diario X: America del Nord  parte 2 

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 America del Nord pag 62 

Arizona  29 - VIII- 23

 

Alle 7 mi sveglio. Il treno corre nel deserto- Più tardi incontriamo un fiumicello che ha il suo letto appena accennato sul terreno di --- e argilla, così fino alla stazione --- dalla quale si parte per la foresta pietrificata famosa. Terreno con altura a terrazza a margini rocciosi con pietroni e --- seminati senza alberi. --- fortuna è innevato e piove ogni tanto Passiamo zone con praterie --- a cespuglietti di erba con qualche zona dorata bellamente dai girasoli e poi (ore 11) vengono delle alture a bordi rocciosi stratificati --- --- , tondeggianti con qualche torrione staccato arrotondato in alto blocchi e --- e dolomie curiosi. Il piano sotto a valletta è erboso e cespuglioso con pascolo magro ed è ---di capanne di indiani (pellirosse) Ci sono degli alberi scuri (tipo ---?) e pino con poche macchie. Vicino alla ferrovia --- ovunque corre la strada percorsa da infinite ford (in Amer. amano questo

 

 

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 America del Nord pag 63 

New Mexico 29 - VIII- 23

 

viaggiare in auto su queste distanze desolate. Vi sono staccionate con vecchi, cavalli e pecore (siamo nella zona di riserva indiana) e si vedono indiani cavalcare nella prateria (donne e uomini) con i loro manti gettato sulle spalle i lembi pendenti sul fianco del cavallo.

 

Le rocce portano --- dove una volta gli indiani vivevano, invece ora hanno casettine cubiche in legno e si dedicano all’agricoltura e pastorizia Nel pianoro si vede qualche rupe isolata, bizzarra, caratteristica della zona, ma più comune nel Colorado. Il paesaggio mi richiama le scene della guerriglia degli antichi tempi con gli indiani. Una serie di ondulazioni seminate di girasoli che formano col sole --- --- meraviglioso- Poi vengono ondulazioni aride con un fiumicello a fondo rossastro e sponde di argilla sabbiosa e qualche miniera di carbone (così credo)

 

 

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 America del Nord pag 64 

Arizona  29 - VIII- 23

 

e subito dopo ci fermiamo per qualche tempo a Gallup (ore 12.30) villaggio desolato con una stazione stile messico in grigio chiaro e rosa. Genti della prateria con stivaletti ornati e tacchi alti e il cappello alto conico, appuntito passeggiano-

Qualche indiano, travestito all’europea pure. Intorno al villaggio: colli aridi: argille, sabbia e pietre creme – Vendono tappeti, sciolti e coperte messicane e indiane a strisce e colori diversi, toni sfumati, lineari e losanghe. cestini intrecciati di paglia rosso nero blu e crema.

Nel treno come in tutti i treni che io ho visto finora c’è un numero infinito di donne. c’è una proporzione di almeno 10 su due uomini.- Gli uomini lavorano le donne viaggiano, salvo poi a reclamare l’uguaglianza --- tempo più opportuno.

Ce ne sono parecchie di assai carine (di belle carne aspetto sano).

Dopo Gallup appaiono i primi banchi elevati e sponde a picco di roccia rossastra con escavazioni concordi simili alture con enormi avvalli posati da millenni. sul piano. Si succedono--- margheritoni (o piccoli girasoli?) gialli misti a cespugli di aromatici dalla tinta  

 

 

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America del Nord pag 65 

 New Mexico 29 - VIII- 23

 

giallo verdigno con aspetto di --- c’è anche una fioritura di fiorelli a ombrello e campanule rosso lilla. --- certo --- dove c’è un po’ di prateria e erba fitta --- il paesaggio con lo sfondo di tavolini rossi è incantevole o almeno strano assai.

A S vi sono boschi di tuie a forma globulare invece che conica basse e folte. Questi si spandono talvolta anche a N della ferrovia tra prateria e pozze d’acqua (suolo impermeabile). Rocce a fungo Piove a momenti

Alle 15 30 passiamo un campo di rocce a forma di lava, --- screpolata --- come pece colata e raffreddata, negli spazi cresce una vegetazione rigogliosa. Credo siano rocce bituminose o vero bitume schizzato dall’argilla – lontano sempre alture a strati e sassi – fermiamo a una piccola stazione dove degli indiani vendono delle loro terrecotte --- a disegni seppia e rossi --- --- a cerchi, a losanghe e linee - cose argento

Qualche cottura. --- rocce nere e prateria piena di cavalli liberi. carri caratteristici di pelli rosse migranti scura serata in roccia. Piove a dirotto e l’acqua scivola sul terreno e precipita in onde rossastre, sporche per un ---

 

 

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 America del Nord pag 66 

New Mexico 29 - VIII- 23

 

profondo e per rii secondari Corriamo su un piano sull’orlo di un --- sotto il quale si stende una gran pianura (ore 16.30) con altri sentieri isolati, aventi la nostra altezza Un fiume giallo scorre ritorto sul piano fumicante di pioggia. Sono caratteristici i ciglioni nerastri. La visione dura pochi minuti e noi ci ritroviamo sul piano dove sono aperti piccoli canyon di argilla a zig zag, con torri isolate dentro a torrenti piovani.

Alle 5 ½ passo Isleta con le case messicane e la gente indigena – campagna ben coltivata campi, frutta e prateria – gran fiume: Rio Grande erba verdissima nuova per queste zone boschetti piante nostre, olmi tipo pioppi ma bassi.

