IV-1923

 

di colli dolci. Intorno al mio colle spoglio e con poche piante ricadenti a cespugli pagode e gradinate a nord 3 pagode bianche 1 nel colle e 2 sul piano e ai piedi gradinata bel canneto. A S bella vista un monastero e pagoda ai piedi della gradinata. In fondo gradinata grande leogrifo e capro o cervo dorato. Scende alla gradinata lunghissima sotto mercanti venditori di cibarie e acqua e fiori di tempio - giallo dorato in basso sotto 2 tettoie impronte del piede di Budda, sin e destro – alla pagoda in costruzione coi terribili beloo donne bambini in pellegrinaggio, genuflessi- oni per metà sotto tettoia grande statua B. in piedi con lunghiss braccia. In Fondo 2 grandissimi Beloo (foto) Vicino c’è una piattaf. con Budda dorato e un --- preghiera con campanelli che fa gran chiasso.

 

 

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 Birmania Siam  pag 35 

Mandalay 9-IV-1923

 

La Kiank Taso Gy Pagoda con grande statua Birmana pagoda liscia con rastrelliera a corona invece di tettoia intorno nel recinto un --- di pagodetta un’immagine adorante ciascuna. la statua è su piatt. a mosaico brillante vasi fiori sopra acqua lampade votive e portico davanti – presso sono 2 gran padiglioni ai lati entrata, in legno specie di sala udienze con pilastri legno tondi massicci – caratteristica forma cinese – bella vecchia figura legno angeli uomini guerrieri e mostri sui cornicioni dal tetto quadruplo. - Pagoda 450 Pagoda recinto multiplo Con 50 pag ciascuna e dietro testi Libri sacri in 2 facciate fitte. al centro bella pagoda d’oro con 4 leogrifi accanto a coccodrilli alla gradinata – sui recinti e sul piazzale begli alberi mango e ai 4 lati di ciasc recinto belle porte legno massiccio bello stile birmano

 

 

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 Birmania Siam pag 36 

Mandalay 9-IV-1923

 

Palazzo - scale accesso camere trono a specchi su --- --- 2 padiglioni a colonne dorate trono dorato sotto portante a pennoni alberi i primi tengono pareti verso sud di pesanti legni messi come tavelli e mobili dietro sala con scaletta a parete dorata per --- trono gran parete legno formelle sempre sulla terrazza sospesa 2 sale con trono a pilastri tipo torî non dorati, dietro trono con coni --- sala bianca con 2 corridoi antica nei lati. Poi 3 portico tutti attaccati; dorati con balaustre alte cancello legno – la balaustra vetro verso porta centrale da in sala quasi chiusa? rossa con corone a disegni dorati e alla ---

 

 

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 Birmania Siam  pag 37 

Mandalay 9-IV-1923

 

altro portico aperto e padiglione fuori dai palazzi a specchi (fuori nel cortile a grandi alberi padiglioni festa, più padiglioncino magnifico sembra alto aperto e colonnato e poi arca che descriverò dopo. Il palazzo centrale dipinto oro soffitti a riquadri con travi basso rilievo con gli scavi in rosso e superficie parete del trono a tavole dorate e in alto graticcio quadro oro e specchi parete con listature a specchi colonne dorate e base rossa con disegni tutto intorno graticci a disegni a imbotte con specchi all’esterno Bel trono lav. meraviglioso e fini i pavim! legno piattaforma reale a specchi con dei cani ai lati e due porte tricorni ai lati 3 punte sono a traforo – dietro e intorno corridoio che abbraccia sala bianca alta a 4 pilastri e 6 porte.

 

 

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 Birmania Siam  pag 38 

Mandalay 9-IV-1923

 

il corridoio veranda tetti a grate e colonne centrali e la parete delle sale esternamente è a quadri. Scendo atrio: altro palazzo a specchi e persiane esterne dentro bella sala simile altra oro a disegni con 8 porte centrali, formelle dorate e dipinte a fiori in basso e in alto grate, portico semi chiuso da persiane a S con mosaici magnifici specchi e 2 specchi grandi, tutto intorno altre porte simili a persiane – finalmente si sbocca sul giardino e si guarda su un altro padiglione con portico aperto ai lati e parete fondo formelle dorate, gradinate e porte in ottone a traforo, splendidi dietro portico centrale a 2 ali a portico, stessi --- --- la porta detta prima dava in un trono che guarda in questa sala udienze A metà padiglione bella sala a specchi e trafori e altra a porta finestra 2 sopraporte --- e vetri colorati- veranda esterna a port tondo

 

 

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 Birmania Siam  pag 39 

Mandalay 9-IV-1923

 

A S. una veranda aperta teatro con baldacchino e avanzi di scena piattaforme centrali con colonne e 2 colonne a colonne quadre con specchi e vetri DISEGNO [note]

 

 

 

 

 

 

 

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Viaggio M.- Rangoon 09-IV-1923

 

