diario III: India 2  parte 2

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 India I pag 67 

Luknow 24 Marzo

 

Città europea di poco interesse Qualche palazzo strano, qualche Tomba simile alle nostre Cattedrali a cupola.

Lascio Luknow alle 12 25 --- e fioriture gialle simili al cotone --- similari riso begli alberi a cupola a fronde basse e dolci cinte dal verde cupo al rossastro che danno bell’aspetto alla campagna Gazzelle – sciacalli Fyzabad bella cittadina – palazzo Raja tutto bianco come Moschea

 

 

 

  

 

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 India I pag 68 

Luck. Ben. 24 Marzo

 

La prima fermata dopo Fyzabad villaggio caratteristico con i templi con pagoda a torre --- da Pagoda aspetto di campanili --- --- --- terreno lievemente ondulato, boschi nelle fermate successive, bei parchi. --- cintati da piccolo muro – tempio con gran vasca, gente in festa fuochi accesi – l’albero più comune è il mango. gran orizzonti con filari d’alberi pittoreschi.

Arrivo alle 23.10 a Benares (Hotel Paris)

 

 

 

 

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 India I pag 69 

Benares 25  Marzo

 

Sivala Ghat bella gradinata e palazzo con torri ottagonali e cupolette palazzi massicci pietre rettangoli rosati listati di rosa, sormontato da loggette con altri ornamenti e pagoda a punta dorata Ghat di madurs donne vestiti --- speciali con specie di kimono. I posti per bruciare cadaver due donne una in entrata, le forme si vedono attraverso i veli un’altra ha i piedi nel Gange da questo posto lavanda

 

 

 

 

 

 

 

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 India I pag 70 

Benares 25  Marzo

 

scalinate grandi e piccole tende di rami palme e ombrelli barconi carichi legname, belle barche dipinte con colori puri. --- palazzo Raja Benares fine, con [disegno]) sculture sui gradini Rama Udai gran palazzo, poi Munsi Ghat il più pittoresco col bel palazzo e le due pagode grandi di tempio terrazza, piattaforma ottagono listature a (disegno) sui gradini e intorno torri, terrazze e gradinate contenute sulle dette monolitiche piatt(aforme) ottag(onali).

 

 

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 India I pag 71 

Benares 25  Marzo

 

le scalinate comunicano per ponticelli a portico e uno con la città, scalette e terrazzini, stradette strette. Il G. dall’altro lato è sabbioso solo lontano si profilano gli alberi poi tempio Sitra per le --- recinti ---. Palazzo di contorno a sinistra con soggette legno: --- son le case degli abit. Indu 3 curve, il tempio a punti rossi è di Siva e di lingam- Osservatorio palazzo di Jaipur (è il più bello di tutti) bello con vasta scalinata --- La gente leva l’acqua --- con devozione e poi alza le mani in atto di offerta al sole e le congiunge pregando. Man Gat scomposto e affondato

 

 

 

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 India I pag 72 

Benares 25  Marzo

 

mura pendenti celle della banchina sono affondate di traverso. Sotto tempio Nepalese statua Gange bianco (foto) tempio nepal con stile a pagoda tetto doppio punte in oro belle sculture legno, alcune indecenti 2 leoni cinesi alle porte,dentro lingam e 2 lavori ottone delle divinità (reliquie) Bel gruppo templi presso il porto per bruciare. Un rogo è acceso e gente parenti è seduta sul muro suonano campane, gange divorante Manikarnika tempio strato mura affondate vicino al palazzo pendente senza soprastruttura sola base bella --- scale

 

 

 

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 India I pag 73 

Benares 25  Marzo

 

Sopra a destra palazzo Maraja Gwalior giallo con portici gradinate e mura pendenti colossali palazzi --- vicini. Rama gat gran testa scolpita di Siva. Gran moschee con minareti snelle e sotto palazzo di un lord di Poona casa insignificante molto pittoresco insieme di case e gradinate angolari portici dipinti giallo arancio e bianco casette bianche case pietra rossa corridoietti scalette su pareti lateralmente incollati pontili con panni stesi ad asciugare