Albuquerque è la sola cittadina dopo Los Angeles che incontri uno nel lungo viaggio. Gli altri sono tutti villaggi miseri. Notte buia di pioggia e fresco.

 

 

pag diario IX-0067

 America del Nord pag 67 

 Colorado Kansas  30 - VIII - 23

 

Al mattino quando mi sveglio il treno corre su un piano soleggiato a prateria e coltivazioni al limite dello stato di Colorado ed anche questo nello stato di Kansas. Granoturco, alberi dominanti in tutto il Kansas una specie di pioppo a fogliatura sferica invece che a lungo stelo campi dove fu tagliato il frumento sono arati di nuovo con aratri a 5 o 6 cavalli o con macchine. Macchine agricole appaiono dappertutto per tagliare, arare seminare, mondare, così è possibile tenere le immense colture di queste zone. La terra migliora più andiamo a oriente.

Ci fermiamo alla Dodge City un villaggetto. Sole tutto il giorno, caldo deserto.

Alle 14 a Hutchinson cittadina di aspetto decente non il solito villaggio desolante ed uguale l’un all’altro. Graziosa a giardinetti. Emporio. Topeka è cittadina organizzata pure gran numero di auto alla stazione passiamo alla sera già buio (verso le 5 della sera passavamo numerosi pozzi di petrolio) un torrentello di petrolio sperduto. Prateria, cavalli vacche come argentina.

 

 

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 America del Nord pag 68 

 Chicago  31 - VIII - 23

 

Alle 7 il treno corre tra i campi coltivati, quasi tutti a granoturco --- --- --- --- del frumento --- --- --- --- con alti alberi ai lati come da noi, salvo le proporzioni delle divisioni più grandi.

Alle 10.30 sono a Chicago.

Visito la città la riva del lago Michigan con infiniti stabilimenti e lavori di --- per prolungare terra e far nuove basi. La via principale guarda il disordine dei lavori di sterro ed è fiancheggiata da begli edifici, qualche artistico. Sulla spianata c’è il museo stile greco bellissimo con collezioni di botanica, zoologia archeologia e antropologia e usi e costumi di popoli americani molto importante curata magnificamente. Il gran passo con spiaggia bagni e alberghi,alberi viali --- --- --- --- cavalli è lunghissimo, con lampioni ed interessante per la bella villa ---

 

 

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 America del Nord pag 69 

 Chicago  31 - VIII - 23

 

delle vie che fanno capo. C’è --- scuola d’arte e mi pare di vedere scolpiti nomi dei nostri grandi artisti intorno al fregio sotto il cornicione. Anche qui negli edifici c’è tendenza ad imitare strettamente linee ed elementi classici senza risparmio di pietre e marmi (---)

Alle 15 parto per le cascate del Niagara. Sui giornali di stasera leggo che c’è un serio incidente tra Italia e Grecia. I giornali parlano di guerra quasi inevitabile. Le truppe italiane sbarcano anche a Tangeri, l’Inghilterra senza darlo a vedere si preoccupa. E’ un po’ colpa sua nel nostro crescer vede minacciata la sua posizione nel Mediterraneo.

Un giornale di Chicago (C. Daily journal) spiega bene ciò apertamente ed è come gli altri --- dice anche che i giornali inglesi sputano bile. Io mi mordo le mani di essere qui così distante e non essere presente con pulizia alla chiamata

 

 

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 America del Nord pag 70 

 Chicago  31 - VIII - 23

 

ormai il mio viaggio non mi interessa più, ho tutto dimenticato di colpo e non vedo più nulla. La mia idea fissa è diventata quella di raggiungere l’Italia nel tempo più breve possibile.

Sono come nel 19 quando tornando dall’America del Sud trovavo il piattino di Francia. Questo può essere nulla o può essere un flagello più terribile del 15 18 . Mi vergogno della mia arcadica serenità dei giorni passati quando ero ignaro di ogni cosa.

 

 

                            ? ? ?

 

 

Che dice l’avvenire? : che l’Italia dev’esser grande, forte e temuta! Gli americani hanno tutti il doppio mento di chi si crogiola nell’agio. campi ---, --- --- e si infischiano di tutto ciò. Ora li guardo con altro occhio e li disprezzo un poco L’America è un gran paradiso di pace

 

 

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 America del Nord pag 71 

 Chicago  31 - VIII - 23

 

e mi nausea. Così penso passando le --- e felici campagne del Michigan.

Bella campagna tipo nostro, o nord Europa. Passo un’ultima notte di treno.

 

 

 

 

 

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pag diario IX-0072

 America del Nord pag 72 

 Niagara  1 settembre 23

 

Alle 6 del mattino il treno arriva alla stazione Niagara Falls Vado subito a piedi a dare un’occhiata alla poderosa cascata nel momento stesso che si leva il sole. La gola entro cui si sprofonda è ancora in ombra. C’è un po’ di nebbia nell’aria e nembi di flegma e pulviscolo d’acqua si sollevano dalla caduta fragorosa cupamente e vastamente rimbombante.

Sto a godere lo spettacolo finchè il sole sfrangia di luce attraverso i boschi l’orlo della cascata. Bei giochi di luce nei boschi resi splendenti dalla nebbia e penombra mattinale e dalle rapide e cateratte che precedono la cascata. Vado lentamente al versante canadese, dopo aver rigettato tutti gli imbroglioni che tentano di portare in giro per 10 dollari (250 lire) in una passeggiata che si fa in un ora a piedi.