Parto da Mendelay alle 13.25 Nel complementare viaggio ritorno Piumetti bianchi fioriti sugli argini irrigati, qualche agave sulle siepi aigrettes - voli di avvoltoi sopra qualche animale moribondo, ponticelli. I monti sono piuttosto brulli – parlare cantilenante della gente – cielo torrido (Parentesi: In Mandelay rapida corsa a salutare l’ Irrawaddi maestoso --- --- --- - donne nel bagno con fasciatura sotto le ascelle fino alla caviglia) Presso S….. c’è un colle che è preciso al colle sopra Villa D’Adda vista da Cisano, ove non fosse una pagoda bianca sulla vetta, provo una strana emozione. (Ieri notte rospi cantavano con un muggito preciso al bue) Ieri notte alle luci basse nella casetta a Mandelay tessevano le opere

 

 

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 Birmania Siam  pag 41 

Viaggio M.- Rangoon 09-IV-1923

 

uno lavorava seta al suo telaietto tesseva la splendida seta di Birmania altri erano intenti a preparare le lacche e ornare cose diverse - Altri scolpivano il legno e uno costruiva --- --- e mobili - Altri costruivano gli ornamenti in ferro per coronare le pagode e le punte in ottone. C’era su una casetta al buio che sul crogiolo preparava le fusioni per il gong e le campanelle e piattelli, e dischi triangoli e statuette in 4 battono un ferro sull’incudine a terra.

 

 

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 Birmania Siam  pag 42 

Rangoon 10-IV-1923

 

Arrivo alle 8.30 a Rangoon. Tutto il giorno visito la città per passaporto e mi annoio assai. Alla sera vado ad assistere a un teatrino all’aperto Birmana (A-- pivê) e vedo ancora la caratteristica danza di un’attrice birmana con ventaglio e costume strettissimo.

È scoppiata la peste a Rangoon per la stagione caldissima e secca.

 

 

 

 

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 Birmania Siam  pag 43 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

Tempio con pavoni a mosaico e specchi --- pieno di elmi pavoni d’oro piatto di frutta e offerte, lavori vari lampadari coppe piene d’acqua piene fiori artificiali statue di preti principi su elefanti e davanti su un baldacchino di velluto Budda disteso di fianco - e fiori e campane portate a spalla da 2 uomini - (cassetta offerte) Nel 1° e un tempio budda antico con cancello - dentro ombre in un brillare foglie dorate pendule come fiammelle ai lati 2 budda testa bronzo e sotto portici statue - seduto Budda e porta candelieri gran cassa elemosina a forziere. --- pavoni a brillantini, banchi cassetti imbrillantati conchiglie scolpite pugnali corni avorio cesellate pagode ventagli lavori in legno d’ogni specie in ottone ornati - madrepore ambra ventagli seta e broccati

 

 

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 Birmania Siam  pag 44 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

serpente di corallo, loti ottone reliquie e statuette bronzo - magnifico elefante grosso avorio (15 m alto) Intorno pagoda e --- pagodette con cappelli con statue sotto vetro e 2 guardiani fuori davanti iscrizioni su pietra - grifi terrazza con albero jak e un altro? (speciale con fusto dorato alto come primo e lisci con fogliatura noce in alto - padiglioni casette con molte statue simili in marmo e ottone miste dagobe muratura bianche campana - pagoda in legno alcune dorate, altre legno nero e rosa altre dorate - elefanti tavole per portar fiori e offerte, ombrelli con sotto lampade - cappelli in porcellana di cina coi Budda simili a ragni. Bel padiglione a colonne di cannule --- --- e fioriture e vetri e specchi fondo a fioriture e 3 statue massicce con manto dorato e pietre colori catene ottoni e pendagli e ricami di foglie, sopra legno e vetro

 

 

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 Birmania Siam  pag 45 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

la balaustra colonnette vetri verdi alla fine 1° quarto a sinistra gran pagoda oro e legno con colonne di porticato massicce a vetri verdi blu e foglie e pezzi ottone dentro drappi e stendardi in seta, velluto ricamo, pizzi con iscrizioni broccati e figure - ombrelli, bande di seta e rete pendule, gran tavoli di fiori e vasi o brocche d’acqua stuoie, sulla punta pagoda --- e statue dorate e ottone piumini - ventagli fiori di cera ombrelli - Di fronte porticato a pagoda bassa con Budda coricato grande enorme bianco e infinite statuette intorno a terra tappeti magnifici e stuoie e vasetti e vecchi utensili vari, intorno sculture dipinti con episodi vita B. e nome tributagli - il porto --- statue messe sotto il portico aperto senza sfondo è coronato da canali

 

 

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 Birmania Siam  pag 46 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

tese tra colonne e l’altare con statua alta altorilievo santi e fiori scolpiti a frangia in alto. 2° quarto fiamme su colonne oro coronate con punta conica tipo pagoda alta con lavori a vetri colorati e al sommo elefanti e principi - altre dorate con coronatura a gallo, poi graziosa pagoda con vecchia campana Padiglione a colonne bianche -marroni Pagoda del destino con masso ovale da sollevare pressando un cilindro colonne a fiori vetro e iscrizioni fini su vetro - Grotta enorme con Budda e fuori statue budda su loggiato a colonnette e bei mosaici a vetri Accanto verso estern gran pagoda simile alle piccole e Budda con discepoli enormi con loro ombrelli statue elefanti, tavoli pietra reggi offerta elefanti inginocchiati.