 

 

 

 

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 India I pag 74 

Benares 25  Marzo

 

ombrelli e canne bambù alzate sotto e cappellette con celle coi lingam – 2 colonne a pigna con sedi per 1000 lampade. Lontano ponte snello lineare su su pilastri. Salgo Minareto vista città fiume immenso e cupola a gradini e con tanks per legni. vasche sulle gradinate buddisti e santoni fiori e erbacce e sporcizie portate dalla corrente, fiori gialli

 

 

 

 

 

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 India I pag 75 

Benares 25  Marzo

 

tempio oro pagoda e cupola a lato dorata porta bronzo e dentro porte massicce con portali a grati argento. Dentro le grate ha il culto, dalle porte si entra coi cestelli di offerta a bagnare le statue di Ganesha che sta sopra per richiamare a entrare uscendo da dove si appoggia con la testa al portale e --- C’è uno che spruzza di acqua la gente. --- templi la gente vara intorno coi casoni pregando con spiritualità è giorno di culto.

 

 

 

 

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 India I pag 76 

Benares 25  Marzo

 

fuori, come da noi reliquie Siva ottone, lingam a perle nere e ovuli di agata e vetro – stridette strettissime pittoresche riboccanti di gente – Nandi, pozzo della conoscenza sotto --- coi piatti che distribuisce acqua.

 

 

 

 

 

 

 

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 India I pag 77 

Benares 25  Marzo

 

Strada Sam Sarnath tratti ombreggiati da giganteschi ficus e mangos S. torre ottagono Akhar su collina a struttura --- Parto dai Budda ---la prima volta Azoka pillar con iscrizioni G-- Gran Stupa fini sculture fiori e [dis.] (tutto è mattone eccetto soglia e le pietre dure della p. Stupa --- --- --- - e stupas piccoli condotti acqua celle avanzi di colonne e pietre dei portali scolpiti. Presso è il tempio Guaina. I uomini sono intorno alla statua nera con gli occhi lucenti del Dio un --- batte piattelli, gli altri fanno offerte e cantano sul ritmo dei piattelli e battono ogni tanto le palme. piccoli luci, fiori. Museo vaselli ugelli vasi di cui uno gigante di fiori dietro libri piatti, ornamenti a quadretti a giorno mosaico intero cotto pentole ornamentali formelle, crogiuoli capitelli e mattoni con mosaico - teste statua gesso statuette su mattonelle

 

 

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 India I pag 78 

Benares 25  Marzo

 

fuori nel portico impilature parti pietra e forme pareti scolpite con immagini di Budda capitelli rotonda p tavola Sala centrale Ombrella di Budda pietra di 3 metri tutta a bassorilievi e nei pilastri Bodhisattva statua dedicante di Friar Bala nel 3° anno del regno Del Re Kanishka (terracotta m. 2.50) altra di ceramica del periodo di Kushama Gran Siva col tridente - che infilza e calpesta nemici 3 metri su pietra piatta altorilievi 3 leoni dal pilar di di Azoka magnifico altra sala tutta statue e teste Budda e un ---. Altra sala colonne enormi e scolpite finemente formelle per finestre iscrizioni, porticine pagode a traforo --- ---, uomini e cavalli ---, piccola dagoba o (stupa) - Lascio Sarnath, sotto i grandi ---corro verso la città di Benares tramonto dove il sole è fiamma nella fiamma

 

 

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 India I pag 79 

Benares 25  Marzo

 

La città di sera è animatissima pulviscolo nebbia e fumo

Visito una bottega di broccato e i più strabilianti tessuti passano sotto i miei occhistupiti scialli di seta e di broccato, turbanti leggeri a dorature - Rientro - luci albero sacro tempi, fiori aria strana, gente --- dal giardino pellegrini, cadaveri su --- che --- al fiume.