 

 

pag diario IX-0073

 America del Nord pag 73 

 Niagara  1 settembre 1923

 

Passo il gran ponte in ferro a una sola arcata che richiama il nostro a Trezzo d’Adda, anche per il paesaggio sottostante con la differenza che il nostro con la gola è più carino. Dal ponte si domina tutta la --- casata divisa in due sezioni dall’isola Goat (---). Una --- sul filo degli Stati Uniti, l’altra s’attacca di traverso al Canada ed è la più imponente --- --- . La riva canadese è ben tenuta con hotel e villette e un gran --- estesissimo che la fa somigliare a un lembo di Scozia – c’è anche la centrale elettrica in basso che abbrutisce il paesaggio Vado vicino allo stramazzo canadese, sto a lungo a godere la luminosa rapida --- che precede e poi la caduta spaventosa di una massa verde bianca che si riversa e si cangia in speme rombante, soffice con ribollimenti e --- di spruzzi e spume e nuvole pulviscolo simili a --- per

 

 

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 America del Nord pag 74 

 Niagara  1 sett[embre] 1923

 

sollevarsi più in là --- --- che ricade in pioggia sulla terra e sul parco circostante. E come gioca il sole in quel mondo cristallino volatile. Ritorno al lato Stati Uniti seguo la costa, assisto all’arcobaleno nella gola ora che il sole è più alto. e un po’ di luce corre già per la --- . Scendo ai piedi della prima cascata dove pare che la --- ribalti addosso e dove una pioggia inonda e l’arcobaleno gioca meraviglioso. Risalgo e entro per il ponte nell’isola Goat (sopra). ammirando le isolette minori le cateratte d’argento nel controsole, gli scogli e le rive ad alberi (castagni, querce) intravisto il tutto tra fronde cadenti di salici piangenti e di alberi maestosi. sui prati ben rasati e verdissimi

Vado così nell’isola e assisto da ---, pendii alla caduta della massa d’acqua vedo tutte le frazioni di cento cascate alcune balzellanti sole come getti

 

 

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 America del Nord pag 75 

 Niagara  1 sett[embre] 23

 

per rupi a sbalzo e gradini. Da un supporto in una camera verde si domina la rupe dalle decine di cascatelle e il vortice a semicerchio che si collega al Canada coll’orlatura verde giada e il vortice bianco argentato si può scendere a quel punto.

Vado alla grotta dei venti dove mi spoglio e indosso vestiti speciali per scendere sotto alla grotta dei venti, per ponti e ponticelli e rupi in un infernale fragore di acqua che sembrano le cateratte del cielo aperte a sopraffarci con pioggia che si respira addirittura e ci circonda, rocce e ponti traballanti e arcobaleni e strilli di gente che si impressiona o scivola. Peccato che non posso portare la macchina fotografica che si guasterebbe come se si buttasse nell’acqua. Risalgo, percorro il parco soleggiato e vado alla stazione per le vie dove si vende ogni sorta di curiosità e di orribili ricordi delle cascate del Niagara. Folla --- di

 

 

pag diario IX-0076

 America del Nord pag 76 

 Niagara  1 settembre 1923

 

visitatori e turisti, anche neri e d'ogni colore e nazione. Tutte le cascate, cascatelle e isole hanno un nome, ma io ho preferito ignorarli e godere le cascate così come sono senza gli stupidi nomi (come per es. --- sensazione) che gli americani usano dare a tutti i loro punti frequentati come per costringere a provare --- sensazione sui punti determinati.

Alle 11.55 dopo poche ore di fermata riprendo il treno per Buffalo, e da B. per Nuova York - Buffalo è una bella città presso le rive del lago Erie. La campagna tra qui e N. York è tutta un orto e grano e alberi ben tenuto con aspetto N Italia e Croazia con pochi colli tipo Francia. É curioso e nuovo per me vedere il treno direttissimo nostro passare in città (come Siracuse) nella via principale a livello delle vetture a gran carriera, come un tram, senza sbarre nè nulla che la divide dalla folla. Passo Rochester. Siracuse con esposizione di animali. Roma, la città del rame Iltica dopo la quale un bel paesaggio ci appare costeggiando un largo e placido

 

 

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 v[erso] N[ew] York  1 settembre 1923

 

canale dove si riflette come in uno specchio il sole rosso che cala in un cielo senza macchia e si riflettono perfetti e --- gli alberi della --- boschiva villaggi e ortaglie o colture con colli in lontananza. si alternano per la gioia della vista e praterie selvagge inoltre, presso la linea, con erbacce finite in palle e fiori lilla rosa come nell'ovest.

Sarebbe dolcissima la sera anche perché so che tra poche ore arriverò all'Atlantico, a N. York, se non fosse per il tormento di essere ancora così lontano dalla Patria per combattere (tanto so, da S. Francisco, che il mezzo più rapido per arrivare in Italia è prendere il "Mauretania" che parte il 4 settembre per Cherbourg. Perciò mi sono permesso di fermarmi qualche ora alle cascate del Niagara)

Le notizie che arrivano parlano della presa di Corfù e Samos, ma ciò che mi preoccupa è la palese ostilità inglese alla nostra azione. L'Inghilterra si crede minacciata dal nostro atteggiamento e forse non ha torto.

 

 

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 America del Nord pag 78 

New York  1 - sett. 1923

 

Si è affrettata a dire che accetterà qualunque incarico dalla lega delle Nazioni, --- la premura che ha di avere qualche incarico coercitivo contro noi. Ma verrà giorno che l'Inghilterra la pagherà tutte insieme.