 

 

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 Birmania Siam  pag 47 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

Verso metà bella pagoda fondo rosso oro, chiusa con statue nelle cappelle e interno e fuori quadri altorilievo con scene apparizione di Budda in case principesche angioletti sospesi nei rosoni d’oro (qui come altrove) questa pagoda è severa e semplice, bella con gli angoli a pietra o --- ben disegnati Qui si apre altra gradinata che scende parte opposta con porticati simile, son qui numerosi alta pagoda, presso la grande entrata bella come 1° quarto con enormi gong che suonano a 2 principesse ai lati. Dietro verso este infiniti padiglioni, ombrelli lanterne ottoni e trafori - rappres monti sono con statua Budda nella s --- --- Pagoda bella con gigante B seduto vicino albero Bo.

 

 

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 Birmania Siam  pag 48 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

cella pagoda mi compare piena di gente seduta, gong a 3/4 simile pagoda grande e di fronte pagoda con recinti rappresentati i 3 stati che indicarono B a meditare; il malato, il morto e il vecchio son scolpiti così bene --- --- sotto ---e sono un vecchio scolpito in legno è inginocchiato e prega e sembra ---, per terra stuoia, vasi, con gatto che dorme, galli che razzolano fuori nel patio piccioni che si involano a bambù sedie a sdraio gente che fuma e mangia cesti consumati tavoli con stoviglie, intorno sculture dipinti e pannelli episodi di guerra e feste

 

 

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 Birmania Siam  pag 49 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

Pagoda curiosa con statua gigante adagiata e discepoli intorno, paratura carte dorate e rosse, quadri con episodi vita tondi e quadretti lunghi santi con Budda Gaya ecc una tavola con cuscino velluto a fiori e vaselli a piramide, conchiglie con fiori vasi e fiori, statua re. 2 portatori banane con gong davanti scatole a brillanti e gatti e pagodette in legno dorato. (Pavimenti con sacre impronte piede dall’altro lato brocche colme con ---) ventagli dorati e lungo le esili colonnette dell’altare lampadari a candele, colonne con draghi grandi a mosaico di vetri altarino pagoda e statua B --- elefanti --- e ciotole acqua

 

 

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 Birmania Siam  pag 50 

Tempio Rangoon 11-IV-1923

 

Il ragazzo mi porta, è bene seguirvi i ragazzi --- --- una pagoda a scalinate, da un punto mura--- --- --- --- --- che guarda elefante montato dal centro cavalieri ballerini gente coricata, preti che --- --- altro lato fiume con coccodrillo ---, letto con uomo e donna pavoni pappagalli rosa, preti intorno al B. dormiente Presso pagoda gente con abiti di ufficiali guerrieri, e intorno preti al centro Pagoda i letti compaiono portati da 2 --- --- e drago e fiamma (sembra un presepio) Fine

 

 

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 Birmania Siam  pag 51 

Rangoon 11-IV-1923

 

Visito il quartiere di monasteri a villaggio di Wangaba a oriente della Gran Pagoda d’oro. Vegetazione folta belle strade ville magnifiche in legno. Capanne tra gli alberi di mango carichi di frutti ancora verdi e i bambù - bracci di laghetto. Il lago sacro appare coronato talmente di verde che appare notturno ancor prima che cali il sole, sulle rive sono piantate le capanne di legno con le verande sull’acqua, intorno bambù, banane e alberi giganti. acque livide verdastre. Vado fino alla Pagoda di Mûracy (?) Essa è come un’enorme veranda aperta con nel mezzo un Budda colossale, seduto e intorno banchi con statue di preti e principi adoranti. le colonne sono coperte di vetri colorati a --- e le esterne han belle collane e catene di ottone. Sopra i tetti si levano numerose pagodette sottili

 

 

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 Birmania Siam  pag 52 

Rangoon 11-IV-1923

 

intorno, sotto il tetto vi sono sculture in legno altorilievo, dipinte, rappresen- tanti combattimento di re burman contro neri, con belle teorie di soldati oppure principi inginocchiati davanti ai preti buddisti. La pagoda è sita in una collina e domina una conca ai lati della quale sono allineate povere capanne pittoresche, di fronte su un’altura si leva una colossale statua di Budda semicoricato, costruito in mattoni lungo una cinquantina di metri e accanto un padiglioncino minuscolo a 3 pagodette e un portico scuola

 

 

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 Birmania Siam  pag 53 

Rangoon 11-IV-1923

 