Alle 9.40’ parto per Gaya ferrovia

 

HEM CHANDRA BASU M.A.B.L., M.R:A:S: VAKIL. HIGH. COURT MONGHYR: (Bihar + Orissa)

 

 

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Gaya 26  Marzo

 

Arrivo alle 6.30 mattino, riparto carrozza per Buddha Gaya Donna con scialle indaco e giubbetto rosso listato verde - cremisi - Kepì tela bianca sari fumatore con pipa speciale [Disegni} Gaya pittoresca, bei laghetti pietra collare donna - boschi palme villaggi viali ficus con forme vice e palme dattero per --- A metà strada da un lato letto sabbioso sabbia fine, grandissima con fiumiciattolo:…. con profilo controluce di alte palmire e e monti a destra coltivato, aratro villaggi caratteristici coltivazioni foglie elefanti --- --- --- ---

 

 

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 India I pag 81 

Gaya 26  Marzo

 

viale ombroso mango, laurinacee e specie di castagni india a foglie più tonde e bacche - lamponi laurinee, mango a 2 fogliature altri rossi o verdi tenerissimo o caffè acacie a pisellini uomini in giallo buddati con scialli e bardature, altri cappelli larghi e corone di sandalo nespole giappone e --- Tempio Budda Gaya Interno entrata architrave diritta dorata anticamera a templi e con budda vestito broccato con bandiera paramenti a piccole linee e stendardi broccato dietro Inizi tempio di Mahabodhi eretto nel luogo santo dove il principe Sakya Sinha diviene un buddha sotto l’iscrizione all’entrata della cappella c’è banda ricamata oro argento e colori bianco con fiori

 

 

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 India I pag 82 

Budda Gaya 26  Marzo

 

Salgo scaletta del tempio, statua pietra dorata - giro intorno alla camera , 4 tabernacoli con Budda cella centrale 1° piano bianca con Mahadevi madre di Buddha coperta da un panno - Bella la pagoda --- --- col plinto colossale come una dagoba, forma piramidale acuta traverse con 4 pennacoli ai lati il plinto terminale è listato e cinto da festoni tipo vecchio rinas la parete terminale è metallo dorato alla base quadra sculture minori con statuette Budda Dietro portaletto davanti albero Bo dove Budda seduto a meditare [cappello --- dorata] --- statua budda meditante davanti e pietre con impronte piedi --- pietre e l’albero con statuette --- portano dorature, --- sono preti buddisti e bramani

 

 

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 India I pag 83 

B. Gaya 26  Marzo

 

che leggono le loro preghiere piccoli coi lunghi capelli dorati di biondo e la faccia sporca di creta e corona di sandalo, seminudi stan presso un gran ---, intorno al tempio piattaforma porta e colonnato --- --- --- Intorno gran giardino, casa di riposo di Budda a basi e piattaforma di conventi numerosissimi --- o stupa semplici o lavorati con o senza statuette in pietra o cemento stanno intorno c’è qualche statua hindu, alti ficus e acacie, all’entrata arco buddista tempietto con impronte piedi piene di acqua sulla quale tutti si bagnano e si segnano la fronte ci son 3 grandi campanili e 2 flags ottone ogni tanto scampanano a dar principio a qualche preghiera a --- Passan numerose lanterne a fiori. Preti buddisti pellegrini

 

 

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 India I pag 84 

B. Gaya 26  Marzo

 

---, cinesi giapponesi e razza indefinita [disegno] fuori c’è gran serbatoio acqua --- ricoperta di verde e foglie loto bagnate uccelli verdi che litigano e stridono. Bella l’antichissima balaustra con teste coccodrilli, elefanti alati, rosette donne e uomini a cavalli alati, sirena scolpita; la la fascia base del tempio porta begli ornamenti In un sentiero Budda Marmo bur-- 2 pavoni antichi appollaiati al di sopra delle nicchie dei budda mascheroni Vicino tempio minore e casa pellegrini con gran cortile a stalla p hindu uno ben costruito per i buddisti con baldacchino giallo