Alle 8.30 quando già è buio raggiungiamo Albani e passiamo il Fiume Hudson che costeggiamo poi nella notte vedendo fanali e fanaletti di imbarcazioni o piroscafi muoversi o ferme sulla riva.

Alle 11.30 il treno passa sul viadotto sopra le strade di Nuova York che così di notte mi richiama Milano quando si arriva dall'Est. (ma è più sporca nei sobborghi) e poi si getta nel sotterraneo --- e arrivi così alla stazione Centrale (44° str) Per la Broadway vado all'hotel Breslin dove arrivo a mezzanotte.

 

 

pag diario IX-0079

 America del Nord pag 79 

New York  2 - IX- 23

 

Di domenica la vita di NY è paralizzata totalmente. Pare una città abbandonata coi suoi edifici colossali, silenziosi nelle vie --- Vado a fare una ispezione per le 3 lunghissime vie centrali, le arterie della città e poi alle 11 entro nella cattedrale ad ascoltare una messa cattolica con organo e sento che mi riportano un po' nella mia terra nativa. Nel pomeriggio visito il gran paseo centrale e con le tranvie sotterranee velocissime arrivo fino nella terribile bronx oltre l'Harlem river. Sempre con gli stessi sistemi arrivo anche a Newark e New Jersey ma sempre con monotonia --- di strade non sempre pulito, ma ben pavimentate mi segue. Sull'Hudson --- --- le sponde al numero di doks e bambini di infinite società di nav. [navigazione] e di commercio. È un allineamento di hangars enormi, --- e di bacini e di pontili regolari come su una pianta geometrica. Le pietre, l'asfalto e il ferro hanno cancellato ogni traccia della terra primitiva.

 

 

pag diario X-0080

 America del Nord pag 80 

N[ew] York  2 - IX- 23

 

Le linee elettriche sotterranee sono comodissime e rapide, portano in pochi minuti a distanze impensabili coi taxi o mezzi ordinari. Oltre a queste linee ve ne sono di sospese con telai di ferro e pali piantati sulla strada passano con un rombo di tuono –seguono curve e hanno a certi incroci di --- delle stazioni che sembrano ponti gettati sulla strada. Mi impratichisco in una mattinata di tutte le linee e mi diverto a farmi scaraventare qua e là per i punti più lontani pagando sole lire 2 per ogni corsa.

Il parco mi porta via quasi tutto il tempo con la sua vastità e buona parte del pomeriggio. Ritorno a sera all’hotel e pranzo fuori perché si trovano posti dove si paga molto meno. E’ caratteristico nelle città americane il numero delle (caffetterie0) e dei ristoranti con una scala variabilissima di prezzi. Ve ne sono con parecchi automatici molto frequentati, ma io li osservo soltanto.

 

 

pag diario X-0081

 America del Nord pag 81 

2 - IX- 23

 

Alla notte vado sulla via dei teatri. Vi sono camion che aspettano i merli turisti per condurli a vedere la città cinese.

I camion sono pieni di palloncini e figure cinesi, ma credo che in N. York di --- non ci sono che quelle puttane perché ho visto la città c. [cinese] di giorno e non ho trovato che differenza di statura con gli altri edifici e nulla di cinese se non gli abitanti travestiti all'americana.

Nella zona dei teatri è uno spettacolare sfarfallio di insegne luminose, fisse e mobili, stanziate a tutte le altezze fin sull'alto dei grattacieli, con un vuoto da dare la vertigine (credo) a chi non è abituato - trovo questo sistema stupido, e barbaro, senza contare lo spreco di energia elettrica.

I teatri sono quasi tutti cinemat. e varietà con orchestre selvagge, scene selvagge e danze selvagge di donne nude il più possibile. Alle 24 c'è ancora molta folla, specie nelle --- dove tutte macchine qualche casa.

 

 

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 America del Nord pag 82  

N[ew] York  3 - IX- 23

 

Stamattina, decido di partire l'indomani col grande transatlantico "Berengaria" vado al consolato e trovo chiuso perché anche oggi è giorno festivo. E' la festa del lavoro perciò nessuno lavora. Mando tante maledizioni alla festa del lavoro che mi impedisce di partire mentre mi --- leggo notizie nuove della vertenza italo greca dalla quale traspare la malintenzione dell'Inghilterra verso noi. Vado agli uffici della Canard: chiusi! Allora devo rinunciare. Visito il centro basso della città dove ci sono tutti gli edifici più giganteschi ammassati. Le vie sembrano strette in paragone ai colossi (e forse lo sono un poco). Mi sembra di essere nel Gran Canyon dell'Arizona con un muraglione tetro ai lati dove il sole arriva a strisce attraverso le vie laterali altrettanto serrate e tetre, o sono illuminate in alto nelle facciate bianche picchettate da infinite finestre geometriche. In basso vi sono delle belle architetture che unite all'imponenza movimentata

 

 

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 America del Nord pag 83 

 N[ew] York  3 - IX- 23

 

dell'edificio danno un severo e artistico aspetto che soddisfa il gusto come non credevo prima. Sono al cospetto di una civiltà nuova che è in sviluppo e presto dimenticherà la nostra, vive vita propria dopo aver assorbito da noi il meglio. Questo lo si vede in tutte le cose (Divagazioni al soggetto)