Lago piante uso noci sulla riva fiorite con campanule lilla carico sulle rive palme e siepi con zampilli fiori solforino sull’acqua qualche loto sparso, cigni e agrettes - Appare a un certo punto la superficie d’acqua e una vegetazione folta quasi portata, soffocante, con gruppi di alberi a pennacchi alti e rami che si curvano a bere Isole e lingue esili di terra con grandi alberi a scenario, l’acqua è increspata, prende qualche riflesso dal cielo di fuoco che si spegne sulla sera, ma sotto le fronde e nei menadri l’acqua è cheta, è morta e fa da specchio alle fronde che la lambiscono. Dal fondo del lago appare la pagoda d’oro lucente, e tra i rami l’acqua appare coi riflessi di fuoco del tramonto come una lastra di rame terso Di notte sulla Gr. Pagoda d’oro si accendono le luminarie, alla stessa ora che s’accendono sul cielo le prime stelle

 

 

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 Birmania Siam  pag 54 

Rangoon 12-IV-1923

 

Parto alle 13 da Rangoon per Penang (Malacca) - Alle 5 dopo aver sfilato per le acque torbide del fiume Rangoon basse, nude con qualche villaggio e palme e pagode isolate o canali numerosi alle foci con cespugli e canneti e barche di pescatori incontriamo le prime acque del mare, e il veliero che riporterà il pilota a R. Le acque bianche si tingono sempre più d’azzurro e quando il sole tramonta nelle nebbie rosse, guardato da lontano da nubi giganti orlate di bianco siamo in pieno mare (18.20’) Sono sul ponte di terza classe, tra gente indiana, tra le gabbie delle galline leggo la vita di Budda e osservo i miei semi selvaggi compagni. È penoso viaggiare così in coperta, non per lo stare, che qui sul mio lettuccio da campo sto meglio che nelle calde cabine, ma

 

 

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 Birmania Siam  pag 55 

Rangoon 12-IV-1923

 

per la pena di essere solo europeo tra gente india. Nessun europeo per quanto povero si abbasserebbe a tanto. Per me invece è gioia perché ho saputo vincermi, e son sicuro di passare 3 giorni deliziosi nello studio e nella meditazione

Ieri a R. contemplando le belle ville dei viali, europei o birmani, circondate da giardini dalla fogliatura d’oro, verdi e rosse e piene di fiori; con le cortine di seta che apparivano dalle verande aperte e i bei mobili e le sculture in legno e i bei tappeti e tutte le cose sontuose, pensando alla felicità calma di colui che vi era signore e viveva in pace con la sua donna bella come un fiore e coi figli, pensavo alla mia casa che è tutta chiusa in tre bauli ed è povera povera tanto, ed è mobile per il mondo.

 

 

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 Birmania Siam  pag 56 

Mare da Rangoon a Pen. 12-IV-1923

 

Mi domando se nella mia casa trovo la felicità e non so cosa rispondere però una lacrima mi cola, ed ha un sapore di malinconia. ho per le mani un bel libro ben stampato in carta fine che nella luce traspare gialligna come fatta di materia preziosa, mi gusto le iscrizioni i caratteri, mi gusto qualche poesia, qualche massima, lo chiudo e medito che anche io ho delle cose preziose il cui prezzo è inestimabile. Di notte sul piroscafo i miei indiani suonano in armonia e cantano in coro in ogni parte del piroscafo salgono canti alle stelle anche se ognuno canta per conto suo la sua melanconia.

Ricordare M. Neru la vetta di India (Himalaya) La gente di questi paesi assomiglia alle zanzare. Dove c’è un indiano non si può più cantare perché essi non fanno che cantare – se vai in ritiro per leggere trovi uno che ha bisogno

 

 

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 Birmania Siam  pag 57 

Mare 12-IV-1923

 

di leggere le cose sue ad alta voce sì che nessun altro può leggere nel suo cerchio – se cerchi un posto per riposare puoi essere sicuro che tutta la terra è occupata dei loro cenci spenti rossastri di Betel dei loro corpi luridi. Se vuoi bere l’acqua è già imbrattata e imbevibile

 

 

 

 

 

 

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Mare verso Penang 13-IV-1923

 

Faccio amicizia coi miei vicini. Ma pare che gli ufficiali del piroscafo sospettino della mia identità. È divertentissimo! Nel pomeriggio passiamo presso le isole Mergui, la più vicina è grande e a costa ripida, è tutta boscosa pare deserta nell’aspetto, alla sera il sole affoga nell’oro tramon- tando - le isole restano lontano si perdono nell’oscurità che sopra giunge.

Prima che venga la notte merli di forma strana come in certi quadri di battaglie ornano l’orizzonte, e son neri nel rosso acceso che sfuma in una purezza topazio o di smeraldo. Nel cielo cirri gettati a forma di soffici ali

 

 

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 Birmania Siam  pag 59 

Mare 13-IV-1923

 

o di pesci a squame d’oro e color pesca e argento o sottili scie di seppia con qualche stella che punteggia quel meraviglioso broccato. Sul mare si riflettono chiazze di sangue. Le nubi in un ultimo momento prendono la parvenza delle lastre di rame martellate a riflessi cangianti poi spiccano precise come se avessero corpo, sembra schegge di pietre dure si si vestono di porpora, diventano violette finché tutto si perde nella notte.