 

 

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 India I pag 85 

B. Gaya 26  Marzo

 

A Gaya collina alta con lunga gradinata e portale e tempio in vetta - Tempio piedi di --- --- E’ messo sulla riva del fiume --- con qualche --- di acqua dalla sabbia vasta. tempio complesso - caldo soffocante riverbero, intorno colline pietrose palme - Nel fiume bruciano i cadaveri di indù. Alle 5.45’ sera parto per Kiul Calcutta villaggi con bandierine rosse

 

 

 

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 India I pag 87 

Calcutta 27  Marzo

 

Arrivo alle 6 del mattino, e dopo messo un po’ d’ordine nella mie robe mi sobbarco alle fatiche della città grande. Ho visto troppe cose belle perché Calcutta eserciti un qualche interesse. Sono stanco di vedere di osservare di fotografare, sono esausto. Ricevo posta, lettera dalla mamma e da una persona cara. È per me gran gioia e festa. Alle 16.20 parto per Darjiling (Himalaya) Dapprima sobborghi e poi gran vegetazione a palme cocco e --- e altri con paesaggio e capanne paglia che richiamano il Ceylon, canali freschi e doppi con viali centrali come nella nostra campagna…. improvvisamente s’apre spianata con pascoli e coltivata poi siepi di bambù alti colla cima a fiocchetto pendente

 

 

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 India I pag 88 

Calcutta 27  Marzo

 

1° fermata in un giardino di palme cocco poi risaie - qualche stagno bambù mango, tamarindo cocco i bambù piangono negli stagni le --- appaiono accanto alle capanne col papaw palme datteri fitte alberature si alternano a distese di pascoli con capre e buffali qua e là qualche rampicante ordisce lì una trama. Un uomo è arrampicato in cima a una palma di dattero e taglia un ramo incide il tronco che aperto da il suo sangue chiaro che distilla e fermenta e da il liquore per i sari bella boscaglia – villaggio ben esposto, una donna in bianco si drizza nel vento al tramonto che la dora. In uno stagno 3 loti rosei. Penso che sono nel favoloso Bengala nel regno della tigre. Canto una canzone che mi ha

 

 

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 India I pag 89 

Calcutta 27  Marzo

 

insegnato mia Madre suona dolcissima in questa terra di Bengala ogni tanto passa qualche macchione di jungla con intrecci di bambù qualche stagno oscuro muschiato di fogliette e foglie verdi. Appare qualche pianta corallo. A Nord Est nel cielo sta un cumolo gigante circondato di veli giallastri, scompigliato dal vento. È la prima temporalesca che vedo dopo tanto tempo di sereno abbagliante. Al tramonto il cumolo diventa di brace, poi albicocca – osservo come muore il colore a poco a poco lasciando poi l’estremo punto. Sono sempre quegli alberi e quei --- eppure il paesaggio varia all’infinito come il mare mosso dall’onda – stormi di uccelli nella sera melanconica – Di notte nel plenilunio passo il Gange.

 

 

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 India I pag 90 

Verso Darjeling 28 Marzo

 

--- - tibetani alcuni vecchi col costume. Parto ore 7.20’ per D. Capanne tibetane in legno rialzate da terra. Passo ora fra enormi praterie piante come i nostri pioppi in lontananza mazzi di bambù, le montagne si delineano in distanza liane che ricompaiono - tè - cespuglietti fioriti di campanule viola lilla --- dopo 1° fermata foresta a alte foglie belle e foglie d’orchidee liana a profilo pendente come corda chiara, licheni belle fogliature rosso azzurrognole nel folto scintillante nel raggio di sole che filtra

 

  