La base dell'edificio Wood... è alta non so quanti metri ma torreggia a un altezza di dolomiti di ben 48 piani guarda su una piazza che rimpicciolisce al suo cospetto. E' strana l'inserzione tra guglie e poi di qualche chiesa di stile gotico che sembra un giocattolo in mezzo a quei colossi. Il vecchio e il nuovo comparati, la chiesa e le case degli affari, la fede e l'avidità di denaro, c'è intorno alle chiesette qualche tomba a monito. Vado al fiume dell'Est dove altri doks si succedono e passo il movimentato ponte di Brooklyn

 

 

pag diario X-0084

America del Nord pag 84 

N[ew] York  3 - IX- 23

 

una struttura di acciaio dalla doppia flessione come gli archi da tiro e pilastri ad archi a sesto acuto torreggianti con funi e parabole --- --- --- del ponte in acciaio sospeso sull'acqua ad una altezza tale da permettere alle grosse navi di passare con tutta l'alberatura. Il ponte --- sul cuore della città si solleva lentamente su basi colossali, sorpassa le case del porto e si libra sulla corrente larga da un pilastro all'altro. Salgo e traverso a piedi godendo dall'alto la vista di tutti i grattacieli di N.Y. e dei doks di Ny e Brooklyn (la grande città sulla riva sinistra del fiume dall'Est) e le navi che laggiù si muovono nel porto in partenza o arrivo e numerosi ferry che --- traghettando tra le due rive. Tutto è grandioso come in un --- , A nord altri 2 ponti in acciaio

 

 

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 America del Nord pag 85 

N[ew] York  3 - IX- 23

 

simili a questo giganteggiano come opere di ciclopi e la marea di edifici si perde all'orizzonte sulle due --- di Hathabar e Lucy Island.

Entro in Brooklyn chi vive al porto è antipatico non ha nulla profondo dopo il centro degli affari graziose --- e qualche parco; il tutto di una monotonia esasperante. Per le strade di N. Y. c'è una festa uso carnevale. Vedo --- --- e donne in pantaloni e corsetti che vanno per la strada a braccetto sonando trombette da ragazzi ecc.

Verso sera dopo essermi --- per le vie di N. in sotterranea a Coney Island. La spiaggia di N. York --- a 30 km di distanza. Passo Brooklyn e tutte le sue avenue infinite in costruzione e per un canaletto arrivo all'isola --- lunga. Scendo ai bagni Brighton e --- una folla formicolante di bagnanti tra i quali prevalgono le donne che portano costumi orribili attillati, con --- nude

 

 

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 America del Nord pag 86 

N[ew] York  3 - IX- 23

 

fino all'anca e le calze arrotolate sotto il ginocchio o ben tese fino a mezza coscia. Ve ne sono di nere, di bionde, di rosse provenienti da ogni razza umana, la maggior parte grasse, super nutrite. Giocano coi giovanotti oltre il --- --- da noi. A "Coney Island spiaggia" c'è una terrazza di legno che guarda la spiaggia e dietro un piazzale con infinite automobili. Ci sono terrazze caffetterie e ristoranti. E dietro il fiume parco con tutti i casotti anche giochi che siano mai stati inventati, montagne russe, tabogan ruote verticali a giostra , giostre a cavalli a gondole e aeroplani, ecc - simile a una città pazza. Bande stonate orribili e --- ---. La folla è fitta come in un formicaio e il mare passa in 3° linea per i bagnanti di Coney Island.

Io sono molto disgustato e al tramonto scappo con un treno sotterraneo presente che mi riporta nel cuore di N.Y. A notte vado a vedere un pò di vita notturna di Buenos Aires che è uno dei più grandi Hotel.

 

 

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 America del Nord pag 87 

 N. York  4 - IX- 23

 

La città si sveglia presto alla sua vita turbinosa, verso le 9 già è difficile circolare con auto e si corre di più a piedi o con la sotterranea. Vado alla banca Commerciale alle 10 e ritiro denaro e alla stessa ora per improvvisa speranza di prendere ancora il piroscafo Berengaria che parte alle 12 e al quale avevo rinunciato, corro alla Cunard Line per informazioni. Saetto dalla compagnia al consolato all'hotel dove in pochi minuti appronto i bagagli e corro al piroscafo dove compro il biglietto spedisco i bagagli, il tutto con tempo di record perché in 1 ora e mezza dalla mia decisione sono già a bordo, mezz'ora prima della partenza. Il Berengaria è un colosso di 52.000 tonnellate, è terzo nella lista mondiale dei transatlantici.

 

 

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 America del Nord pag 88 

 Part da N[ew] York  4 - IX- 23

 

Alle 12 il piroscafo stacca dalla banchina presso i doks neri gremiti di folla che è venuta a salutare i partenti. L'Hudson con le due città sfila lento, passano i grandiosi grattacieli sul nostro fianco con una --- diffusa, biancastra che li rende grigi con le infinite finestrelle che picchettano le pareti lisce, chiare

Passa Ellis Island simile a un manicomio dove passavano i primi emigranti che arrivavano a N.York. Passa l'isoletta con la statua della libertà di bronzo verdastro con la mano alzata a gridare a chi arriva nel porto: Lasciate ogni speranza di libertà o voi che entrate. Perché gli Stati Uniti non sono che enormi e ben organizzate prigioni dove l'uomo funziona come una macchina tra macchine, e dare la sua energia finché schiatta senza

 

 

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 America del Nord pag 89 

 Part da N[ew] York  4 - IX- 23

 

neppure godere le sue enormi ricchezze accumulate. Tutto è organizzazione e obbligo --- che certa la nostra mentalità diversa; ed è uno stadio di civiltà futura per noi verso cui l'umanità miseranda s'avvia, l'uomo macchina, insensibile e spinto al massimo dello sforzo sempre davanti tutta la sua vita nel --- carcere degli immensi grattacieli. Ora capisco perché gli Americani trovano bella perfino la desolata contrada loro dove --- c'è un gruppo di alberi o una coltura uniforme o deserto.