Questa notte ancora l’organo canta la canzone indiana come l’ammoni- mento di un Dio tetro indiano.

 

 

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 Birmania Siam  pag 60

Mare 14-IV-1923

 

Ricordo il nome di alcuni più comuni uccelli indiani. La gru e l’airone- l’albatro sul mare (raro) il pescatore reale con le ali verde oro tozze e il mapsie Oggi al tardo mattino appare terra; l’esile terra di Malacca con le montagnole ricoperte da fitte selve e i piani e i golfi verso il mare coperto di alberi giganti, e una sottile striscia di sabbia d’oro è sulla riva, poi tutto il giorno a sinistra (e raramente a destra) sfilano isole piccole forse alcune a forma di scoglio deserte. Penso alla gioia di possederne una e di andare a passare alcun tempo di meditazione.

Alla sera, al tramonto, sembra di guardare il mondo attraverso l’ambra antica, infuocata, con qualche chiazza più cupa di cirri.

 

 

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 Birmania Siam  pag 61 

Mare 14-IV-1923

 

Di notte sfilano ancora ogni tanto isole vicine. Una volta sento il profumo di erba e di selva, non so donde venga sul mare, mi alzo e cerco e vedo sfilare vicinis- simo un’isola nera. Essa è così carica di verdura e di profumi e li manda a noi. Nella notte si leva un vento tormentoso e lampi rompono le tenebre – sulla terra s’è scatenata la tempesta. Nella sera passata gli indiani cantarono insolitamente battendo le palme, a coro e una gioia strana si diffondeva, forse perché l’indomani tocchiamo terra.

Non lontano dorme la piccola indiana dal seno turgido, semi scoperto e oltre la --- --- dai pantaloni alla persiana che forse non dorme mai di notte.

 

 

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 Birmania Siam  pag 62 

Penang 15-IV-1923

 

Al mattino un cornetto di luna appare prima dell’alba fra le nubi rotte e l’alba è imbrattata di nubi temporalesche che vagano e si sciolgono. arriviamo allo stretto su l’Isola di Penang a terra della penisola. Il piroscafo si ferma al largo e i passeggeri di 3° classe vengono portati via in una specie di battello gabbione per la quarantena per il colera. Io posso sbarcare più tardi liberamente. La terra di fronte all’isola è tutta a palme di cocco. L’isola mi ricorda Florianopolis in Brasile in modo lucidissimo e mi suscita ricordi improvvisi. C’è anche qualcosa del Ceylon nel paesaggio.

 

 

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 Birmania Siam  pag 63 

Penang 15-IV-1923

 

Tutte cose del passato che tornano. Scendo al magnifico Hotel orientale che ha un magnifico viale sul mare a N-E ombrato di alberi giganti dai rami fasciati di foglie verdi di orchidee. Oggi giornata di caldo umido mi sento un po’snervato e riposo e leggo. Dovrò aspettare fino a giovedì il primo treno per Bangkok, forzatamente sampon è la barca di queste regioni Jinricksho il richshow a Penang riccamente lavorati a fiori e pappagalli i conduttori di --- si dirigono come animali sarong è il telo di seta per vestire gli uomini in malese -¬ detto dhoti in non so che lingua

 

 

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 Birmania Siam  pag 64 

Penang 16-IV-1923

 

Oggi scrivo lettere e cartoline alle conoscenze. Non ho voglia di uscire se non per breve giro in Penang per gli affari. Il caldo umido mi opprime tutte le sere lampeggia. Stasera orchestra

Sono fuori sulla banchina e canto quando dal canale spuntano i fanali di una nave che passa silenziosa sembra un fantasma, va verso il W. fanale rosa di sinistra sopra in incontro 3 palme giganti. C’è nell’aria un odore che inebria (--- ---, rovine)

 

 

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 Birmania Siam  pag 65 

Penang 17-IV-1923

 

Sono sulla terrazza a giardino presso il mare.

gli alberi di acacie longifoglie stormiscono nel vento e seminano il polline odoroso della loro fioritura minuta. Dei bei rami sono fasciati da barba di orchidee senza fiori. Il mare è quieto nella brezza. alcune barche cinesi con la vela pesante seppia vagano lente con silenziose quasi senza meta. Di fronte appare la striscia di terra bassa a foresta del Siam (Keddah) e poi lontano colli bassi e un monte grandioso la cui cima è quasi sempre nelle nubi.