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 India I pag 91 

Verso Darjeling 28 Marzo

 

grappoletti di orchidee bianche lilla pendenti, sembra glicine bianco. Pianta tipo giapponese a fiorelli gialli con fiorellini simili alle nostre pesche di primavera color primula begli alberi a base costolata tronco diritto liscio Grandiosi alberi a foglia castagno magnolia Altra vista giardini Bombay foglie felci parassite come in Ceylon Montagna di aspetto come le nostre --- con radure e scoscendimenti e capanne rose e campanule bianche di flag Kallon Michaschisti- I tibetani portano sempre caffettani

 

 

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 India I pag 92 

Darjeling 29 Marzo

 

Mi sveglio e aprendo la finestra poco prima del levar del sole vedo i fantasmi dell’Himalaya lievi come un’apparizione Non so dire come esulta il mio cuore di montanaro. Resto a lungo a respirare l’odore della rugiada nella pineta finché il sole spunta a illuminare quella parvenza la innalza in una gloria di luce e di altezza. Sotto di me le valli aprono il loro silenzio verde, non rammento più di essere confinato all’estremo nord dell’India, e mi pare che le mie alpi mi stiano dinnanzi e provo ina dolcezza ineffabile vorrei che questo momento si eternasse. La luce a poco a poco trionfa inonda le valli i boschi e un velo leggero stacca le vette dal resto del mondo, come se crescessero sotto i ponti tra la terra e il paradiso. Chiara si vede l’ombra nella parete, le case di Daryling dormono ancora civettuole coi bei cipressi che fanno guardia.

 

 

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 India I pag 93 

Darjeling 29 Marzo

 

Che vastità di pace, che silenzio intimo - e che richiamo quelle vette che si rendono sempre più eteree e fan come la luna che nel giorno si perde per segnare la notte a infondere dolcezza nel cuore degli amanti. Come è terribile l’umore della montagna Alle 7 parto a cavallo con due uomini a cavallo e mi innalzo versi il tiger Hill fino ad una altezza da cui vedo il M. Everest sporgere appena come un dente bianco tra due minori vette più vicine, e una ancora superba lontana in una --- verde - Riprende il galoppo il mio cavallo come me stamani ha sete di velocità frusta il vento che la pioggia dalla notte ha reso fresco e pieno dei profumi della selva. Vado in una collina presso il villaggio dove in una --- di bandiere e stendardi e un altare buddista aperto.

 

 

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 India I pag 94 

Darjeling 29 Marzo

 

Un lama recita e canta le sue preghere con un ritmo veloce come il trotto del mio cavallo e scampanella nello stesso tempo con un gong leggereo di bronzo. Gente va vicino a lui e riceve la benedizione mattutina d’acqua benedetta. I tibetani in bei gruppi pittoreschi vengono per il loro culto maomettano uomini e donne, con i bei cestini, e gli scudetti dorati coprenti le orecchie, i bei codini intrecciati le piastre d’oro e di pietre turchesi e le collane possenti d’oro e di legno dipinto di vetri e porcellane a pietre colorate, agata e pietre rosse turchesi e --- Un altro vecchio prete sotto a un albero tessuto di intrecci di fili e bandierine pendule prega con uno strumento che batte il tempo a ogni giro dell’ora preghiera.

 

 

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 India I pag 95 

Darjeling 29 Marzo

 

Da qui ci gettiamo di sotto per una disces che sprofonda verso la valle (Descrivendo la vastità e meraviglia della valle con le cupe foreste nel fondo c’è lontane nevi, scintillanti con ombre azzurre) passiamo villaggi e tratti di foreste, bei bambù azzurri alti grossi a siepi lungo la strada vedo una serpe - vista di scoiattolo nero grosso come uno scimmione --- cicale che cantano po--te villaggi tibetani e una montagna di foresta nel controluce verdi e belle come i colli nostri delle prealpi più selvose (felci erbose magnolie, sorte di castagni --- --- --- --- neri a fiori --- --- --- --- --- con i nostri fiori di --- --- bell’effetto di controluce Vedo fiume (gioia nuova

 

 