Sono ben lieti che la statua della libertà che volge dispettosamente le spalle all'America e guarda il mare mi saluti in partenza invece che in arrivo.

--- --- sul ponte fisso a poppa sul ponte più alto a veder sfilare Brooklyn Richmond coi suoi doks

 

 

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 America del Nord pag 90 

Atlantico 4 - IX- 23

 

infine Coney Island e tutta la Long Island finché ogni terra si perde in distanza e i miei occhi non vedono che l'infinito azzurro dell'Atlantico.

Uscendo dall'incanto pieno di gioia in cui sono immerso mi volgo a parlare con i miei compagni, emigranti italiani in festa che ritornano in patria. Così comincio a parlare la lingua nostra. C'è anche un Bergamasco di Clusone e si parla delle nostre montagne come se si fosse fratelli e restiamo a --- la gioia del prossimo ritorno --- alle nostre speranze i nomi dolci conosciuti dei luoghi delle nostre valli prealpine. Quel rude montano è stato soldato nel 5° alpini Batt. Edolo. Perciò mi è ancora più fratello. Il tramonto è tiepido e il sole rosso è visibile finché si tuffa nel mare

 

 

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 America del Nord pag 91 

Atlantico 5 - IX- 23

 

Il cielo è grigio sino a mezzodì vengono sprazzi di sereno che inazzurrano il mare. Un po' di vento soffia e solleva creste d'onda.

 

 

 

 

 

 

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 America del Nord pag 92 

Atlantico 6 - IX- 23

 

Anche oggi più di ieri il cielo è grigio e il mare è arruffato.

Nel pomeriggio verso le 17 passiamo a qualche chilometro da un banco di ghiaccio (iceberg) portato dalla corrente polare dalla Groenlandia. E' un gran cono alto 100 metri e largo 300 nella parte emersa. Innumerevoli gabbiani e uccelli marini girano intorno e vivono su quel pericoloso scoglio galleggiante. freddo verdastro quanto passiamo più vicino 2 grosse balene emergono con la groppa dall'acqua gettando due zampilli dagli sfiatatoi nuotano un po' fuggendo e scomparendo a Nord. Poi sul mare grigio cala la sera triste e fresca.

 

 

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 America del Nord pag 93 

Atlantico 7 - IX- 23

 

Oggi abbiamo un bel sole e un cielo splendido fino a sera. Il tepore dell'aria e del sole ci invita a stare sul ponte di poppa più alto, tutti in festa. Io faccio amicizia con parecchi emigranti tra cui uno di Clusone. Tutti tipi allegri e differenti di carattere come gli italiani sono e mi sono trovato presto e i giorni successivi a osservarli e giocare e sentire le loro idee qualche volta curiose. Siamo certo la brigata più combattiva chiassosa e allegra di bordo.

Un bel tramonto con vivide pennellate celesti, verdone e rosse precede la notte stellata.

Dalla nostra partenza da N.Y. dove la corrente polare ci vietava di stare in coperta abbiamo migliorato clima. Credo che siamo entrati nella corrente del golfo.

 

 

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 America del Nord pag 94 

Atlantico 8 - IX- 23

 

A bordo c’è un giornale e ogni mattino leggiamo le notizie della vertenza Italo Greca che ancora non si conclude. Faccio molte salti, passeggiate intorno al ponte e ginnastica. Alla notte mentre sono sul ponte più alto arriva una pioggerella passeggera

 

Temperatura buona mare calmissimo

 

 

 

 

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 America del Nord pag 95 

Atlantico 9 - IX- 23

 

Nessuna novità tempo discreto con qualche soffiata di vento pulviscolo d’acqua a sera. Giornata di giochi. Io in questi giorni mi rifaccio un po’ delle fatiche del viaggio, mangio dormo e gioco. Leggo poco e facciamo un po’ di conversazione inglese per esercizio. A sera si parla della guerra passata.

C’è allegria e impazienza a bordo perché domani si arriva a Cherbourgh. E’ bello ascoltare i mille progetti di ciascuno degli emigranti --- di rivedere le loro terre e le famiglie.

Parlando con un inglese so da questi come in America come in Inghilterra ci sia un movimento forte antireligioso Ma è invece vero pare che c’è una epidemia vera e propria di religioni.

 

 

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 America del Nord pag 96 

Atlantico 9 - IX- 23

 

le più selvagge e strane oltre che un rifiorire del superstizioso sentimento religioso primitivo, un fiorire di sette e sottosette libere (e qualche volta libertine). C’è una guerra a fondo contro la religione Cattolica considerata religione straniera e contro questa tutti sono d’accordo a combatterla; anche quelli della setta dei porci del libero amore portata all’estrema libertà si credono in diritto di parlare a nome di un principio e credono di aver qualcosa da dire contro la nostra bella e secolare religione. Odiano il Papa perché offende per loro il loro sentimento democratico, come Re della Chiesa.

Essi vogliono dare luce di civiltà e progresso a queste lotte religiose e non sanno che ripetono vecchie storie selvagge. I bavosi preti --- dalla grinta severa ma dal corpo e dall’anima ben sporca sputano sentenze e scagliano fulmini --- --- America c’è una sollevazione pacifica ma terribile antilatina.