Nubi grandi di calore e d’acqua navigano in quel mondo sul riverbero della terra ardente e dall’acqua morta. Dalla sala viene la musica impetuosa di un’orchestra, e allora i pensieri si animano e tutto, nubi e vele sembrano sospinti da quella musica e un raggio di sole illumina i fiori rossi come gerani della cassia

 

 

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 Birmania Siam  pag 66 

Penang 17-IV-1923

 

Esco pomeriggio belle vie ombrate da giganteschi alberi simili acero coi grappoletti fiori invisibili. noci cocco cariche noci rampicanti porpora violette che talvolta invadono albero fiorendolo giardini a margherite, fiori d’ogni specie tulipania gigli, cespugli a foglie rosse o gialle --- o chiazzate, prati di timo o prati a erba tagliata; siepi di bambù tenero - albero pretoria fiori tulip. (Ceylon) alberi a specie di ciliege, e uno accanto fiorito ville cinesi con le lanterne rosse e legno nero, parole oro su nero o nero su rosso, doratura bianco e celeste colonne grosse

 

 

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 Birmania Siam  pag 67 

Penang 17-IV-1923

 

tetti vasti doppi, veranda monumentale stucco esterno vetri a carte oliate dipinte rigature fiori lilla simili alla monofoglie cespugli rampicanti fioriti in cremisi opaco (filato di granate) lauri - Nell’aria c’è un odore quasi di foglie di erba macera, di profumi erbacei più che di fiori - alberi jak albero pane tempio indiano angeli dipinti sospesi fiumicello - cave granito felci

 

 

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 Birmania Siam  pag 68

Penang 18-IV-1923

 

Il tramonto stasera è di fuoco come un’aurora boreale l’afa è grande, non sopporto quel colore rosa antico del cielo pare invadere l’anima stessa e contrasta col verde che -- la --- terrestre, opposti vi son laghi azzurri --- chiaro come una seta o un’acqua di grotta marina con nubi nero grigio, e sopra più rosee - bei laghetti di --- negli strappi di cielo sopra la verdura fitta del colle che si fa buia nella sera - cantano i grilli e le rane a un uccello triste - Sono inebriato di profumi venefici - a terra fuori dal giardino giacciono frasche di cocco a noci rotte - un uccello chiocca

 

 

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 Birmania Siam  pag 69 

Penang 17[?]-IV-1923

 

Esco alle 8 a mercato frutta – gente che viene dalla campagna con le doppie ceste sospese a bilancia, con verdure radici patate dolci e frutta color lampone specie di mele rosse simili a peperoni sorta di prugne verdi ananas --- banane carri con buoi alti e grandi ruote carrettiere col gran cappello paglia a scudo banchi cocchi e bananine, capanne dentro hanno fornelli accesi e venditore te caldo o bibita in ghiaccio e frutta e pane bétel Donne con seno scoperto, o fasciate strettamente o con fine scialle e veste alberi fra il lauro e il mango con fiori solidi rossi simili a bacche che s’aprono e --- coriacei - prati fioriti di piumetti rosei. 

 

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 Birmania Siam  pag 70 

Tempio Penang 18-IV-1923

 

Gradinate intorno boschi palme torrentello con gente che si bagna, belle capanne - gran macigni scuri di granito con una verandetta a ponte salgo la collina verso la valle piantagioni le nubi affogano la cima dei colli siepi lontane a fili e rovi di fiori silvestri - bacche tetti casette e verande su per colli con begli alberi a foglie acute le piante di graspi piccoli granata. piante tipo castagne erbe e fasci di spade spinose e taglienti Ritorno al tempio - terrazzi --- --- alti alberi - Portichetto erbato 2 lanterne a lettere rosse su bianco bianco e azzurro il muro di cinta con finestra a grate simili bambù

 

 

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 Birmania Siam  pag 71 

Tempio Penang 18-IV-1923

 

portici legno a colonne legno a lettere scolpite mensole delle colonne (o capitelli) a fiori e pesci - vassoi ottone su 3 piedi con 2 draghi per manico (entro legno sandalo da bruciare, una lanterna legno dorato a --- --- - altri tavoli con stecchi odorosi che bruciano altro vassoio idem) poi altare con infinite statuette Budda in mostra. In alto parole oro su nero e lanterne dorate. 2 candele accese rastrelliere porta candele pala altare a rilievi dorati legno sui fondi rossi saletta coi ritratti di mandarini e di preti. Salgo grande gradinata appena destra muro granito istoriato volta padiglione e loggette tartarughe 2° laghetto di vasi --- ---

 

 

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 Birmania Siam  pag 72

Tempio Penang 18-IV-1923

 

--- --- a loggiati come in un giardino all’italiana con cespugli ben tagliati e vasi porcella con pianticelle a fiori. Giardino centrale tutto a supporto di terra cotta e vasi con bei fiori vasca centrale con pesci rossi graniti con iscrizioni profonde soldati e 2 --- --- ritagliando cespugli. In alto loggia con padiglioni e tabelli graniti verdi istoriati terrazza cinta centrale al vero tempio cortile veranda con fondo grandi 2 leoni altare e a destra parete legno e colonne del tempio. Entro padiglione

 

 