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 India I pag 96 

Darjeling 29 Marzo

 

scendo per un sentiero che traversa la parete folta trovo orchidee e mi arrampico nell’albero altissimo a prenderle perché i miei uomini famosi arrampicatori non sanno andarci. Fiume, felci ponte a sospensione corde, vado nel Sikkim villaggio tipo alpino, muro di legno rialzato con loggetta a staccionata legno, cavalli che passan carichi foreste ---sul fiume largo. Mi reco a mangiare solo in riva al fiume tra i pietrosi, ascoltando la canzone che è nella stessa universale lingua dei nostri torrenti alpestri sassati sassi e pietroni e appena sopra foresta folta che duro fatica a passare, farfalle di ogni specie come non vedi mai neppure in Ceylon, con belle code trovo una nuova varietà di orchidee rosa, piccole a grappoli delicatissimi

 

 

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 India I pag 97 

Darjeling 29 Marzo

 

farfalle gialle e nere, nere a tratti bleu - bianchissime grande albero come magnolia con foglia pini triangolare e grandi con frutti a fin sul tronco Ritorno all’uscita della foresta prendo una lavata rinfrescante per una pioggia improvvisa cicaleggio e canti nella pioggia con rumori di tuoni. Sono invitato a prendere una tazza di tè --- da un inglese nel suo bungalow trovo altro --- che parte in velocità su per l’alto sentiero - nubi intorno e sereno --- tanto, il sole si spegne e per terra ci sono pietruzze di corallo

 

  

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 India I pag 98 

Darjeling 29 Marzo

 

e petalibianco rosati sorridono le roselle nelle siepi, passo i macchioni con gli alberi giganti, ricompaiono le vette nevose colle sommità celate da una vela di tormenta - Suona un campanello della preghiera serotina in un villaggetto sottostante dove due caprette giocano --- --- ---, ---giocano e salutano (salam) capanna di bambù tetto paglia, terrazzetta piazzale d’ immote pianure bonificate con le preghiere dette

  

 

 

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Darjeling 30 Marzo

 

Alle 4 ½ del mattino parto a piedi da Daryiling per il Tiger Hill. La luna è tramontata, nel cielo ci sono striature d’alte nubi nebbiose. L’aria è fresca ma non fredda e umidiccia - salgo una mulattiera --- --- fino alla sommità del colle sopra il paese e case dell’dall’altro lato fino a u paese di indiani e tibetani con tetti latta, allineati e parte scaglionata per salita. Prendo strada per il colle tigre strada che sembra il viale di un parco sontuoso, spiccante dal folto della foresta degradante in valloncini con le strade a risvolti, il terreno è umido, pieno di felci nane di ogni forma e col tappeto di molle muschio e un fioraccio strano viscido, accartocciato, due foglie cosparse di una iridescenza oleosa e dal petalo a calice variegato come farfalla scura e il calice blu macerato dal suo stesso veleno

 

 

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 India I pag 102 

Darjeling 30 Marzo

 

dal nome tibetano che è comune, mi dice che il fiore è velenoso, come io già sospettavo dai suoi colori e dal suo aspetto viscido e perfido. Gli alberi sono avvolti da un folto rivestimento di licheni verde scuro umidi - Qualche Fiorello azzurro isolato è in posto più soleggiato, gli alberi dan ombra benché rametti siano senza foglie per i licheni e perché sono fatti con un intrico di rami belli a vedersi e paurosi. Si formano in certi posti delle specie di grotte aeree lichenose. Nel folto un bagliore si accende e sulle altre, sono fiori bianchi burrosi di magnolia in un albero senza una foglia più oltre compare un albero carico di magnolie rosate

  

 

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 India I pag 103 

Darjeling 30 Marzo

 

A Gaya collina alta con lunga gradinata e portale e tempio in vetta - Tempio piedi di --- --- E’ messo sulla riva del fiume --- con qualche --- di acqua dalla sabbia vasta. tempio complesso - caldo soffocante riverbero, intorno colline pietrose palme - Nel fiume bruciano i cadaveri di indù. Alle 5.45’ sera parto per Kiul Calcutta villaggi con bandierine rosse