 

 

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 America del Nord pag 97 

Atlantico 9 - IX- 23

 

--- che molti italiani poco patrioti che diventano appena un po’ celebri perché danno pugni solidi e diventano boxeur o le artiste di cinematografo combina il dolce nome Italiano con una desinenza inglese. Se uno vuol far carriera come cittadino gli fan pressione perché cambi nome e metta desinenza inglese. Bestemmiano Dio perché Marconi, D’Annunzio, e Mussolini e altri hanno la odiata desinenza latina e non si possono spacciare di origine inglese. Non credevo che l’Italia fosse così odiata …

Il signore britannico di Cardiff mi dice che il Ku Klux Klan è una setta segreta che lotta specialmente contro i cattolici e i così detti stranieri (leggi latini e tutti i non anglosassoni, compresi i neri cui vogliono negare diritti di ingerenza nella vita politica). Egli dice che è una specie di fascismo d’America, ma sbaglia grossolanamente perché il fascismo lotta a viso aperto, non è grettamente antireli=.

 

 

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 America del Nord pag 98 

Atlantico 9 - IX- 23

 

gioso. Il KKK è fenomeno tutto americano e non è la prima, ne la sola di queste degenerazioni tipo massoneria temo ci sia sotto un qualche grosso affare di denaro per qualcuno.

In America agli angoli delle strade e nelle viuzze si trovano sovente delle bande religiose di qualche setta. La commedia che rappresentano è sempre pressappoco la stessa: musicanti in divisa che intonano 4 note donne (tutte brutte) e chierici che intonano un canto a mani giunte e poi si inginocchiano nella via (io diventavo rosso per loro) e ripetono la faccenda con una tetra monotonia buffonesca.

Uno spettacolo rivoltante di mania collettiva. In questi gruppi ci è noto solamente il predicatore, metodista protestante evoluzionista, o della Salvation Army.

Preferisco i nostri mendicanti straccioni a quegli invasati prezzolati. E le chiese si fanno reclame e concorrenza come i cinematografari.

So che in Italia sta penetrando l’Y.M.C.A. coi suoi oratori ecc. Bisogna che ce ne guardiamo. Quelli cercano di penetrare da noi con la convinzione di venire a

 

 

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 America del Nord pag 99 

Atlantico 9 - IX- 23

 

redimere dei peccatori e portare la civiltà e la morale tra i selvaggi. E hanno mezzi finanziari. Non faranno che seminare le zizzanie religiose che dilagano in America e in Irlanda. E’ un pericolo da combattere con mezzi energici.

 

Alla sera viene tra noi un agente italiano della compagnia che dice agli emigranti che li proteggerà, chi li guiderà ecc. ecc. Tutto questo per spingerli a scrivere una cartolina a N.Y. dove dichiarano di essere pienamente soddisfatti della “Cunard Line”, cioè per la reclame della linea inglese.

Quando poi ci sarà bisogno di lui l’agente sarà introvabile, egli se ne infischia degli emigranti.

 

 

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 America del Nord pag 100 

Note per l'Italia 9 - IX- 23

 

YMCA-

A Chicago ci sono due giornali sovvenzionati che non fanno che gettare fango sull’Italia --- sul governo Ci sono propagandati italiani che dicono ai nostri emigranti di non tornare in Patria perché ai lavoratori che arrivano --- bastonate e olio di ricino, violano le donne e spargono notizie fantastiche di crudeltà. Tanto che miei compagni di viaggio emigranti che hanno avuto coraggio di partire mi domandano se avranno noie. Mi dicono che tanti vorrebbero venire ma hanno paura per dette ragioni. Qualcuno si lamenta delle autorità consolari che vanno in ufficio alle 10.30’ quando il piroscafo parte alle 12. Non so se vigilano sulla nostra stampa --- cosa fanno per sorreggerla come sarebbe desiderabile facessero all’estero. --- impedisca ai giornalisti infami di rientrare in Italia per sempre

 

 

--- --- affondamenti Navi SW necessità per noi creare poderosa flotta affonda base sud per tagliare strada navi Inglesi sul

 

 

pag diario X-0101

 America del Nord pag101 

Note per l'Italia

 

1) Come nel mondo tutti si fanno reclame per la loro bellezza artistiche e naturali e l’Italia no --- che si va, ma non è vero . Un catalogo con elementi le cose poi può decidere un uomo- lo so per esperienza.

2) Favorire traduzioni inglesi nostri libri per lanciarli sul mercato mondiale anche le copie artistiche (arti grafiche) Necessita introdurre studio inglese per --- libri su ogni argomento

Necessità di più concordia all’estero e di farsi sentire ogni tanto dall’Italia impedire che in certi posti --- trafficanti cocaina e simili o se è un

Rappresentanti: Devono prodigarsi per chi è di passaggio e nello stesso tempo sincerarsi che facciano onore all’Italia In generale bisogna che al corrente

 

 

 

 

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 America del Nord pag 102 

Note per l'Italia

 

Qualunque genere pur di far sentire il nome Italia e ricordare che esiste, vive e pulsa fortemente.