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 Birmania Siam  pag 73 

Tempio Penang 18-IV-1923

 

dove c’è statua B. ridente e grasso con un grande ombelico e le --- davanti rastrelliere e vassoio, 1 profumo 2 vasi cina con foglie e screziati e 3 belle statuette Buda. - ai lati sotto il padiglione rosso le figure guerrieri e orco-- in pose strane (sono demoni e schiacciano i --- sotto i piedi. Dalla terrazza si vede un --- di palme e oltre il canale e terra di Kedah sul canale fumose le navi. Il tempio vero, padiglione lago Budda centrale e 2 laterlai seduti e prego - ai lati 2 B. in piedi Cinesi vestiti da Principe - sotto statua di Ceylon Giappone Siam Birmania Cina. Bei vasi cinesi vassoi e scatole bronzo e ottone Cinesi - lanterne sedie con frangettine a colori rossi

 

 

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 Birmania Siam  pag 74 

Tempio Penang 18-IV-1923

 

a --- cuscini orientali tipo tappeti supporto legno ottagono a ricami oro con vassoi e profumi - colonne granito istoriato e legno rosso - poi altare legno ornato oro con i vasi di Cina e 2 candele - ai lati --- preti dorati sotto vetro. Parete di fondo - Altare fatti uso sofà con vasi Cina preziosi e vasetti e statuetta Ceilon e Pagode oro Cinese dietro 2 gran preti laccati oro rosso e 3 statue bronzo e dietro gran cortina seta cinese con 2 draghi azzurri in campo oro statua B. --- con raggera oro intorno ai lati due lunghi stendardi oro a lettere oro più --- con strisce rosso per orifiamma - Ai lati corti 2 B. Tibet con altri 2 baldacchini con altre statue, --- --- e a sinistra un B con statue sole e luna.

 

 

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 Birmania Siam  pag 75 

Tempio Penang 18-IV-1923

 

Dal soffitto pendono lampade --- Cinesi vetri smerigliati fiori e uccelli pendagli seta rossa e costole legno nero sormontate fiori dorati. La centrale è ornata oro, ed ha sotto una lampada --- alternate in alto tabelle d’oro a lettere nere - e davanti stendardi oro broccato e seta rosa. Il soffitto è a gran formelle dipinte animali e figure storiche tamburo bianco con candele legno _ (Kek hak See Monastery) Un prete mi offre il the _ Tipi di qui. Uomini con le belle chiome nere sciolte sulle spalle tipo Ceylon tipi Cinesi. Malesi dalle labbra sviluppate e ochi cinesi - Gente di India

 

 

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 Birmania Siam  pag 76

Penang 18-IV-1923

 

Cinesi col camiciotto a fiori e vesti e sandali - appena con una --- e pantaloni di una tela cerata nera e capelli aderenti con due annodature e pettine e ornamenti oro.

Penang altezza Crag 2428 di fronte sta la provincia di Welles leges a Nord l’altro monte di Kedah è G. Jerai 3978 -

Alla sera al concerto sento la Cavalleria rusticana.

 

 

 

 

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Viaggio Penang Siam 19-IV-1923

 

Alle 8 lascio l’albergo alle 8.50 Penang e con un battello simile ai nostri lacustri. traverso il canale raggiungo la penisola. P. è una stazione col suo porto su fiume immenso – trovo subito il treno che mi porta via. Sono felice! Bello il paesaggio di palme, banani, canali e barche e capanne, prettamente tropicale. Parto alle 9.20 per l’interno. - Piantagioni di gomma zucchero (trovo risaie e praterie anche capanne a mangos con frutta legata perché non la rubino - le capanne con le pareti a stuoia basse e tetti di paglia nera molto inclinato e la loggetta ombrata, sono molto graziose e s’ annidano sul folto delle piantagioni – qualche palma del viaggiatore.

 

 

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Verso Siam 19-IV-1923

 

I cocchi sono giganteschi. Vi sono calli densi di foreste isolate sul piano. Gente nerissima vedo dei malati di elefantiasi nei posti abitati ricompaiono le lagestroemie fiorite, le … regie (robinie rosse) e le foglie ornamentali gialle e rosse cespugli di ---, di campanule lilla. Tra le popolazioni siam ce n’è di tipo Cinese coi grandi cappelli di paglia tonda simile a scudi. Qualche acquitrino con erbacce e anche il fondo dei boschi è a erbe alte verdissime che danno aspetto selvaggio ai folti boschi di cocco simili in certo senso per i tronchi alle nostre pinete, percorsi da qualche strada --- e con capanne isolate acquitrino con fiori gialli - rio pieno di tronchi piccoli di Yukka. l’albero della gomma prevale per immense distese.