 

 

 

 

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 India I pag 104 

Darjeling 30  Marzo

 

tutto è silenzio anche gli uccelli tacciono, mi sembra più un posto per rettili, ma spero di poter vedere da un momento all’altro un pitone annodare i suoi anelli a qualche vecchi tronco fradicio per lanciarsi a ghermirmi, o temo che qualche serpentello dai bei colori smaglianti rizzi la testolina nel folto dove i miei piedi scompaiono, sommersi nel verde. Belle le apparizioni negli squarci di qualche magnolia stupendamente fiorita. Sulla vetta arrivo alle 6 giusto col levare del sole che non riesce a sbrogliarsi per bene da alcuni veli tenui. Un falco viene a posarsi su un albero vicino, lo abbatto con un colpo di rivoltella e lo abbandono a stridere

 

 

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 India I pag 105 

Darjeling 30 Marzo

 

per poco tra la verdura finché tace. Un daino rosso passa senza troppo affrettarsi mentre estraggo la rivoltella scomparendo come freccia sul pendio altri daini strombettano più in basso. Guardo il panorama stupendo, grandioso che va dalle vette dell’Imalaya ai piani del Bengala. Il Kan.. è nubato intorno alle vette, a W il cielo è chiaro e da un dosso spuntano tra cime bianche, remotissime; la centrale è il monte Everest la più alta vetta del Mondo, è pallida di lonta- nanza e un po’ velata ma

 

 

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 India I pag 106 

Darjeling 30 Marzo

 

la sua vista mi empie di una emozione strana, sono in ginocchio a guardare, ed ho un pensiero strano vago remoto che mi travaglia. La visione ( nel lungo tempo che sto in vetta a godermi il mattino, la bella vista piena di foreste e di piani lontani soleggiati o biondi macchiati e stinti di latte bianchi) svanisce per la nebbia che da oriente invade il cielo, il cielo tutto è coperto e anche io entro nell’ombra di nebbia. A sud il colle è coperto da una delle più belle foreste a cupole alte lussureggiante con foglie che segue la vallata con fioritura che somiglia a rododendri come in un parco di fantasmi

 

 

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 India I pag 107 

Darjeling 30 Marzo

 

mi porto verso quella direzione in cerca di orchidee. Ho al fianco la mia grossa rivoltella, trovo macchione dove il lichene fa dei passeggiamene. Fantastici vi sono altrettanti monti che da parte ad altra verde---. Il muschio folto e soffice fa tappeto profumato, le felci verdissime e graziose --- cimano coi rametti centrali arricciati come serpi in vedetta. Il fiore nepalese è celeste ovunque invisibile ma le sue grandi magnifiche foglie gigliacee lo rivelano. qua e la intrico di bambù, altrure succedentesi e passi con vallate a prato simili a passaggi con le belle fioriture di rododendri

 

 

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Darjeling 30 Marzo

 

bianchi ovunque sui muri oppure le foglie e i taleri di orchidee nere senza fiori, o coi rami già fatti e pendenti e finalmente dopo mezz’ora di marcia nel – folto, lontano da ogni sentiero, sperduto nella giungla più selvaggia umida e profumata di mattino e di verdura e di fiori perfidi vedo da prima, bianca come la neve con le punte della stella rosata e dai petali grandi eruttanti i lunghi stami macchiettati di rosso. Apre la sua boccuccia viva verso la poca luce, e si offre alle mie mani. Altre ne trovo poi e non devo faticare troppo a prenderle.