Nello stesso tempo gli italiani che vivono o passano dai paesi esteri devono essere riguardosi verso il nostro rappresentante e non criticare troppo se no si va al bolscevismo

 

Mandare in giro per il mondo dei competenti a studiare tutte le innovazioni utili e le invenzioni ci che non arrivino in Italia come novità anni dopo. così nella tecnica che nella costruzione stradali e civili, ma bisogna che tali posti siano dati a giovani non diplomatici o fascisti ma competenti e pratico --- --- --- e di buona volontà

Dei competenti dovrebbero anche tener dietro ai libri che si pubblicano all’estero su ogni argomento e suggerire alle nostre --- --- --- così che invogli a leggere e studiare le lingue ai nostri giovani

 

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 America del Nord pag 103 

Note per l'Italia

 

e da mezzi a chi studia di conoscere le fonti. Così si avrebbe

--- --- ---

 

 

 

 

 

 

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 America del Nord pag 104 

Note per l'Italia

 

Ciò che farebbe onore all’Italia. Perché noi non abbiamo un’accademia e i nostri studiosi si perdono si involano non sono incoraggiati in nessun modo anche solo moralmente solleticando l’amor proprio. In America

 

 

 

 

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 America del Nord pag 105 

Note per l'Italia

 

porti aerei dovrebbero installarsi e provare linee aeree per es. in Cina. Qualche compagnia dovrebbe andare in Giappone e l’addetto aeronautico dovrebbe avere nel paese un aereo suo e volare volare volare sulle contrade, non essere un addetto al corpo diplomatico ma corpo vivo e seguire da vicino i progressi vivere negli stabilimenti colla scusa che vola e che è un appassionato farsi amare dai compagni stranieri e --- --- a carpire segreti, cercare anche se possibile di fare il commerciante cioè vigilare dove --- piazzare aerei nostri. Nei paesi: Fr. Ingh. Germania Amer. Nord deve --- essere di buona volontà e intelligente, negli altri paesi deve invece essere più comunicativo Chi va a piantar linee deve essere abile e serio fare più di quanto promette cioè deve guadagnarsi buona fame.

 

 

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 America del Nord pag 106 

Atlantico 10 - IX- 23

 

Oggi c’è foschia sul mare mentre passiamo al largo della costa francese. Si vede ogni tanto qualche piroscafo.

Il giornale di bordo che esce il mattino assicura che arriveremo alle 9 a Cherbourg perciò arriviamo alle 12 in vista del porto seguiti da stormi di gabbiani che ci prendono in giro forse perché abbiamo creduto alla puntualità della “Cunard L.”

Ci viene incontro il pilota e entriamo dall’apertura tra i due moli --- e forti e la città spersa e d’aspetto morto. Barbe di alghe contro i muraglioni, ragazzi una carcassa di nave. gira stecchita e ferma Scendiamo nel dok della Cunard e ancora una volta io devo assaggiare la brutalità degli impiegati della “Cunard Line” Che Dio stermini la Cunard Line e tutti i suoi amministratori! Una mia valigia resta nella dogana senza indirizzo di sorta e non me la lasciano prendere perché dicono che il treno

 

 

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 America del Nord pag 107 

10 - IX- 23

 

parte subito, invece il treno non si sogna neppure di esser pronto e noi lasciamo Cherbourg alle 14. 35’. Tutti i bagagli verranno quando alla “Cunard Line” piacerà, così noi tutti perderemo il treno di Modane pernotteremo graziosamente a Parigi così i 6 giorni che la Cunard ti promette da NY all’Italia sono effettivamente 8 con molta incertezza per l’arrivo e la dispersione dei bagagli. L’agente italiano della compagnia se ne infischia, egli ha già in mano le dichiarazioni degli ingenui che la Cunard serve alla perfezione, così chi dirà qualcosa contrario apparirà un pessimista menagramo incontentabile, anche se avrà perduto qualcuna delle sue valige.

Il treno corre velocissimo in una campagna a frutteti di mele rosse paradiso- boschi, prati con cavalli e bestiame magnifico, casette

 

 

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 America del Nord pag 108 

10- IX- 23

 

a tetti aguzzi e lande coltivate --- --- --- con canali algosi; strade a viale- Cielo perfetto - tramonto sereno.

Alle 8.35’ siamo a Parigi alla stazione di S. Lazare. Pernotto nel quartiere S.L. e vado a piedi a vedere il centro di Parigi che trovo più interessante senza confronti delle tetre città americane e di ogni altro posto del mondo che ho visto (eccettuata l’Italia)

Sono finalmente dopo 8 mesi in una Nazione civile!

 

 

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 America del Nord pag 109 

 

Ed io sapete cosa vorrei fare Prender fiori per parole e preziosi grani per pensieri; tessere giorni e giorni senza tregua ghirlandette e corone, e poi donarle

 

 

 

 

 

 

 

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 America del Nord pag 110 

11 - IX- 23

 

Alla mattina visito Parigi superficialmente e alle 13 parto dalla Gare de Lyon per Modane.

Tempo splendido bella campagna per uno che ne ha viste di ogni sorta sul mondo.

Viaggio con un Inglese col quale discuto molto e aspramente di politica e di relazioni fra Italia e Inghilterra.

 

 

 

 

pag diario IX-0111

 America del Nord pag 111 

12 - IX- 23

 

Alla mattina mi sveglio a Modane passo facilmente la dogana e alle 7 entro in territorio Italiano provando una emozione nuova e dolcissima. Finalmente!

Il sole batte sulle montagne note, sulle pinete, nella valle di Susa colma di viti. Torino mi appare tranquilla e lieta. Milano mi saluta col suo volto serio.

Alle 6,10’ arrivo a Bergamo dove so che mia Madre è ammalata e non è a ricevermi. Amici sono intorno a salutarmi affettuosamente.

Il momento sognato in cui posso riabbracciare mia Madre è venuto. Nelle sue braccia, baciando il suo viso esangue termino il mio lungo viaggio e piango la mia gioia.

 

F- Antonio Locatelli

 

 

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