 

 

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 Birmania Siam  pag 79 

Verso Siam 19-IV-1923

 

un uomo passa in un bosco --- alberi gomma e porta 2 secchi pieni di latte di pera e presso un rigagnolo una donna nerissima si bagna. Grandi alberi delle sete artificiali o cotone selvatico (come a Pennang). Stagno di grandi foglie a cuore. Ore 11: grandi alberi a tronco dritto avanzi di gran foresta in abbattimento tratti di jungla con frasche simili a palme (forse la canna) grovigli erbe foglie a cuore spade, felcidi arrampicatesi in bei zampilletti verdi fino su, su. Liane e specie di palme canna

 

 

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Verso Siam 19-IV-1923

 

la cassia --- fusto ad aculei simili a frasche di palme con crescioni e macchioni con le foglie all’insù nelle foreste acquitrini. In mezzo scorre acquitrino erba spade grasse, verdi e caffè foglie acquatiche a cuore o orecchio elef poi specie di yukka e altre a tipo tra la yucca e la palma quella in disegno forma viluppi e sieponi impenetrabili. Vi sono tratti di foreste bruciate con i tronconi neri e qualche tronco con avanzo fusto di chioma e liane pendenti. _ felce di acquitrini 2 foglie elementari grandi paripennate, alcune di tinta rosea - grandi canne d’acqua con piuma bianca al sommo ed erba a spada. Le foreste bruciano per far posto alle piantagioni gomma.

 

 

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Verso Siam 19-IV-1923

 

Compaiono i bambù, non posso più seguire l’infinita varietà di piante erba, fiori e rampicanti. Cumuli erba di acqua corta verde ampia, dura come spazzole, altre enormi, diffuse a piumetta scura terreno a pozzetti e ---, buffali e aigrettes, cicogne. acqua a superficie rosso cinabro ninfee stellate - acque coperte Le foglioline minute foglie tipo color verde zolfo colza palme a fogliette triangoli verde caffè stracciati con corone di fruttini tipo rosario (---? o tapioca?) Donna tipo cinese con un - telo stoffa da metà petto in giù, donna nera, asciutta ben fasciata nel sari stretto in cintura da corona bimbi nudi giocano nelle case e corrono sotto il sole che è proprio sulla verticale - Ciuffi di bambù simili a alberi

 

 

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Verso Siam 19-IV-1923

 

Alle 12 sono a Alor Star _ Alle 13 montiamo colli scavati alle basi come forti con lunghe grotte aperte a stalagmiti, una pietra di apparenza povera in distanza - carri di materiale sono allineati per essere asportati. Credo siano miniere di piombo Kubank tipo Halt e Bukit Ketri - colli a cono rocce a struttura a circolare a torri, grandi formano conche sormontate da torrette e scannellate - tutte queste alture sono rivestite da mani di foreste. _ Si passa dal bambù alla palma alla canna alle felci, alle yucche si che talvolta non è facile dire a quale appartengano.

 

 

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 Birmania Siam  pag 83 

Verso Siam 19-IV-1923

 

Ora appaiono bambù e bosco con larghe foglie e le estremità a larghe foglie disposte come un palmo di mano oppure similari a il mango. Appare un --- --- con una grotta nera aperta nella penombra della verdura quasi al sommo. Una cresta cresce e --- --- di verdura spunta qualche tectonia. poche acacie, --- selvatiche. Palme a sottili frasche magre a più piani invece che a ciuffo piumini piccoli bianchi lunghi di graminacee nel verde tenero.

 

 

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Verso Siam 19-IV-1923

 

Arrivo alla frontiera tra il Kedah e il Siam - appena dopo pioggia fitta la foresta si ---- - appaiono rami di paripennate a grandi foglie enormi -la foresta è fittissima, vedo albero carico di specie di mandarini compaiono specie di robinie nane il terreno è seminato di cespugli simili ai nostri boschi, molte piante di campanule lilla e fiori rossi piccoli. Domina sempre gran bambù paripennato in apparenza palmato grandi foglie, però ogni tanto zampilla l’altro. NOTE e DISEGNI

 

 

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Siam 19-V-1923

 

Belle risaie alte, boschi e catene regolari di monti alle 4 di sera l’aria è fresca ed il sole velato di nubi temporalesche. Grandi orchidee rosate, nidi penduli a pera col foro in basso piccoli allora simili al pesco – albero selvaggio con fiori rossi grossi, di apparenza di aranci o melograni. Belle le gran verdure erbose naturali tra la boscaglia. Molli fiumiciattoli con rive ombrose acqua un po’ limacciosa e qualche tronco abbattuto fermo sull’acqua. Siepi con foglie voltano al sole il rovescio bianco. alle 17 ½ ricompaiono canneti estesi a canne belle con piumette scure e ancora colli a cono numerosi e sparsi sul gran ---. Loti rosati.

 

 

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 Birmania Siam  pag 86 

Viaggio Siam 19-IV-1923

 

tronchi abbattuti nella foresta fogliame a terra e giunchi foltissimi ore 18 bel fiume con barche a vela Distesa enorme di pianticelle veliformi nella sera sembrano altissimi fuochi a sera viene un buon profumo che somiglia al fiore d’arancio - a --- piante fiorite di specie di gelsomino la terra è coperta da qualcosa di bianco che può essere salnitro o cenere. Non ho mai visto foresta così folta – bambù ad arco nuovo genere di fogliatura ondulata spianata grande, gli stagni riflettono il rosso e lo smeraldo del tramonto --- pullulano nella sera e vi cantano le rane.

 

 

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