 

 

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 India I pag 109 

Darjeling 30 Marzo

 

Lascio la giungla e ritorno nel sentiero per lungo cammino e a Dayling - All’albergo vedo una signora elegante di aspetto latino, romano chi è? Ha uno strano sorriso e una --- linea di ---. Credo che una strana romantica simpatia ci leghi ma devo partire. Alle 2 lascio in treno Dyling Sono un po’ stanco (ieri ho fatto 50 chilometri a cavallo e stamane 25 a piedi) Il treno si getta verso l’avallamento, --- --- sono cicale, --- che ---. Tramonto non significante, profumo

 

 

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 India I pag 110 

Darjeling-Calcutta 30 Marzo

 

Io sogno, sogno, sogno! passo il tempo a sognare il passato e l’avvenire. Di notte le lucciole invadono i prati, piccole come le nostre, i prati inondati dal plenilunio. Qualche grillo qualche rana e qualche merlo notturno. Sogno! sogno e sogno. nella notte viene un forte rovescio d’acqua con tuoni.

 

 

 

 

 

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 India I pag 111 

Calcutta 31 Marzo

 

Al mattino mi sveglio in treno sgocciola ancora nel cuore del Bengala. Rivedo la campagna ben coltivata contadini neri che arano,-qualche stagno è fiorito di ninfee rosa stellate qualche prato di margheritelle o fiori bianchi? Stormi uccelli. Uccello colore --- Arrivo alle 10 40 a Calcutta. Conosco il nostro console Cav. Cecchi gentile che mi invita a pranzo per Pasqua.

 

 

 

 

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 India I pag 112 

Calcutta 1 Aprile

 

Pasqua di resurrezione! Sono solo a passare la pasqua e non ne ho coscienze. Mi pare che la nostalgia punga più forte e null’altro. A colazione sono dal console gen. Com. C.cecchi con signora. Si parla di India e d’Italia a sera sono solo.

 

 

 

 

 

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 India I pag 113 

Calcutta 2 Aprile

 

Alla mattina arrangio per il biglietto per la Birmania alla British India Stramer Nav partenza domani all’ Ontram gate alle 8.20 Vado all casa di Rabindras Nata Tagore n°6 --- --- street. trovo una casa semplice e un porticato tipo sala udienza con colonne bianche e la casa chiusa. R T. è in viaggio per un giro di conferenze e tornerà chi sa quando. (Sorry!) (Consolato italiano Cav. C.Checchi 23 Harrington --- Alle 10 entro al Museo e visito le sale dei prodotti manufatti di tutta l’India, il reparto più interessante con quello delle statue e cimeli e scavi archeologici. C’è una collezione di minerali grandiosa. Nel pomeriggio rivisito parti del museo e poi con l’auto del console generale Vado al giardino botanico e lo visito in lungo e in largo trattenendomi parecchie ore. (vedi note che seguono pg. seguenti)

 

 

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 India I pag 119 

Hugli Bengala 3 Aprile

 

Alla mattina alle 8 30 lascio Calcutta Col vapore Arankola della Indo But Comp. di Nev - Seguo con animosità le due rive con palme piante e praterie aride e campi riso bel primo tratto con villaggi di paglia caratteristi- ci. Più giù le rive si allontanano appaiono le radure a giunchi e il fango sulla riva a praticelli verdissimi (acquitrini). Disegni vestiti i

 

 

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 India I pag 120 

Hugli Bengala 3 Aprile

 

La costa in certi punti è alta un paio di metri con la terra tagliata sotto la prateria a cespugli piante non tanto alte. Il fiume si allarga smisuratamente tanto che le coste appariscono Appena cominciano le onde del mare vengono i gabbiani, le acque sono ancora limacciose. Il piroscafo a remi ferma allo sbocco dell’Hugli in mare. - Ricordi. frusciare dei bambù nel vento. Il sole tramonta nel fiume Hugli, una linea d’acqua scintilla al di là di un lingua di sabbia e così fino all’orizzonte è solo acquitrino in cui il sole e il cielo si specchiano

 

 

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 India I pag 121 

Hugli Bengala 3 Aprile

 

Stiamo fermi all’uscita dell’ Hugli fino alle 7 30 in attesa dell’alta marea che permette superare banchi Notte sul mare, luna piena.

 

 

 

 

 

 

 

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